Autore: Marco Lanzini

Imposte imprese, è un giugno più “light”

Il Decreto Rilancio rende più “light” la pressione fiscale sulle imprese per il mese di giugno, con un alleggerimento che – nelle intenzioni del governo – dovrebbe rendere più agevole poter procedere con la fase di riavvio graduale delle attività economiche.

Certo, l’impressione è che si tratti di una mano d’aiuto che non potrà che essere solo parzialmente di concreto supporto (i problemi, d’altronde, sono ben altri e più strutturali). Tuttavia, non sfugge che quanto in arrivo nelle prossime settimane sarà un mese di giugno “storico” per l’assenza di alcune delle scadenze più sgradite alle imprese italiane.

Bonus autonomi e Partite IVA da 800 a 1.000 euro: le novità del Decreto Rilancio

Se sei un libero professionista, potresti possedere i requisiti che ti concendono il diritto al bonus previsto per gli autonomi oppure per le partite ive, secondo le novità che sono contenute nell’ultimo Decreto Rilancio. L’importo è diffente in base a diverse casistiche e sono richiesti diversi requisiti per poter accedere al contributo. Ecco tutto quello che devi sapere per poter usufruire di questa opportunità.

Bonus Vacanze 2020: a Chi Spetta, Requisiti Reddito ISEE, Come Funziona il Decreto Rilancio

Col Decreto Rilancio sono state introdotte importanti novità per quanto concerne gli aiuti alle famiglie. Tra questi non si può fare a meno di parlare del Bonus Vacanze Bonus pari ad un importo fino a 500 euro per il 2020. Questo è limitato alle famiglie che non superino un reddito annuo di 40.000 euro. Ecco perciò tutto quello che occorre sapere e soprattutto come richiederlo per poter avere uno sconto sulle spese delle vacanze familiari.

Cassa integrazione prolungata di 9 settimane. E l’Inps anticiperà il 40% a iter ancora incompleto: cosa prevede il Decreto Rilancio

Con il Decreto Rilancio arriva il prolungamento della cassa integrazione stanziata a seguito dell’emergenza Coronavirus. In questi giorni, per lavoratori e imprese, sono stati studiati e approvati nuovi provvedimenti, stanziati altri quindici milioni di euro destinati a tal fine.

Ad oggi si sa solo che la cassa integrazione è partita il 17 marzo ma questa potrà essere utilizzata fino alla metà del mese di agosto. Il Decreto, però, prevede ulteriori novità. Vediamo di cosa si tratta.

A giugno niente Irap per le piccole e medie imprese e niente Imu, Tosap e Cosap per il settore turistico: cosa prevede il Decreto Rilancio

Con il Decreto Rilancio arrivano novità anche per il settore turistico e per le piccole e medie imprese. Secondo l’ultima conferenza stampa di Giuseppe Conte e dopo la lettura del Decreto Rilancio, ciò che traspare è una vera e propria novità riguardo al turismo. Irap, Tosap e Cosap, verranno cassate per l’esercizio fiscale in corso. Vediamo nello specifico come verrà applicato il decreto.

Aiuti a Fondo Perduto alle Aziende: a 1.000 a 50.000 Euro alle aziende in Crisi, cosa prevede il Decreto Rilancio

Il Decreto Rilancio che ha varato il Governo punta a far ripartire l’economia italiana che ha avuto un duro colpo per via della pandemia da Covid-19. Stanziati importanti aiuti a fondo perduto per tutte le aziende in crisi: ecco tutto quello che serve sapere per poter accedere ad essi.

I requisiti per usufruire del bonus

In base alla norma prevista nel Decreto Rilancio, questi contributi sono rivolte a tutte quelle imprese e lavoratori autonomi titolari di partita IVA. In essi rientrano anche i soggetti di reddito agrario, così da garantire un concreto sostegno in questo momento di grande difficoltà. Non rientrano in questi aiuti tutte quelle aziende che hanno cessato la loro attività entro il 31 marzo 2020. Inoltre, è bene ricordarti che l’azienda che voglia usufruire di tale bonus deve dimostrare, con un’apposita documentazione, un calo di ricavi per il mese di aprile di un terzo rispetto allo stesso periodo del 2019. L’unica eccezione in tal senso sono le società di recente nascita (nate dopo l’1 gennaio 2019) o per quelle aziende che siano state costrette a chiudere in anticipo in quanto incluse nella zona rossa.

Credito d’imposta del 60% dell’Affitto Mensile per Negozi e Esercizi Industriali, Hotel e Alberghi, le novità del Decreto Rilancio

Il Coronavirus ha portato svariate attività commerciali, comprese quelle operanti nel settore turistico, a una chiusura anticipata e prolungata, che ha mandato in crisi le varie imprese. Proprio per tale motivo il Governo ha deciso di emanare un decreto il cui obiettivo è quello di limitare le spese di gestione delle strutture produttive.

Asili Nido Gratis da Gennaio 2020, Annuncio, Requisiti e chi può Accedervi

Il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha sottolineato e confermato il cosiddetto bonus per asilo nido che prevede importanti novità per tutte le famiglie italiane con reddito ISEE al di sotto dei 40 mila euro l’anno. Secondo il Ministro il bonus scatterà, peraltro, non più nel mese di settembre ma dal primo gennaio del 2020.

Insomma arrivano novità positive per le famiglie ed in particolar modo per i nuclei nei quali con donne che hanno impegni lavorativi in quanto il bonus inserito nella Legge di Bilancio con effetto a partire dal prossimo mese di gennaio, rappresenta una spinta funzionale per le mamme che vogliono lavorare nonché un risparmio considerevole per quante già lo fanno.

DVB T2, Bonus per Cambiare Televisore: Cos’è, a Quanto Ammonta, Requisiti e Come Ottenerlo

Eri a conoscenza del fatto che, tra qualche mese, il segnale digitale del tuo televisore verrà modificato e che, dunque, con il tuo attuale dispositivo potresti non riuscire a vedere i tuoi programmi preferiti? Tuttavia, grazie all’apposito bonus per cambiare il televisore è possibile approfittare di un incentivo per l’acquisto di un nuovo dispositivo abilitato alla ricezione delle nuove frequenze: ecco come funziona il bonus e quali sono i requisiti per ottenerlo.

Bonus per cambiare televisore a dicembre 2019

La nuova legge di bilancio ha previsto l’erogazione di un contributo di 50 euro per coloro che rispettano determinati requisiti di reddito: secondo le stime del MISE sono circa 18 milioni le famiglie che hanno un televisore da cambiare.

Bollo auto non Pagato, come Funzionerà la Prescrizione

Ti è davvero utile sapere, che il mancato pagamento del bollo per la propria auto, come avviene per altre imposte o tasse dovute, può avere come conseguenza l’iscrizione in ruolo e l’attivazione di una procedura di accertamento tributario ed esecutiva per la sua riscossione coattiva, da parte dell’attuale Agenzia delle Entrate.

Infatti è una tassa da pagare, per la proprietà di una macchina. Il suo mancato pagamento entro la scadenza stabilita, per legge del mese di Gennaio di ogni anno ed anche con un ritardo, può determinare l’emissione di un conseguente avviso di accertamento, che ti deve essere notificato dalla Pubblica amministrazione finanziaria, se il bollo da te dovuto non risulta regolarmente pagato entro la scadenza prevista dalla legge.

Bonus Stufa a Pellet 2020: Cos’è, Come Ottenerlo, Detrazioni e Sconti

La legge di bilancio 2020 prevede la proroga del bonus stufe a pellet anche per il prossimo anno. In seguito potrai vedere quali saranno nello specifico le principali novità e come funzionerà il bonus stufe a pellet per il 2020.

La stufa a pellet è un sistema che, al fine di riscaldare qualsiasi ambiente, usa come combustibile solido il pellet. Quest’ultimo è realizzato con gli scarti di lavorazione del legno ed è un materiale molto economico ed ecologico.

Tasse sulla Casa, in arriva la nuova IMU: cosa Cambia, Quando e Quanto si Paga

Diverse novità importanti per quel che concerne il regime di tassazione italiana sugli immobili. Infatti ci si prepara a dire addio alla Tasi per lasciare spazio a quella che sarà a tutti gli effetti la nuova Imu: ecco tutto quello che occorre sapere.

Le novità della Legge di Bilancio

Stando all’ultima Legge di Bilancio del Governo ci sono delle novità per quanto concerne le imposte sulla casa. L’articolo 85 del DDL Bilancio 2020 prevede l’addio alla Tasi mentre viene mantenuta l’Imu. Una tassa che comunque verrà considerata come una nuova Imu in quanto accomunerà non solo quella vecchia, ma anche la Tasi. A partire dal 1° gennaio 2020 il gettito confluirà del tutto in questa nuova tassa. Ovviamente precisando che si tratta comunque di una bozza che dovrà essere ancora approvata.
Non sono mancate le critiche da parte di Confedilizia in quanto viene considerata una nuova patrimoniale più pesante.

Bonus Casa 2020: tutti i bonus nuovi e confermati per la Casa nella Legge di Bilancio

Confermando il trend degli ultimi anni, anche la manovra economica pensata dal Conte Bis (e che l’esecutivo in questo periodo discute in aula per l’approvazione) ha occhi di riguardo per le agevolazioni fiscali che riguardano la casa. Ovvero tutte quelle misure di incentivazione volte soprattutto ad aumentare l’efficienza energetica delle case degli italiani in modo da venire incontro alle esigenze planetarie di riduzione dei consumi e del conseguente inquinamento. Una novità di spicco di questa manovra è certamente quello che ha già preso il nome di Bonus Facciate che si aggiunge a meccanismi già consolidati come ad esempio il bonus per le ristrutturazioni edilizie.

Al netto di modifiche inaspettate, la Legge di Bilancio dice addio al Bonus Verde, noto anche come Bonus Giardini mentre invece è proprio il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, che in un’intervista al Sole 24 Ore chiarisce che i vari bonus non saranno in conflitto tra loro e saranno quindi cumulabili, chiaramente trattasi di un testo ancora in fase di stesura ed ancora potenzialmente suscettibile a sostanziali modifiche.

Fatturazione Elettronica per le Partite IVA: meno accertamenti per chi farà solo Fatture Elettroniche

La legge di Bilancio è stata definitivamente approvata, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nr. 252. Numerose le novità del Decreto Legge 124 del 26 ottobre 2019. Il testo, composto di 60 articoli, prevede una serie di misure volte a contrastare l’evasione fiscale, recuperando un importo stimato di 23,1 miliardi di euro. Obiettivo, evitare il più volte paventato aumento dell’IVA. Tra le novità più rilevanti, il sistema incentivante per chi emetterà unicamente fatture elettroniche, i nuovi parametri per rientrare nel regime forfettario e le limitazioni all’utilizzo di contante.

Accertamenti ridotti per chi emette solo fatture elettroniche

Non si è concretizzata l’ipotesi di un’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica anche alle partite IVA in regime forfettario (entro i 65.000 €). Si è preferito optare per un sistema premiante, che riduce i controlli per coloro che decidono di emettere unicamente fatture elettroniche per le proprie prestazioni di servizi e la vendita di beni.

Taglio delle Detrazioni e Bonus Fiscali su Polizze, Sport e Scuola per chi dichiara oltre 120.000 Euro

Nella nuova legge di bilancio 2020 è previsto il taglio delle detrazioni e dei bonus fiscali su polizze, scuola e sport per tutti coloro che dichiarano un reddito superiore ai 120.000 euro. Si tratta di una delle nuove misure contenute nella manovra del Governo Conte inviata a Bruxelles e che andrà a colpire i bonus su polizze, sport e scuola. In seguito potrai vedere nel dettaglio come funzionerà il provvedimento, chi riguarderà e quanto sarà l’entità del taglio.

Taglio delle detrazioni: chi riguarderà

Il provvedimento riguarderà soprattutto i grandi contribuenti, ovvero coloro che hanno un reddito superiore ai 120.000 euro. Si tratta di circa 302.000 contribuenti.

Nuova Normativa con Stretta Fiscale sui Buoni Pasto, la Soglia di Neutralità scende a 4 €

Nella manovra finanziaria di quest’anno in materia di buoni pasto la soglia di neutralità per i buoni pasto cartacei scende a 4€ mentre per quelli elettronici sale a 8€ con decorrenza 1 Gennaio 2020. Vediamo cosa ciò comporta per aziende e dipendenti.

Un buono pasto è una forma di sostituzione del servizio di mensa aziendale che una società può adottare. La stessa società decide l’importo di ogni buono (entro i limiti imposti dalla legge) e li consegna ai propri dipendenti come da contratto, questi poi saranno liberi di spenderli presso supermercati o ristoranti che prevedono i buoni pasto come metodo di pagamento.

Aumentano le Tasse sulle Auto Aziendali date ai Dipendenti

La nuova legge di bilancio porta importanti novità nel campo delle tasse sulle auto aziendali date ai dipendenti, una vera e propria stangata dal valore di oltre 500 milioni di euro che colpisce oltre 2 milioni di lavoratori. Vediamo insieme quali sono tutti i dettagli di questa manovra fiscale 2020.

Tasse sulle auto aziendali: ecco cosa cambia con la nuova manovra di Governo

La nuova legge di bilancio porta l’attuale tassa del 30% sulle auto aziendali, concesse ai dipendenti, al doppio o al triplo del valore, arrivando così ad un significativo aumento al 100% per i veicoli ad alto impatto inquinante. Nello specifico la manovra coinvolge i numerosi lavoratori dipendenti che hanno scelto di disporre di una vettura aziendale come benefit non economico in quanto questo mezzo, anche se non porta a un aumento monetario in busta paga, è attualmente tassato al 30% del valore convenzionale.

Plastic Tax sui Prodotti Monouso: Cos’è Come Funziona, Quanto si paga e ricadute sui Consumatori

Il problema della plastica è una realtà che interessa tutti i cittadini del mondo e che come avrai sentito negli ultimi giorni è anche oggetto di accese discussioni nell’ambito politico, per l’idea di un produrre, nella legge di bilancio 2020 una tassa sulla plastica. Ma in cosa consiste la Plastic Tax? Quali saranno i costi per le aziende e in particolare, quanto inciderà nel tuo bilancio familiare come consumatore? Di seguito scopriremo alcuni degli aspetti che porterà tale normativa.

Detrazioni Fiscali del 19% solo a chi Paga con Carte o Bonifico

A cominciare dall’anno 2020, che riguarda la dichiarazione dei redditi presentate nel 2021, la bozza della Manovra di Bilancio prevedeva che, per ottenere le detrazioni fiscali pari al 19%, le spese sostenute dovessero essere obbligatoriamente pagate con bonifico o carta (di debito o di credito). Facevano eccezione le detrazioni riguardanti gli interessi passivi sui mutui, e rimane tuttora al vaglio l’eventualità di poter usufruire delle detrazioni fiscali con qualsiasi forma di pagamento per le spese sanitarie sostenute per le patologie gravi. Invece, le notizie delle ultime ore annunciano un parziale dietrofront del Governo: le spese sanitarie saranno detraibili, anche se pagate in contanti.

Il sollievo degli italiani sarà percepibile, poiché, negli ultimi anni, essi hanno dovuto prestare molta attenzione a normative molto dettagliate e restrittive, soprattutto per quanto riguarda la detrazione delle spese nella dichiarazione dei redditi.

L’istat annuncia che a Settembre 2019 la disoccupazione torna a salire

Secondo l’ISTAT, nel mese di settembre, la disoccupazione nel nostro Paese è aumentata, raggiungendo il 9,9% e registrando una crescita dello 0,3% rispetto al mese precedente. Questi dati riguardano in ugual misura uomini e donne di tutte le fasce d’età, tranne quella nel range compreso tra i 25 e i 40 anni.

Per quanto riguarda i dati sull’occupazione, l’ISTAT ha rilevato che il numero degli occupati ha subito un decremento di circa 32 mila unità, che corrisponde allo 0,1%, benché il tasso di occupazione si mantenga stabile, e cioè al 59%.

Tutti i contenuti di questo sito sono solo a scopo informativo e non intendono in alcun modo costituire sollecitazione al pubblico risparmio oppure consulenza all’investimento in qualsiasi strumento finanziario.