I 480 milioni per le domande presentate fino al 30 agosto iniziano a essere erogati oggi. Il credito d'imposta sul gasolio, però, sarà utilizzabile nel 2027: un'impresa di trasporto incassa il ristoro su carburante già bruciato con mesi di ritardo, mentre il diesel viaggia a 2,297 euro al litro in autostrada. È questo scarto temporale, più dei blocchi, il punto su cui si gioca la tenuta delle partite IVA del settore.
Da oggi in cassa 480 milioni sulle domande fino ad agosto
Il tavolo convocato in Prefettura a Milano con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha sbloccato, secondo il viceministro Edoardo Rixi, "circa un miliardo di euro": 480 milioni servono ad azzerare le richieste arrivate fino al 30 agosto, l'ultima finestra aperta. Le erogazioni partono oggi, e Rixi ha indicato nuove risorse da collocare su settembre-ottobre, in un nuovo decreto annunciato al tavolo.
Salvini ha sintetizzato la sequenza: "Subito erogazione fondi stanziati, poi risorse aggiuntive". Sul piatto anche una "disponibilità di cassa" per il Marebonus, che il ministro definisce figlio di "una normativa europea fuori dal mondo e fuori dal tempo". Il prossimo appuntamento è fissato al 27 ottobre, alle 16, al MIT, con Presidenza del Consiglio, MEF e MIMIT.
Il nodo cassa: il credito d'imposta vale dal 2027
Il credito d'imposta copre fino al 70% della maggiore spesa di carburante sostenuta tra marzo e agosto 2026, calcolata sul prezzo di riferimento di febbraio. Rixi lo ha detto senza giri di parole: il credito "sarà ovviamente nel 2027".
Qui le cifre vanno lette con attenzione: Rixi ha spiegato che i 430 milioni «ora sono diventati 480 milioni circa», quindi non si tratta di due stanziamenti distinti. Il viceministro parla di 480 milioni disponibili; Salvini aveva annunciato lo sblocco di 430 milioni; Unatras, il coordinamento delle associazioni nazionali, parla di 434 milioni stanziati per il credito d'imposta e di imprese ancora senza "alcun ristoro economico" a cinque mesi dall'intesa del 22 maggio. Restano fermi, secondo Unatras, anche il fondo da 590 milioni, che Unatras chiede di sbloccare (l'associazione lo chiama "per la transizione ecologica") e i 12 milioni per il 2025-2026 destinati agli investimenti sui mezzi.

Gasolio a 2,30 euro: quanto pesa su 100mila chilometri
Secondo i dati Mimit aggiornati al 20 ottobre, il diesel costa 2,257 euro al litro sulla rete stradale e 2,297 in autostrada. Un camion che consuma 30 litri ogni 100 km e percorre 100mila km arriva così a quasi 68mila euro di gasolio: circa 8.700 euro in più, pari al 14,8%, rispetto ai 59mila euro di giugno 2026.
L'effetto sui bilanci è sproporzionato. Assotir calcola che il carburante pesava per il 27% sui costi prima della crisi e oggi incida per il 35-40%: tra 8 e 13 punti in più (dal 27% al 35-40%), a fronte di margini inferiori al 6% secondo Confartigianato trasporti Abruzzo.
Blocchi al Sud e fornitori: cosa rischiano le imprese
La mobilitazione resta concentrata sui nodi logistici del Mezzogiorno: presidi notturni al casello di Nola, tre giorni di tir fermi ad Avellino Est, barriera di Mercato San Severino paralizzata, quarto giorno al varco Bausan del porto di Napoli, circa 100 mezzi a Palermo, blocchi a Messina e nei porti siciliani, presidi sulle statali 534 e 106 in Calabria, trattori e tir a Bitonto e nel Lazio.
Per chi lavora nella filiera l'effetto è già nei conti: Confcommercio Sicilia stima 40-50 milioni di euro di danni in cinque giorni tra grande distribuzione e commercio, con 8-10 milioni di prodotti a rischio deterioramento.
La domanda operativa non è se i blocchi si scioglieranno oggi pomeriggio, come auspica Rixi. È se i 480 milioni arriveranno in cassa prima che il credito d'imposta diventi utilizzabile: con margini inferiori al 6%, l'attesa si finanzia a debito.
Fonti
- Sciopero autotrasportatori, protesta tir e blocchi al Sud
- Ansa.it
- La7.it
- Autotrasporto, ancora blocchi e proteste nel sud Italia
- Latinatoday.it
- Geopop.it
- Borsaitaliana.it
- Proseguono i blocchi degli autotrasportatori in Campania
- Lapam.eu
- Ci sono proteste degli autotrasportatori anche nel Lazio
- Autotrasportatori in protesta al Sud contro caro carburanti





