La prima rata della TARI del Comune di Alba scade il 31 luglio 2026. Per i titolari di partita IVA con immobili operativi in città è un appuntamento fiscale che incide direttamente sui costi fissi di metà estate. L’ente ha già inviato gli avvisi di pagamento e ha attivato il Portale tributi accessibile via SPID e CIE per gestire tutto in autonomia. Sul fronte delle politiche di sviluppo locale, la riconferma di Massimo Gula alla presidenza del Gal Langhe Roero Leader consolida la regia dei progetti che nei prossimi mesi mobiliteranno risorse per agricoltura, turismo e filiera agroalimentare, offrendo alle aziende un quadro stabile su cui pianificare investimenti.
Come pagare la TARI di Alba: F24, PagoPA e accesso con SPID
Le imprese e i professionisti con sede nel Comune di Alba possono versare la prima rata utilizzando i modelli F24 o gli avvisi PagoPA già recapitati tramite posta ordinaria o PEC. Per chi opera con più immobili o sedi secondarie, la digitalizzazione dell’iter rappresenta un vantaggio operativo: recuperare i modelli online riduce i tempi di attesa ed elimina la necessità di recarsi allo sportello.
L’amministrazione ha anche inviato una notifica sull’app IO per ricordare la scadenza del 31 luglio. Chi non avesse ricevuto la documentazione può scaricare e stampare tutto dal Portale tributi del Comune, autenticandosi con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). L’indirizzo è disponibile sul sito istituzionale dell’ente, nella sezione dedicata alla riscossione. Per chiarimenti su importi, riduzioni o situazioni particolari, l’Ufficio Tributi risponde ai numeri 0173 292285, 0173 292287 e 0173 292404.

GAL Langhe Roero Leader: Gula confermato, stabilità nei progetti per le aziende
Sul versante dello sviluppo territoriale, la rielezione di Massimo Gula per un secondo mandato alla guida del Gal Langhe Roero Leader porta un segnale di continuità per le imprese che puntano su bandi, cofinanziamenti e progettualità condivise. Il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Franco Graglia ha commentato così la riconferma dell’intero direttivo:
«Essere eletti a dirigere un ente è sempre una grande responsabilità, ma essere riconfermati per un ulteriore mandato è anche la prova concreta che si è lavorato al meglio. Per questo i complimenti per la rielezione di Massimo Gula a presidente del Gal Langhe Roero Leader valgono il doppio. Buon lavoro a lui e a tutto il direttivo che è stato pienamente riconfermato. Squadra che vince non si cambia.»
Graglia ha parlato di «un segno di continuità guardando al futuro del territorio» e ha sottolineato che il Gal opera in un periodo di estrema importanza «per attuare uno sviluppo concreto, che guarda al futuro dando vita a progetti che fanno la differenza anche per le prossime generazioni».
Per le imprese delle Langhe e del Roero — cantine, aziende agricole, strutture ricettive, artigiani alimentari — la stabilità della governance significa che i progetti già avviati non subiranno ripensamenti e che la programmazione delle risorse potrà seguire un binario già noto. In una fase in cui i costi fissi (come la TARI) continuano a pesare sui conti aziendali, sapere che l’interlocutore pubblico resta lo stesso e che le priorità non cambiano riduce l’incertezza su bandi, cofinanziamenti e investimenti futuri.
Due facce della stessa partita: fisco e sviluppo locale
Il 31 luglio mette il titolare di partita IVA di fronte a un adempimento immediato che incide sulla liquidità; la conferma di Gula proietta invece le imprese su un orizzonte di medio periodo. La connessione tra i due fatti, letti in chiave operativa, sta nella prevedibilità: da un lato, il Comune di Alba ha reso il pagamento della TARI gestibile in digitale e senza code; dall’altro, il Gal Langhe Roero Leader mantiene la propria cabina di regia senza scossoni, offrendo alle aziende del territorio un quadro stabile su cui impostare piani di crescita e scelte di investimento.


