Categoria: Fisco e Tasse

Asili Nido Gratis da Gennaio 2020, Annuncio, Requisiti e chi può Accedervi

Il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha sottolineato e confermato il cosiddetto bonus per asilo nido che prevede importanti novità per tutte le famiglie italiane con reddito ISEE al di sotto dei 40 mila euro l’anno. Secondo il Ministro il bonus scatterà, peraltro, non più nel mese di settembre ma dal primo gennaio del 2020.

Insomma arrivano novità positive per le famiglie ed in particolar modo per i nuclei nei quali con donne che hanno impegni lavorativi in quanto il bonus inserito nella Legge di Bilancio con effetto a partire dal prossimo mese di gennaio, rappresenta una spinta funzionale per le mamme che vogliono lavorare nonché un risparmio considerevole per quante già lo fanno.

DVB T2, Bonus per Cambiare Televisore: Cos’è, a Quanto Ammonta, Requisiti e Come Ottenerlo

Eri a conoscenza del fatto che, tra qualche mese, il segnale digitale del tuo televisore verrà modificato e che, dunque, con il tuo attuale dispositivo potresti non riuscire a vedere i tuoi programmi preferiti? Tuttavia, grazie all’apposito bonus per cambiare il televisore è possibile approfittare di un incentivo per l’acquisto di un nuovo dispositivo abilitato alla ricezione delle nuove frequenze: ecco come funziona il bonus e quali sono i requisiti per ottenerlo.

Bonus per cambiare televisore a dicembre 2019

La nuova legge di bilancio ha previsto l’erogazione di un contributo di 50 euro per coloro che rispettano determinati requisiti di reddito: secondo le stime del MISE sono circa 18 milioni le famiglie che hanno un televisore da cambiare.

Bollo auto non Pagato, come Funzionerà la Prescrizione

Ti è davvero utile sapere, che il mancato pagamento del bollo per la propria auto, come avviene per altre imposte o tasse dovute, può avere come conseguenza l’iscrizione in ruolo e l’attivazione di una procedura di accertamento tributario ed esecutiva per la sua riscossione coattiva, da parte dell’attuale Agenzia delle Entrate.

Infatti è una tassa da pagare, per la proprietà di una macchina. Il suo mancato pagamento entro la scadenza stabilita, per legge del mese di Gennaio di ogni anno ed anche con un ritardo, può determinare l’emissione di un conseguente avviso di accertamento, che ti deve essere notificato dalla Pubblica amministrazione finanziaria, se il bollo da te dovuto non risulta regolarmente pagato entro la scadenza prevista dalla legge.

Bonus Stufa a Pellet 2020: Cos’è, Come Ottenerlo, Detrazioni e Sconti

La legge di bilancio 2020 prevede la proroga del bonus stufe a pellet anche per il prossimo anno. In seguito potrai vedere quali saranno nello specifico le principali novità e come funzionerà il bonus stufe a pellet per il 2020.

La stufa a pellet è un sistema che, al fine di riscaldare qualsiasi ambiente, usa come combustibile solido il pellet. Quest’ultimo è realizzato con gli scarti di lavorazione del legno ed è un materiale molto economico ed ecologico.

Tasse sulla Casa, in arriva la nuova IMU: cosa Cambia, Quando e Quanto si Paga

Diverse novità importanti per quel che concerne il regime di tassazione italiana sugli immobili. Infatti ci si prepara a dire addio alla Tasi per lasciare spazio a quella che sarà a tutti gli effetti la nuova Imu: ecco tutto quello che occorre sapere.

Le novità della Legge di Bilancio

Stando all’ultima Legge di Bilancio del Governo ci sono delle novità per quanto concerne le imposte sulla casa. L’articolo 85 del DDL Bilancio 2020 prevede l’addio alla Tasi mentre viene mantenuta l’Imu. Una tassa che comunque verrà considerata come una nuova Imu in quanto accomunerà non solo quella vecchia, ma anche la Tasi. A partire dal 1° gennaio 2020 il gettito confluirà del tutto in questa nuova tassa. Ovviamente precisando che si tratta comunque di una bozza che dovrà essere ancora approvata.
Non sono mancate le critiche da parte di Confedilizia in quanto viene considerata una nuova patrimoniale più pesante.

Bonus Casa 2020: tutti i bonus nuovi e confermati per la Casa nella Legge di Bilancio

Confermando il trend degli ultimi anni, anche la manovra economica pensata dal Conte Bis (e che l’esecutivo in questo periodo discute in aula per l’approvazione) ha occhi di riguardo per le agevolazioni fiscali che riguardano la casa. Ovvero tutte quelle misure di incentivazione volte soprattutto ad aumentare l’efficienza energetica delle case degli italiani in modo da venire incontro alle esigenze planetarie di riduzione dei consumi e del conseguente inquinamento. Una novità di spicco di questa manovra è certamente quello che ha già preso il nome di Bonus Facciate che si aggiunge a meccanismi già consolidati come ad esempio il bonus per le ristrutturazioni edilizie.

Al netto di modifiche inaspettate, la Legge di Bilancio dice addio al Bonus Verde, noto anche come Bonus Giardini mentre invece è proprio il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, che in un’intervista al Sole 24 Ore chiarisce che i vari bonus non saranno in conflitto tra loro e saranno quindi cumulabili, chiaramente trattasi di un testo ancora in fase di stesura ed ancora potenzialmente suscettibile a sostanziali modifiche.

Fatturazione Elettronica per le Partite IVA: meno accertamenti per chi farà solo Fatture Elettroniche

La legge di Bilancio è stata definitivamente approvata, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nr. 252. Numerose le novità del Decreto Legge 124 del 26 ottobre 2019. Il testo, composto di 60 articoli, prevede una serie di misure volte a contrastare l’evasione fiscale, recuperando un importo stimato di 23,1 miliardi di euro. Obiettivo, evitare il più volte paventato aumento dell’IVA. Tra le novità più rilevanti, il sistema incentivante per chi emetterà unicamente fatture elettroniche, i nuovi parametri per rientrare nel regime forfettario e le limitazioni all’utilizzo di contante.

Accertamenti ridotti per chi emette solo fatture elettroniche

Non si è concretizzata l’ipotesi di un’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica anche alle partite IVA in regime forfettario (entro i 65.000 €). Si è preferito optare per un sistema premiante, che riduce i controlli per coloro che decidono di emettere unicamente fatture elettroniche per le proprie prestazioni di servizi e la vendita di beni.

Taglio delle Detrazioni e Bonus Fiscali su Polizze, Sport e Scuola per chi dichiara oltre 120.000 Euro

Nella nuova legge di bilancio 2020 è previsto il taglio delle detrazioni e dei bonus fiscali su polizze, scuola e sport per tutti coloro che dichiarano un reddito superiore ai 120.000 euro. Si tratta di una delle nuove misure contenute nella manovra del Governo Conte inviata a Bruxelles e che andrà a colpire i bonus su polizze, sport e scuola. In seguito potrai vedere nel dettaglio come funzionerà il provvedimento, chi riguarderà e quanto sarà l’entità del taglio.

Taglio delle detrazioni: chi riguarderà

Il provvedimento riguarderà soprattutto i grandi contribuenti, ovvero coloro che hanno un reddito superiore ai 120.000 euro. Si tratta di circa 302.000 contribuenti.

Nuova Normativa con Stretta Fiscale sui Buoni Pasto, la Soglia di Neutralità scende a 4 €

Nella manovra finanziaria di quest’anno in materia di buoni pasto la soglia di neutralità per i buoni pasto cartacei scende a 4€ mentre per quelli elettronici sale a 8€ con decorrenza 1 Gennaio 2020. Vediamo cosa ciò comporta per aziende e dipendenti.

Un buono pasto è una forma di sostituzione del servizio di mensa aziendale che una società può adottare. La stessa società decide l’importo di ogni buono (entro i limiti imposti dalla legge) e li consegna ai propri dipendenti come da contratto, questi poi saranno liberi di spenderli presso supermercati o ristoranti che prevedono i buoni pasto come metodo di pagamento.

Aumentano le Tasse sulle Auto Aziendali date ai Dipendenti

La nuova legge di bilancio porta importanti novità nel campo delle tasse sulle auto aziendali date ai dipendenti, una vera e propria stangata dal valore di oltre 500 milioni di euro che colpisce oltre 2 milioni di lavoratori. Vediamo insieme quali sono tutti i dettagli di questa manovra fiscale 2020.

Tasse sulle auto aziendali: ecco cosa cambia con la nuova manovra di Governo

La nuova legge di bilancio porta l’attuale tassa del 30% sulle auto aziendali, concesse ai dipendenti, al doppio o al triplo del valore, arrivando così ad un significativo aumento al 100% per i veicoli ad alto impatto inquinante. Nello specifico la manovra coinvolge i numerosi lavoratori dipendenti che hanno scelto di disporre di una vettura aziendale come benefit non economico in quanto questo mezzo, anche se non porta a un aumento monetario in busta paga, è attualmente tassato al 30% del valore convenzionale.

Plastic Tax sui Prodotti Monouso: Cos’è Come Funziona, Quanto si paga e ricadute sui Consumatori

Il problema della plastica è una realtà che interessa tutti i cittadini del mondo e che come avrai sentito negli ultimi giorni è anche oggetto di accese discussioni nell’ambito politico, per l’idea di un produrre, nella legge di bilancio 2020 una tassa sulla plastica. Ma in cosa consiste la Plastic Tax? Quali saranno i costi per le aziende e in particolare, quanto inciderà nel tuo bilancio familiare come consumatore? Di seguito scopriremo alcuni degli aspetti che porterà tale normativa.

Detrazioni Fiscali del 19% solo a chi Paga con Carte o Bonifico

A cominciare dall’anno 2020, che riguarda la dichiarazione dei redditi presentate nel 2021, la bozza della Manovra di Bilancio prevedeva che, per ottenere le detrazioni fiscali pari al 19%, le spese sostenute dovessero essere obbligatoriamente pagate con bonifico o carta (di debito o di credito). Facevano eccezione le detrazioni riguardanti gli interessi passivi sui mutui, e rimane tuttora al vaglio l’eventualità di poter usufruire delle detrazioni fiscali con qualsiasi forma di pagamento per le spese sanitarie sostenute per le patologie gravi. Invece, le notizie delle ultime ore annunciano un parziale dietrofront del Governo: le spese sanitarie saranno detraibili, anche se pagate in contanti.

Il sollievo degli italiani sarà percepibile, poiché, negli ultimi anni, essi hanno dovuto prestare molta attenzione a normative molto dettagliate e restrittive, soprattutto per quanto riguarda la detrazione delle spese nella dichiarazione dei redditi.

Carta bimbi da 400 euro al mese: Come Funziona il nuovo Bonus Bebè

È notizia di pochi giorni fa, che all’interno del testo di sintesi della manovra, sarà previsto un fondo destinato alle famiglie di circa 2 miliardi di euro per il prossimo triennio. Nel documento si precisa che sarà assegnato un bonus di 400 euro al mese a ogni famiglia per coprire le spese per le rette degli asili nido o per azzerarle nel caso di reddito basso.

La carta bimbi per le rette dell’asilo nido

L’annuncio di un nuovo bonus da destinare alle famiglie era stato già fatto alcune settimane prima dalla ministra per la Famiglia, Elena Bonetti e ora è stato tradotto in realtà e inserito nel documento di sintesi della manovra. La nuova misura a sostegno della famiglia avrà come obiettivo quello di integrare in un unico fondo di sostegno i precedenti bonus erogati per le famiglie: bonus bebè, per gli asili nido, e per le nascite.

Bonus Facciate: 90% di Detrazione per chi rifà gli Esterni, Come Funziona

Tra le misure di maggiore impatto che saranno presenti nella Legge di Bilancio che tra pochi giorni inizierà il proprio iter in Parlamento, vi è senza dubbio il cosiddetto “bonus facciate”. Se non sai in cosa consiste questa misura e se tu rientri nella categoria di soggetti che ne potranno beneficiare, qui di seguito troverai tutte le informazioni necessarie.

In cosa consiste il “bonus facciate”?

Nella Legge di Bilancio che è allo studio del Governo guidato da Giuseppe Conte vi sono diverse misure volte ad incentivare l’ammodernamento del parco edilizio presente in Italia. Tra queste spicca il cosiddetto “bonus facciate”, il quale consiste in un credito di natura fiscale pari al 90% di quanto investito per andare ad effettuare lavori di miglioria della propria abitazione o del condominio in cui si lavora.

Lotta al Contante: News dal Governo contro l’Evasione Fiscale, Tutti i Provvedimenti

A breve ll Parlamento inizierà la discussione della Legge di Bilancio e tra le misure più importanti vi sono quelle battezzate di “lotta al contante“, con cui il Governo vuole incentivare i pagamenti elettronici e combattere conseguentemente l’evasione fiscale. Ma quali sono le misure che troveranno spazio in manovra e che cambieranno anche la tua quotidianità? Qui di seguito ecco tutte le risposte.

Alle porte il “piano Italia cashless”

Il premier Giuseppe Conte è stato molto chiaro, affermando che la priorità del suo esecutivo è quella di combattere l’evasione fiscale e che per fare questo sono allo studio tutta una serie di misure che nelle intenzioni dovranno essere il primo passo per combattere questo che come sai è uno dei problemi strutturali dell’Italia.

Super Bonus dal 2021 per chi paga con Carta di Credito e Bancomat: Come Funzionerà

Buona notizia per tutti gli utilizzatori di moneta elettronica, a partire da Gennaio 2021 lo Stato inizierà a versare un superbonus a tutti i cittadini soliti a pagare con bancomat e carte di credito. I primi rimborsi partiranno da Gennaio 2021, insieme all’ introduzione di sanzioni per tutti i commercianti che rifiutano la carta come metodo di pagamento.

Queste importanti novità fanno tutte parte della Legge di Bilancio, ed hanno come obiettivo principale contrastare l’ evasione fiscale, pratica molto diffusa in Italia.

Cedolare secca sugli Affitti a canone concordato dal 10 al 12,5%, tutti i dettagli

Un contratto di affitto a canone concordato permette di usufruire dei benefici legati alla cedolare secca del 10%. Approfondiamo come opera, quando si mette in pratica, e sopratutto quali sono gli svantaggi e i vantaggi legati a questo tipo di pratica.

Cedolare secca, caratteristiche principali

La cedolare secca dal 10 fino al 12,5%, entra in funzione quando si stipula un contratto d’affito per immobili destinati esclusivamente ad uso abitativo.
Uno dei vantaggi maggiori quando si stipula un affitto a cannone concordato è proprio la possibilità di usufruire della tassazione ridotta. Nel momento in cui si va a stipulare un contratto d’affito di questo tipo, la cedolare secca sostituisce automaticamente la tassazione Irpef.

Evasometro: Cos’è, Come Funziona e Quali saranno i Controlli sui Conti Correnti, Pagamenti e Movimenti Bancari

Dopo alcuni anni di sperimentazione, ad agosto 2019 è partito ufficialmente l’Evasometro, il nuovo strumento di controllo fiscale nelle mani dell’Agenzia delle Entrate volto a ridurre le imposte evase: vediamo cos’è, come funziona e quali controlli comporta.

La lotta all’evasione fiscale

L’evasometro è l’ennesimo strumento di cui dispone l’Amministrazione Finanziaria per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale. Inizialmente programmato sotto il nome di “risparmiometro” durante il governo Monti nel 2012, la misura sembra ormai pronta per entrare nel vivo. Gli obiettivi perseguiti sono ambizioni: recuperare qualcosa come 10-15 miliardi di imposte evase, anche grazie alle altre riforme messe in campo quali fatturazione elettronica e scontrini digitali.

ACE Aiuto Crescito Economica: Cos’è e Come Funzionerà

Tra le novità senza dubbio più inattese che vi saranno nella Legge di Bilancio e che ti interesseranno da vicino se sei titolare di una azienda, vi è indubbiamente il ritorno dell’ACE. Con questo acronimo, probabilmente lo ricordi, si indicava l’Aiuto Crescita Economica, che era andato in soffitta soltanto un anno fa. Qui di seguito troverai tutti i dettagli relativi alla sua reintroduzione.

Regime Forfettario, le Ultime Novità della Legge di Bilancio 2020: Regime Analitico, Soglie Strumentali, Limiti e Soglie

Tra le novità contenute nella Legge di Bilancio che il Governo M5S-PD sta predisponendo, ve ne sono diverse che interessano da vicino tutti coloro che hanno aderito al regime forfettario, i quali già l’anno scorso si sono dovuti confrontare con diverse novità. Non vi sono ancora certezze in merito, ma ormai pare che i tecnici di Via XX Settembre abbiano deciso di introdurre il regime analitico e la regola del doppio conto corrente. Qui di seguito ecco tutte le novità allo studio del Governo, che ti interessano da vicino se hai aderito al regime forfettario.

Compensazioni: arriva la sanzione da Mille Euro sugli F24 a rischio

La preparazione della Legge di Bilancio è ormai alle battute finali e sono diverse ed importanti le novità. Tra quelle che probabilmente ti potrebbero interessare più da vicino vi è quella relativa alle compensazioni e ad una sanzione pecuniaria di entità non leggerissima che dovrebbe andare a colpire gli F24 a rischio: qui di seguito troverai tutte le info in merito.

Le novità in tema di compensazioni nel modello F24

Al momento non è ancora messo definitivamente nero su bianco, ma l’articolo 3 di quella che è la bozza del Decreto Legislativo inserito nella Legge di Bilancio e che dovrà andare a riscrivere le regole in fatto di fiscalità, potrebbe essere foriero di importanti novità che potrebbero interessarti da vicino se hai una azienda o se sei un libero professionista.

Piano Casa: proroga di Ecobonus e Sismabonus, Rinascita Urbana, e altri interventi nella Manovra di Bilancio

Quella che una volta conoscevi con il nome di Finanziaria e che oggi è nota come Legge di Bilancio, inizierà a breve il proprio iter parlamentare. Sono diverse le misure relative alla casa che potrebbero riguardarti da vicino e che vi troveranno spazio. Qui di seguito troverai tutte le info a riguardo e devi subito sapere che si tratta di notizie che sicuramente non potranno che lasciarti soddisfatto.

Doppio Conto Corrente per le Partite IVA: la novità della prossima legge finanziaria

La prossima legge finanziaria costringerà i lavoratori autonomi, quali fondatori di aziende, gestori d’impresa e freelancer, all’ apertura di un secondo corrente, adibito esclusivamente alla ricezione dei guadagni provenienti dalla propria attività.

Caratteristiche della nuova legge finanziaria sulle Partite Iva

Tutti gli imprenditori con ricavi fino a 65 mila euro annui, che fin’ora hanno sfruttato la legge sulla flat tax del 15%, possono dire addio ai vecchi benefici, e cominciare già da ora ad incassare un duro colpo, ovvero l’obbligatorietà di apertura di un secondo conto corrente, da destinare solamente agli incassi provenienti dalla propria attività. Così facendo si andrà a creare un conto corrente adibito esclusivamente al transito dei versamenti e prelievi della propria azienda, tutto ovviamente concepito per favorire l’amministrazione finanziaria.

Stando a quanto rivelato dallo Stato, la nuova legge finanziaria avrebbe come scopo l’inizializzazione della determinazione del guadagno in via analitica delle partite Iva il cui incasso di denaro ammonta fino ai sessantacinque mila euro all’anno; permettendo di conseguenza all’amministrazione di far rimettere in movimento controlli volti a verificare e indagare i due milioni di lavoratori indipendenti che per tutto il susseguirsi del’ 2019, sono stati esenti da obblighi di rendicontazione e fornimento di documenti.

Così facendo si potrebbe superare la risposta negativa arrivata da Bruxelles sulla concessione di indagare le persone in stato forfettario imponendogli l’obbligo di emettere fatturazione elettronica.

L’ anno precedente con la giunta della famosa flat tax fu abrogata la norma riguardante il costo complessivo, al netto degli ammortamenti, i valori strumentali, in caso della fine dell’attività con conseguente chiusura definitiva dell’esercizio non dovevano oltrepassare la soglia dei ventimila euro. Attualmente si sta cercando anche di reintegrare la somma massima dei cinquemila euro per i guadagni ricevuti da dipendenti e collaboratori, mettendo ai ferri corti i forfettari che dispongono di dipendenti nella propria attività.

Infine a completare la normativa, possiamo trovare la rinuncia definitiva riguardante la seconda parte della flat tax: l’imposizione di tassazione del 20% per le Partite Iva che fatturano guadagni variabili dai sessantacinque mila euro, fino ai centomila euro, che teoricamente sarebbe dovuta entrare in vigore, diventando obbligatoria, dal’ 1 Gennaio 2020. Questa dunque la mossa effettuata dal governo di Conte, con l’ obbiettivo di cambiare strada con meno misure sulle Partite Iva, andando in contro a famiglie e dipendenti con interventi centrati.

Green New Deal per favorire gli investimenti Verdi

L’anno 2019 sarà ricordato probabilmente come uno degli anni più significativi per la lotta ai cambiamenti climatici e la consapevolezza ambientale, le azioni del Governo rispecchiano questa tendenza.

La legislazione in tema ambientale, comunemente nota come Green New Deal, punta ad essere una precisa risposta per le istanze dei milioni di italiani che quotidianamente apprezzano, e si battono, affinché ci sia maggiore sensibilità verso la tematica dei cambiamenti climatici. Proprio nelle ultime settimane si è assistiti a numerose manifestazioni ed azioni simboliche, oltre che concrete, sulla scia del Fridays For Future, la campagna di sensibilizzazione promossa dalla giovanissima attivista per l’ambiente ormai nota in tutto il mondo, Greta Thunberg.

Digital Tax al 3% per le Compagnie Web: la Nuova Tassa allo Studio del Governo

Il Governo Conte Bis ha intenzione di introdurre la Digital Tax nella nuova manovra 2020, ad annunciarlo è stato il ministro dell’economia Gualtieri. Si tratta di una tassa che è già stata introdotta nella scorsa manovra, ma che non è stata mai attuata.

L’imposta si inseriva all’interno di un quadro normativo europeo, ma a causa del mancato accordo tra i vari ministri delle finanze dei paesi comunitari alla riunione del consiglio economia e finanza dello scorso marzo, la trattativa per arrivare ad adottare una tassa comune europea è fallita. La questione è poi passata all’Ocse, che entro il 2020 dovrebbe arrivare a formulare una proposta.

Lotteria degli Scontrini: Cos’è, Come Funziona, Premi al Mese, Come si Vince

Dal prossimo gennaio entrerà in vigore un provvedimento varato dal governo Gentiloni e sino ad ora rinviato. Si tratta della lotteria degli scontrini: un vero e proprio concorso a premi che si pone l’obiettivo d’incentivare l’utilizzo della moneta elettronica e di provare a ridurre l’evasione fiscale nel nostro paese. Quest’idea creativa nasce dalla necessità di far rientrare nelle casse dello Stato liquidità, che al momento si disperde a causa dell’evasione fiscale. Una simile manovra dovrebbe aumentare le entrate fiscali di oltre sette miliardi di euro.

Un meccanismo quasi uguale alla lotteria degli scontrini è già in vigore in alcuni paesi europei: in queste nazioni, i risultati sulla riduzione dell’evasione fiscale, sono contraddittori e differenti. La lotteria prenderà il via con l’entrata in vigore dell’obbligo di rilasciare lo scontrino elettronico. Sarà una procedura a cui dovranno aderire tutti gli esercenti: dal primo gennaio essi avranno l’obbligo di rilasciare lo scontrino in modalità elettronica; tutti gli scontrini generati per un importo superiore ad un euro saranno abbinati a dei biglietti virtuali che parteciperanno alle estrazioni.

Taglio del Cuneo Fiscale per Lavoratori 2020: Cos’è, Significato eCosa Cambia

La novità per i lavoratori dipendenti in arrivo nel 2020 è costituita dal taglio del cuneo fiscale. Il DEf ha emesso una nota con i primi pilastri di questa misura, sembrerebbe portare un bonus di circa 500 euro sugli stipendi. Vediamo cosa cambia, quanto si avrà di più in busta paga e tutti i dettagli utili. Il taglio del cuneo fiscale, che porterebbe un bonus di circa 500 euro nel 2020 è la novità che interessa i lavoratori dipendenti in quanto porterebbe ad un cambio dell’importo netto percepito in busta paga.

Il DEF ha emesso una Nota di aggiornamento che contiene le linee guida che il Governo seguirà per la Legge di Bilancio 2020, è stato quindi confermato il taglio del cuneo fiscale, una novità importante che va completamente a beneficio di tutti i lavoratori dipendenti. Nonostante non siano ancora emersi i dettagli, le indiscrezioni sono continue e riguardano i beneficiari e i possibili cambiamenti. Le incognite sono quindi due, quella del bonus fiscale per i lavoratori dipendenti e il bonus Renzi che prevede 80 euro in più nel 2020. Anche se una delle ipotesi è che gli 80 euro del credito Irpef vengano assorbiti dal taglio del cuneo fiscale, in modo tale che dal 2021 si possa arrivare ad avere un unico importo di 1500 euro.

Tasse su Badanti e Colf: la Novità che vuole introdurre il Governo, Cosa Cambia

Ci sono delle grossissime novità da parte del Governo in merito alla gestione del rapporto di lavoro delle Colf e delle Bandanti, in arrivo per il 2020. Le misure che si stanno studiando a tavolino, principalmente per combattere il lavoro in nero e la conseguente evasione fiscale, dovrebbero essere in grado di stravolgere quello che è stato purtroppo fino ad oggi il panorama di questo settore.

L’idea è quella di trasformare le famiglie, che alle loro dipendenze hanno badanti o collaboratrici familiari, come sostituto di imposta, obbligandole così a trattenere le tasse che andrebbero poi versate al Fisco.

Ticket Sanitario si Pagherà in Base al Reddito: Cosa Cambia

Notizie positive sul fronte salute da parte del Ministero. In un comunicato riguardante le decisioni dell’ultimo Consiglio dei Ministri, Roberto Speranza, Ministro della Salute, illustra alcuni punti presenti nel “riordino in materia” di ticket sanitari.

Cosa cambia

Con il nuovo ddl, collegato alla Finanziaria, il pagamento del ticket sanitario sarà effettuato su base progressiva, con l’importo calcolato in base al reddito del nucleo familiare, con particolare attenzione per lo stabilire una soglia oltre cui vi sarà l’esenzione da ulteriori spese sanitarie per i ticket. Roberto Speranza, nel comunicato, afferma che la logica secondo cui si procederà d’ora in poi sarà che “Chi ha di più paga di più e chi ha di meno paga di meno”, in un principio di spesa ridistribuita sulla base delle ricchezze.

CashBack e Restituzione di una parte dell’IVA quando si paga con Carta: Come funzionerà l’Ipotesi allo studio del Governo

Il Governo sta studiando una serie di operazioni che rendano più semplici i pagamenti mediante moneta elettronica, a discapito di quelli effettuati in contanti: i nomi indicati sono CashBack e Bonus Befana.

CashBack: Cos’è e Come funziona

L’idea aggiornata dell’ultima nota del Def, esprime il bisogno di far emergere e successivamente limitare al massimo le transazioni in nero effettuate mediante soldi in contanti, favorendo quindi quelle tramite carte di credito e debito. Il CashBack è l’operazione per la quale un contribuente che porta a termine un acquisto con moneta elettronica, vede restituirsi una parte dell’IVA che ha pagato incluso nel prodotto. La percentuale da rimandare al consumatore si aggirerebbe orientativamente tra il 2% ed il 4%.

Bonus Befana: Cos’è, Come Funziona il Rimborso per chi paga con Carte e metodi tracciabili

Il governo sta studiando un modo per tentare di limitare al massimo l’evasione fiscale. Si sta’ pensando di recuperare una parte dell’ingente gettito sommerso, derivante anche dai lavoretti a casa o dalle uscite al ristorante, che sovente vengono onorate con il contante. L’Italia è agli ultimi posti in Europa per l’utilizzo della moneta elettronica. Tracciando i pagamenti con la moneta elettronica (bancomat, carta di credito) o con i canonici strumenti di tracciabilità (bonifico ed assegno), consentirebbe allo stato di tenere sotto controllo, parte dell’evasione fiscale che ammonta secondo alcune stime a 100 miliardi annui.

Carta Unica per Carta d’Identità, Codice Fiscale e Pagamenti Elettronici, la novità allo studio del Governo

In questi giorni è al vaglio del Governo una possibilità nuova che segue la scia della digitalizzazione e dell’informatizzazione, si parla di una tessera che abbia diverse funzioni e che sia nominale. Una sorta di “card” che racchiuda in sé carta d’identità, tessera sanitaria, identità digitale e possibilità di attivare un normale conto di pagamento presso qualsiasi sportello bancario o postale.

Questo in un Paese che ha visto una costante crescita dell’utilizzo del contante nell’ultimo decennio e che in questo modo proverebbe ad invertire la tendenza. Infatti negli ultimi 10 anni si è passati da quasi 130 miliardi di euro circolanti in contanti ai quasi 200 attualmente in uso. Una crescita che vede l’Italia prima in Europa per i prelievi di contanti allo sportello.

Sconto del 20% sui Prodotti Alimentari senza Imballaggio: Come Funzionerà

La discussione del decreto legge sul clima, prevista per giovedì 19 settembre, è slittata per rivedere alcune delle misure previste. La bozza, che ha iniziato a circolare da alcuni giorni, contiene una serie di novità tra cui lo sconto del 20% per l’acquisto di prodotti alimentari, detersivi e saponi privi di imballaggi. Non solo acquirenti finali comunque: sono previsti incentivi anche per gli esercenti. Vediamo come funzionerà.

Sconto sui prodotti alimentari e casalinghi senza imballaggio

Secondo quanto si è appreso dalla bozza, già disponibile online, i consumatori che sceglieranno prodotti senza imballaggi avranno diritto a uno sconto del 20% sul prezzo di acquisto. Non si parla solo degli involucri in plastica, tema sempre più al centro del dibattito ambientale, ma di tutti i tipi di packaging. Nella traccia del decreto sono infatti menzionati imballi primari o secondari. Una terminologia che comprende l’intera gamma di imballaggi: contenitori di vetro, lattine di alluminio, scatole di cartone, cassette di legno. Lo scopo è quindi di incentivare l’acquisto di alimentari non confezionati, prosciutti tagliati freschi, ortofrutta sfusa, birra alla spina. Stesso discorso per detersivi e saponi, che saranno anch’essi scontati del 20% se acquistati portandosi il flacone direttamente da casa.

Tassa sui Contanti: Cos’è e Come Funzionerebbe la nuova Proposta Anti Evasione Fiscale

Successivamente alla nomina del nuovo Governo, noto come Conti Bis, sono state espresse molte idee in merito all’aumento o alla modifica della tassazione ad oggi in voga. Fra queste, è stata esternata la possibilitá di una tassazione sul denaro contante. In questo articolo spiegheremo come potrebbe essere applicata e chi sarebbero i suoi finanziatori.

Come funzionerebbe la tassa sul denaro contante

Bisogna specificare che la tassa partirebbe in automatico, a seguito del prelievo mensile, da parte del contribuente, superiore alla cifra di 1500 €. Confindustria, responsabile dell’idea, ha consigliato di applicare un incentivo alla tracciabilitá dei pagamenti mediante moneta elettronica e ad un disincentivo all’uso del denaro contante nel seguente modo: superata la somma di 1500 €, dal mese successivo verrebbe sottratto il 2% di quella stessa somma e destinato alla tassa direttamente dallo sportello bancomat; dall’altro lato per ogni transazione effettuata tramite carta di credito/debito o comunque con mezzi tracciabili, si avrebbe un credito di imposta pari allo stesso 2%.

Come Rateizzare Equitalia: Come Fare per pagare a rate le cartelle esattoriali di Equitalia

Le cartelle esattoriali di Equitalia, molto spesso, rappresentano un vero e proprio problema soprattutto se il debito accumulato tende a essere abbastanza elevato. Vediamo come procedere per pagare a rate le suddette ed evitare che la situazione possa essere maggiormente complicata rispetto a quanto si possa immaginare in un primo momento.

I 4 quattro piani per rateizzare Equitalia

Per riuscire a far fronte al debito acceso con Equitalia sono stati creati 4 piani totalmente differenti che permettono al debitore di far fronte alle sue spese con maggior semplicità e chiudere quel debito senza rischiare di essere soggetti a provvedimenti abbastanza pesanti come ipoteche sui propri beni e fermo amministrativo del proprio mezzo di trasporto.
I 4 piani si possono a loro volta suddividere in 2 famiglie, ovvero quello ordinario e quello straordinario, ognuno dei quali contraddistinto da caratteristiche abbastanza semplici da comprendere.

Imposta di Bollo (Virtuale o Cartacea) nelle Fatture, la guida Completa su come Funziona

Il 1° gennaio del 2019 è entrato in vigore l’obbligo della fatturazione elettronica, una realtà che ha determinato una serie di modifiche nell’emissione delle fatture. Tra le novità che si sono venute a creare vi è anche quella del versamento dell’imposta di bollo virtuale o cartacea. Con tale termine si considera un tributo indiretto, che si applica sul trasferimento di ricchezza.

Ciò significa che ogni volta che emetti una fattura che abbia particolari caratteristiche previste dalla legge, dovrai pagare l’importo di 2 € su di essa. Ma come funziona l’imposta di bollo sulle fatture cartacee e su quelle elettroniche? Quando sei obbligato a pagarla e come adempiere agli obblighi di legge? In questa guida andremo ad analizzare le novità introdotte dal Ministero dell’Economia e delle Finanze introdotte con il Dlgs del 20 dicembre del 2018.

Bonus Cultura 2019 per i nati nel 200 e 2011: Cosìè, Come Fiunziona, Quando e Come Fare Richiesta

Anche per il 2019 la Legge di Bilancio riconferma il Bonus Cultura come investimento sui giovani nati nel 2000 e nel 2001. Si tratta, praticamente, di un incentivo dedicato ai neomaggiorenni per promuovere tutte le varie attività culturali e l’acquisto di libri. 

Cos’è il Bonus Cultura e a chi spetta

Il Bonus Cultura, secondo un emendamento di Legge di Bilancio, consiste in uno speciale contributo stanziato dal Governo per “promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale, a tutti i residenti nel territorio nazionale, in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità i quali compiono diciotto anni di età”.

Aumento IVA 2019: Cosa Cambia, Quanto Aumenterà e Quanto Costerà in Media

Tra le problematiche più urgenti che il mondo politico, scosso dalla improvvisa crisi della coalizione di governo Lega-M5S si trova a dover affrontare vi è ovviamente quella di come risolvere questa situazione: elezioni subito o un nuovo esecutivo?

In attesa della formalizzazione della crisi, quel che risulta certo è che l’aumento dell’IVA appare come sempre più vicino e questa indubbiamente non è una buona notizia per gli italiani. Le domande che ti starai facendo sono sicuramente relative a cosa cambia con il concretizzarsi di questa ipotesi, quanto sarà l’aumento e quale il costo in media per i cittadini. Tutte domande a cui potrai trovare risposta qui di seguito.

Flat Tax per le Famiglie al 15% fino a 55.000: Tutte le novità e Come Funzionerà

La Flat Tax per le famiglie al 15% fino a 55.000 euro è parte del nuovo sistema fiscale che il governo sta mettendo a punto per la finanziaria 2021. Dall’anno prossimo potrebbe diventare operativa e consentire ai cittadini di pagare una tassa piatta fino a redditi annuali di 55 mila euro. L’aliquota unica diventerà successivamente una dual tax con l’applicazione per scaglioni. Questa novità, se diventerà legge ti permetterà di pagare tasse più basse in relazione ai redditi prodotti con il tuo lavoro.

Le novità principali

La Flat Tax per le famiglie al 15% fino a 55.000 euro deriva dalle promesse fatte dall’esecutivo nell’ambito della presentazione del programma di governo. Si tratta di una percentuale unica per tutti, che porterà poi, a una seconda percentuale applicata ai redditi superiori a 55 mila euro. La tassa piatta viene però introdotta gradualmente, per cui a partire dal 2020 verrà applicata alle imprese, alle partite Iva e al mondo del lavoro in generale. Mentre per le famiglie l’introduzione avrà luogo nel 2021. 

Imposta di Bollo sul Deposito Titoli: a quanto Ammonta, come si Calcola, Quando e Come si Paga

Spesso e volentieri, in Italia si fa cenno all’imposta patrimoniale, trascurando il fatto che essa è già indirettamente presente, seppur in forma differente. Sia i beni immobili che i depositi bancari sono già da diversi anni soggetti a tassazione ed a quell’imposta di bollo la cui introduzione è stata attuata per volere del Governo Monti nell’anno 2012. Inizialmente facente parte del cosiddetto Decreto Salva Italia, l’imposta di bollo va a colpire i prodotti finanziari più disparati, tra cui le azioni e le obbligazioni.

Controlli del Fisco su Affitti Brevi con Airbnb, come Funzioneranno e nuove Normative

Il settore turistico e la possibilità di concedere alloggi da parte di un privato che non sia in possesso di una partita IVA, negli ultimi anni ha determinato una crescita esponenziale dei B&B, case vacanze e di case per affitti brevi. Portali come Airbnb hanno contribuito a questa crescita, suscitando l’interesse di controlli del Fisco oltre alla necessità di nuove normative a riguardo.

La presenza d siti come Booking e Airbnb rende infatti semplice trovare un alloggio sia per una notte che per intere settimane grazie alle centinaia di miglia di annunci presenti. In particolare avrai sentito negli ultimi tempi una nuova formula che si è molto diffusa e che ha creato anche diverse problematiche per l’Agenzia delle Entrate: l’affitto breve. Ma cosa s’intende con questo termine? Perché si è avuto un incremento dei controlli del Fisco sugli affitti brevi con Airbnb? Quali sono le novità delle nuove normative? Se hai un appartamento o già svolgi queste attività, è necessario essere aggiornati in modo da non aver problemi con il Fisco.

Raider Tax, la nuvoa tassa sulle Criptovalute e sulle speculazioni di Borsa allo studio del Movimento 5 Stelle

Tra le priorità del Movimento 5 Stelle vi è senza dubbio quello d andare a risanare i conti pubblici e dare ossigeno all’economia attraverso tutta una serie di misure in ambito fiscale. Tra le ultime idee maturate tra i banchi del Movimento a Palazzo Madama c’è quella di creare una tassa con cui andare a colpire 2 tipologie di speculatore, ovvero quelli che operano in Borsa e quelli operanti nel campo delle criptovalute.

Il disegno di legge che si pone questo scopo non è ancora stato presentato perchè il testo deve ancora essere redatto in alcune parti, ma quel che è certo è che l’idea è frutto dei 5 stelle, considerando che il primo firmatario della legge è Mario Turco, esponente del partito di Grillo. Se sei interessato a scoprire nel dettaglio tutti i particolari su questa nuova tassa, qui di seguito troverai tutte le info più importanti.

Certificato Unico dei Debiti Tributari: Cos’è, a cosa Serve e come Richiederlo

Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza aveva dato all’amministrazione finanziaria il compito di rilasciare i modelli, le istruzioni e le altre informazioni e i dettagli riguardanti il certificato unico dei debiti tributari, ovvero il documento che attesta le varie posizioni debitorie del contribuente nei confronti dello Stato e degli altri enti pubblici, come il Comune.

L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 27.06.2019 n. 224245, allora, ha pubblicato i modelli per la richiesta del certificato.
Se vuoi scoprire in modo approfondito che cos’è, come funziona e come si può richiedere il certificato unico dei debiti tributari, allora, leggi la nostra guida.

Scontrino Elettronico: Cos’è, Come Funziona, da Quando è Obbligatorio, cosa cambia per Clienti e Negozianti

A partire dal 1° luglio 2019 per le attività che hanno un volume d’affari che va oltre i 400.000 euro è divenuto obbligatorio lo scontrino elettronico. Quando si parla di tale documento, non è altro che lo scontrino che deve essere rilasciato ai clienti. Questo ha una valenza esclusivamente commerciale a differenza dello scontrino “classico” di cui si è sempre parlato. D’altronde la parte fiscale viene invece memorizzata e direttamente trasmessa all’Agenzia delle Entrate.

Motivo per cui si sta andando sempre di più verso la direzione che porta all’addio del vecchio scontrino cartaceo. Senza dimenticare che questa misura è senza alcun dubbio volta ad evitare l’evasione fiscale che in Italia è arrivata a diventare una vera e propria piaga. L’Agenzia delle Entrate in tal modo può direttamente verificare gli importi delle vendite e soprattutto il confronto rispetto all’IVA che viene pagata e al volume relativo al rifornimento dei prodotti. Una misura perciò destinata a cambiare molti aspetti da un punto di vista fiscale. 

Bonus Climatizzatori 2019: Cos’è e Come Richiedere gli Incentivi Fiscali

Grazie al Decreto Crescita potrai superare l’estate in maniera brillante grazie ai climatizzatori che potrai acquistare a patto che questi rispettino determinate caratteristiche.

Il bonus climatizzatori 2019 è una detrazione fiscale prevista dal Decreto Crescita, il quale è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 151 del 29/06/2019 con entrata in vigore il giorno successivo e prevede che l’acquisto di un climatizzatore sia soggetto a una riduzione del prezzo pari al 50%. 

Tassazione Dividendi: Come Funziona e quante tasse si Pagano

Il regime della tassazione e dei dividendi, per l’anno corrente, ha subito delle modifiche contenute nella legge di bilancio. Per il nuovo anno si prevede un regime meno conveniente per le persone fisiche che presentano un reddito basso; al contrario, invece, tale normativa agevola coloro che possiedono un reddito annuo molto alto.

Nello specifico la legge di bilancio, per l’aano 2019, ha stabilito delle regole specifiche, che sono: l’applicazione di un’aliquota pari al 26% per la tassazione delle persone fisiche non costituite in forma d’impresa; la tassazione progressiva irpef su una base imponibile pari al 58,14% per tutte le società di persone e le persone fisiche costituite in ditte individuali e, infine, per le società di capitali la legge ha previsto una tassazione avente come base imponibile una quota del 5%.

Rottamazione Ter: in partenza 1,4 milioni di Lettere, al via la fase due con comunicazione Ader

La seconda fase del processo di rottamazione delle cartelle esattoriali sta ormai entrando nel vivo. Proprio in questi giorni, infatti, stanno per essere inviate le lettere dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione che contengono l’importo economico, eventualmente rivisto, che il contribuente che abbia presentato istanza entro la data del 30 aprile 2019 dovrà corrispondere. 

Tasse per l’Acquisto della Seconda Casa: Quali Sono e a Quanto Ammontano

L’acquisto di una seconda casa porta in dote al compratore tutta una serie di spese accessorie, che vanno ad aggiungersi al prezzo di acquisto effettivo dell’immboile. Il riferimento è alle tasse che bisogna pagare per poter acquistare la seconda casa. Se vuoi sapere quali sono e a quanto ammontano le tasse e più in generale le spese accessorie per concludere l’acquisto di un immobile che giuridicamente sarà inquadrato come “seconda casa”, qui di seguito avrai tutte le risposte.

Come Pagare un Modello F24 Online: la Guida

Compilare e pagare un F24 online, utilizzando il portale di Poste Italiane, il portale dell’Agenzia delle Entrate oppure, tramite Home Banking della tua banca. Andiamo a vedere come funziona.

Poste Italiane

Per usufruire dei servizi online di Poste Italiane, è necessario ottenere le credenziali di accesso che, ti consentiranno di accedere tra l’altro alla sezione “paga subito online” dove potrai compilare e pagare il tuo mod. F24.
Dopo aver effettuato l’accesso, a seconda del tributo da pagare, dovrai optare per il tipo di modello F24 da utilizzare. Una volta scelto il tipo di modello potrai procedere alla compilazione. Quando avrai verificato che i dati inseriti sono corretti potrai perfezionare il pagamento. Successivamente troverai la quietanza nella sezione “le tue operazioni” che potrai stampare e conservare.

ISA 2019: Cosa Sono e Come si Applicano, Scadenza, Soggetti Esclusi, Istruzioni e Software

L’ISA, ovvero gli indici sintetici di affidabilità fiscale, sono degli strumenti che vanno a sostituire i vecchi controlli, ritenuti obsoleti e non efficaci, che permettono di controllare la situazione fiscale delle diverse imprese e liberi professionisti con lo scopo di evitare evasioni di ogni genere, tutelando l’intera comunità italiana. Pertanto la compilazione permette all’Agenzia delle Entrate di valutare se vi sono anomalie nel comportamento di un’impresa oppure se la situazione fiscale si basa su livelli che possono essere definiti come coerenti nel tempo e che quindi non destano sospetti. 

Quali sono i soggetti inclusi

I soggetti inclusi nella dichiarazione dell’ISA 2019 sono tutti coloro che svolgono un’attività principale, ovvero quella che produce i maggiori ricavi sul reddito complessivo, sia autonomamente che sul fronte aziendale. 
Questo significa che se tu hai due attività, una commerciale e una non, se la principale è appunto quella commerciale, dovrai compilare il documento del Reddito con relativa dichiarazione ISA.

Bonus TV 2019: Cos’è, a chi spetta, Requisiti Isee, Importo e Come fare Richiesta

Tra le novità più interessanti messe in campo dal Governo in materia economica vi è sicuramente il cosiddetto Bonus TV 2019. Forse non lo sai, ma l’esecutivo ha deciso di garantire delle agevolazioni a quanti dovessero decidere, a partire da quest’anno, di acquistare una televisione nuova. Se vuoi scoprire tutto quello che c’è da sapere per quanto riguarda i requisiti Isee, l’importo dell’agevolazione prevista e come fare la domanda, qui di seguito potrai trovare tutte le risposte di cui hai bisogno e che ti aiuteranno a capire se rientri nella categoria di chi può usufruire del Bonus TV 2019 e come usufruirne.

Clausole di Salvaguardia: Cosa Sono, Cosa Prevedono e Quando Dovrebbero Scattare

Le clausole di salvaguardia sono delle misure introdotte dopo la crisi del 2011, istituite al fine di preservare il Paese dai vincoli pattuiti con l’Unione Europea relativamente ai bilanci e alle spese da sostenere. Per far fronte ai conti pubblici, l’Italia prevede un aumento automatico dell’Iva, qualora se ne ponga la necessità.

Cosa sono le clausole di salvaguardia e come sono nate

Le clausole di salvaguardia sono vere e proprie norme a tutela dei conti pubblici. Per la prima volta se ne è parlato nell’ormai lontano 1998 ma in realtà il primo utilizzo è stato fatto nel 2011, quando cadeva il governo Berlusconi e l’Italia era a rischio default. Al fine di rassicurare i mercati fu praticata questa manovra correttiva che portò l’aumento dell’Iva dal 20 al 21% con conseguenti step per gli anni a seguire qualora non ci fossero stati i fondi necessari per ripristinare il sistema fiscale del Paese. Mario Monti con il suo governo ha confermato quanto era stato fatto, introducendo un aumento dell’Iva su base triennale.

Paradisi Fiscali 2019: la Black List dell’Unione Europea con Elenco dei Paesi

L’evasione fiscale è uno dei problemi più importanti per l’Italia e l’Unione Europea in genere. Proprio per questo è stata adottata la black list dei paradisi fiscali, la stessa viene periodicamente aggiornata e dall’aggiornamento 2019 emergono importanti novità.

Cos’è la black list e come funziona

La prima cosa che devi sapere è che i Paesi vengono divisi in due liste: la lista nera e la lista grigia. I paradisi fiscali sono stati che adottano in sistema fiscale particolarmente vantaggioso e che allo stesso tempo non adottano un sistema di scambio di informazioni con altri Paesi, quindi favoriscono l’occultamento di fondi che dovrebbero essere tassati nel paese di origine. I Paesi della lista grigia sono sotto osservazione oppure in passato erano nella lista nera e hanno successivamente optato per una collaborazione con gli altri stati. Nel tempo i rapporti con gli stati considerati paradisi fiscali sono cambiati nel senso che fino al 2016 chi voleva eseguire operazioni con uno di questi Paesi doveva necessariamente inviare prima una comunicazione all’Agenzia delle Entrate, in seguito tale obbligo è venuto meno, ma sono stati adottati altri sistemi per provare ad evitare o porre un argine all’evasione.

Modulo Reddito di Cittadinanza PDF

Dal giorno 27 febbraio 2019 è possibile reperire online i moduli in PDF per ottenere il reddito di cittadinanza. A riguardo sono circolate moltissime informazioni, spesso contrastanti, che rendono complicato per i cittadini capire se è possibile accedere a questo sussidio. Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

Il reddito di cittadinanza, è bene dirlo, può ancora subire delle modifiche dovute alla sua conversione in legge che sta avvenendo in questi giorni e dovrà essere completata entro il 28 del mese di marzo 2019 (si tratta di un decreto e dunque la sua conversione in legge è da fare entro 60 giorni). La struttura però dei moduli da compilare dovrebbe rimanere quella attuale, con qualche eventuale modifica conseguente in particolare al passaggio della legge in Senato. I moduli sono tre, di cui il primo è il più importante e consistente.

Reddito di Cittadinanza Requisiti ISEE

Il reddito di cittadinanza è il frutto della nuova manovra assistenziale tramite cui potrai ottenere un contributo mensile se non hai un reddito personale per poter sostenerti in modo dignitoso, come impone la nostra stessa Costituzione, in attesa di trovare un nuovo impiego. Al fine di accedere a tale sussidio devi presentare la domanda agli sportelli competenti (posta, caf) o online tramite il sito dell’INPS, compilando un modulo con i tuoi dati ed allegando il modello Isee.

Trattasi di documentazione necessaria al fine dell’accettazione della domanda, come sarai sicuramente a conoscenza il modello Isee indica il tuo valore di reddito annuale, se lo stesso non supera determinate soglie è possibile accedere ad agevolazioni fiscali, economiche o sussidi come appunto il reddito di cittadinanza. Al fine di accedere al reddito di cittadinanza il modello Isee per l’anno 2019 non potrà superare determinate soglie di reddito e patrimoniali.

Documenti Reddito di Cittadinanza: Quali Servono per Fare Richiesta e Come Ottenerli

Il reddito di cittadinanza è stato introdotto nella legge di bilancio del 2019 e finalizzato a contribuire, insieme ad altre misure, a un rilancio dell’economia del nostro paese. Si rivolge a una serie di soggetti che non superano una certa capacità reddituale e inoltre prevede una forma di sostegno al fine lavorativo per permetterti di trovare un’occupazione o un impiego alternativo.

In parole semplici consiste in un assegno che ti verrà attribuito mensilmente in base alla tua condizione economica della durata di 18 mesi. Dal 6 marzo potrai fare la richiesta presso il sito dell’INPS, le Poste Italiane o un CAF. Ma quali sono i documenti che dovrai consegnare per ottenere il reddito di cittadinanza?

Spid per il Reddito di Cittadinanza: Come Funziona e Come Richiedere lo SPID

Come recentemente annunciato dal governo, a partire del 6 marzo 2019 sarà possibile inoltrare la richiesta per ottenere entro fine aprile il primo accredito del tanto atteso Reddito di Cittadinanza e già si prevedono CAF e uffici postali congestionati dal gran numero di domande. Attraverso SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, potrai gestire comodamente da casa tua le pratiche per la richiesta e accedere al reddito in pochi semplici passaggi riducendo al minimo le attese. Ecco come attivarlo:

SPID per il RdC: cos’è e come funziona

Approvato nella Legge di Bilancio 2019, il Reddito di Cittadinanza è la principale misura messa in campo dal governo per contrastare povertà e disoccupazione. Hanno diritto al sussidio tutti i cittadini italiani e stranieri residenti in Italia, disoccupati o con reddito inferiore alla soglia di povertà, in possesso dei requisiti descritti nel dettaglio sul sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it.

ISEE 2019: Come Ottenerlo, Documenti Necessari, Scadenza Modello

Come probabilmente saprai il modello ISEE è il mezzo tramite il quale in base al valore annuale dichiarato puoi accedere a determinate agevolazioni o sussidi che lo Stato garantisce a chi ha un livello reddituale e patrimoniale inferiore a determinati valori. A partire dal 15 gennaio 2019 è scattato l’obbligo di presentare la “Dichiarazione Sostitutiva Unica” nota con l’acronimo DSU, si tratta di un’autodichiarazione preventiva e che anticipa il modello ISEE 2019 al fine di accedere ai nuovi bonus e sussidi previsti e per cui è necessario presentare domanda entro il mese di marzo 2019 come il reddito o pensione di cittadinanza.
Tale autodichiarazione va, poi, integrata con il nuovo modello ISEE 2019, come ottenerlo, quali documenti presentare e scadenze sono qui di seguito illustrate, una guida facile da consultare per dare una risposta alle tue domande.

Come si Ottiene

Sicuramente ti chiederai come fare ad ottenere il nuovo modello ISEE 2019, ebbene la domanda va presentata come usualmente sei abituato recandoti ad un Caf, al Comune, all’Ente che eroga il servizio richiesto, girando la documentazione al tuo commercialista di fiducia o presso il servizio online dell’INPS comodamente da casa. La presentazione online è semplice basta accedere all’area servizi dedicata per la richiesta dei modelli ISEE 2019 nel portale dell’INPS, inserisci i tuoi dati e con un semplice click hai risolto il problema, unico requisito per accedere al servizio online è necessario che tu sia in possesso del Pin o Spid personale. Il modello ISEE dalla data di presentazione della domanda ti verrà consegnato entro un termine massimo di 15 giorni.

Bonus Bebè 2019 INPS: cos’è, Requisiti ISEE, Come ottenerlo, Modulo

L’Italia è tra gli stati membri della Comunità Europea con il più basso indice di natalità. Secondo le stime Eurostat del 2016 nel nostro paese si è avuto un netto arresto delle nascite. Per incentivare non solo la creazione di nuove famiglie, ma anche quella di figli, lo Stato italiano anche nel 2019 ha confermato una serie di agevolazioni e bonus. L’esempio è quello del rinnovo del Bonus Bebè 2019 INPS previsto nella nuova legge di bilancio. Comprendere cos’è e in cosa consiste questo contributo statale ti potrebbe essere utile nel momento in cui stai valutando di ampliare la tua famiglia o sei in attesa del primo o secondo figlio. Di seguito andremo ad analizzare alcuni aspetti che potranno chiarire l’importanza dell’assegno di natalità e quali devono essere i passi per permetterti di ottenerlo.

Cos’è l’assegno di natalità

Il Bonus Bebè 2019 INPS o anche definito assegno di natalità è un incentivo che viene erogato dallo Stato attraverso l’INPS a tutte le famiglie che vedono arrivare un figlio dal 1° gennaio 2019. Si applica sia nel caso di un secondo o terzo fbambino, sia per quanto riguarda l’adozione. In sostanza è un assegno che ti viene concesso come contributo se il tuo nucleo familiare rispecchia determinati requisiti. Grazie ad esso quindi potrai ricevere una somma tra le 80 e le 160 euro per il nuovo nato. Rispetto all’anno precedente il Bonus Bebè 2019 INPS prevede una riduzione a un anno del contributo rispetto ai tre anni previsti precedentemente. Inoltre è stato aumentata la percentuale del contributo per ogni figlio successivo al primo del 20%.

Cambiare Residenza per Avere il Reddito di Cittadinanza: Come Farlo, Perchè si ottiene il Reddito

Ebbene il fatidico momento sta arrivando, quello che aspettavano da tempo moltissimi cittadini italiani, soprattutto del sud Italia. Le domande per il reddito di cittadinanza possono essere presentate, con tre differenti modalità, a partire dal 6 marzo e lo stesso verrà erogato, su un’apposita prepagata di Poste Italiane, a partire dall’1 aprile.

I requisiti però per accedere al reddito d’inclusione, che vedremo tra poco, sono però particolarmente stringenti e sono molti coloro che soprattutto nelle ultime ore cercano di aggirarli attraverso un cambio di residenza
Prima di vedere come si fa a cambiare residenza vediamo i requisiti richiesti per la concessione del reddito di cittadinanza e perché, in alcuni casi, è indispensabile il cambio di residenza per poter accedere a questo beneficio.

Quanto Guadagna Fabio Fazio a Che Tempo che Fa: Stipendio Netto e Reddito

Di frequente si pone il problema dei compensi stratosferici dei politici e dell’enorme divario economico che esiste tra questi e i comuni mortali, che spesso stentano ad arrivare a fine mese. Eppure, non si capisce il perché invece non si presti la stessa attenzione ai redditi di coloro che lavorano in Rai, la televisione pubblica finanziata dai contribuenti con il pagamento del canone.

Tra i conduttori più retribuiti della Rai c’è sicuramente Fabio Fazio, che al timone di Che tempo che fa sembra percepire un compenso da capogiro e che ha fatto discutere non poco. Prima di cercare di capire la polemica che si è sollevata, anche tra i politici e il botta e risposta tra il noto conduttore e il leader pentastellato Luigi Di Maio, vediamo quanto guadagna Fabio Fazio a Che tempo che fa.

Manuale per il Reddito di Cittadinanza INPS Download e Scaricamento

Quello che sembrava una mera promessa sta diventando concretamente possibile, tra pochi giorni ovvero per la precisione il 6 marzo 2019 potrai presentare la tua domanda per il Reddito di cittadinanza. Indicato con l’acrononimo “Rdc” è un’assistenza che lo Stato ti garantisce nel caso in cui tu sia senza un sostegno economico e privo di lavoro e tu non abbia i mezzi per poter vivere dignitosamente in attesa di essere rimpiegato nel “mondo del lavoro”.

In merito a se tu abbia o meno i requisiti per accedere al Reddito di cittadinanza tv, radio e quotidiani hanno fornito tantissime informazioni, tuttavia, in questo puzzle di notizie l’Inps ha pensato bene di creare una piccola guida totalmente gratuita, dove riunire in un unico testo tutte le informazioni necessarie sulle procedure e modalità di accesso al Reddito di cittadinanza. Qui di seguito per te una sintesi dei principali dettagli.

Requisiti per il Reddito di Cittadinanza 2019: Ecco Quali sono per Accedere al RdC

Se sei momentaneamente senza lavoro o in difficoltà economica, il reddito di cittadinanza è sicuramente un ottimo aiuto per le famiglie italiane e per tutti gli uomini o le donne che attualmente non hanno un impiego fisso o delle entrate mensili davvero irrisorie per poter vivere dignitosamente. In questo articolo potrai fare chiarezza sui requisiti indispensabili e sulle modalità di richiesta

Reddito di cittadinanza: cos’è?

Il reddito di cittadinanza è una cosiddetta “misura politica attiva del lavoro e di contrasto a tutte le forme di povertà, disuguaglianza ed esclusione sociale”. Si tratta, infatti, di un sostegno economico per le famiglie italiane associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e/o sociale che gli interessati devono sottoscrivere assieme ad un Patto per il lavoro o Patto per l’esclusione sociale. A partire dal 9 Marzo 2019, secondo quanto previsto dal D.L. 4/2019, sarà possibile richiederlo e chi godrà dei diritti e dei requisiti necessari, ne beneficerà immediatamente. 

Reddito di Cittadinanza Portale e Sito Web Ufficiale del Governo

Il Reddito di Cittadinzanza, insieme all’inserimento della cosiddetta Quota 100, rappresenta sicuramente il punto cardine del patto programmatico targato M5S-LEGA. In questo articolo ci soffermeremo sui punti cardine del Reddito di Cittadinanza, sui requisiti per richiederlo e conseguenti modalità di richiesta tramite il sito web ufficiale.

Reddito di Cittadinanza: cos’è?

Il Reddito di Cittadinanza è stato inteso come una misura contro la povertà e consiste nell’erogazione di un contributo pari, generalmente, a 780 Euro, ovvero alla soglia base al di sotto della quale si parla di povertà secondo l’ISTAT.

Aliquote e Scaglioni IRPEF 2019: Cos’è e Quali Sono, tutte le Novità

La Legge di Bilancio 2019 ha conservato le aliquote IRPEF applicate nell’anno precedente. Infatti la flat tax verrà adottata soltanto successivamente, a eccezione dei titolari di partita IVA in regime forfettario. Come imposta diretta, progressiva e personale per i pensionati, i lavoratori dipendenti e i titolari di partita IVA che adottano la modalità ordinaria, l’IRPEF viene determinata tenendo in considerazione il reddito di ciascun contribuente. Sono previsti cinque scaglioni di reddito corrispondenti a cinque aliquote dal 23% al 43%.

Come Pagare Meno Tasse Legalmente: il Corso di Escapologia Fiscale

Le tasse sono uno degli aspetti più dolenti per i cittadini Italiani onesti. Come pagare meno tasse è forse una domanda che ti poni insieme a gran parte degli imprenditori e dei liberi professionisti soprattutto all’avvicinarsi delle scadenze fiscali. L’Italia è tra i paesi che hanno un regime fiscale più rigido, con un carico economico sui cittadini tra i più alti in Europa. Riuscire a trovare un mezzo che possa essere legale al fine di poter pagare il giusto carico fiscale in modo onesto può essere qualcosa che rende i tuoi sogni leggermente più tranquilli.

Il corso di Escapologia Fiscale nasce e si sviluppa per raggiungere questo fine. Grazie ad esso ti sarà possibile trovare delle soluzioni al fine di pagare meno tasse. È importante considerare che non stiamo parlando di evasione fiscale. A volte il concetto di riduzione delle tasse viene confuso con quello illegale di non pagarle. La tassazione è dovuta per legge e grazie ad essa lo stato può garantire una serie di servizi molto utili al cittadino. Ma poter ridurre le tasse è un tuo diritto e una pratica legale giusta. Ma in cosa può esserti utile l’Escapologia Fiscale?

Tessera e Card per il Reddito di Cittadinanza: Cosa Sono, Come Funziona e Come Attivarla Online

ll Reddito di Cittadinanza sarà erogato su una carta, questo permette facile tracciabilità e non consente evasione o spese immorali. Questa la perentoria affermazione di Luigi di Maio. Energico e sicuro, il vicepremier fornisce spiegazioni dettagliate riguardo le caratteristiche e il funzionamento delle tessere, fondamentali per percepire il Reddito di Cittadinanza.

Card per Reddito di Cittadinanza: di cosa si tratta e come attivarla

Per richiedere il Reddito di Cittadinanza, il cui importo massimo mensile si attesta sui 780 euro netti per i single e può raggiungere la somma di 1330 euro per nucleo familiare composto da due adulti e tre figli, di cui uno maggiorenne e gli altri minorenni, è dunque necessario essere in possesso della suddetta carta, ottenibile in seguito alla compilazione di un modulo online, predisposto su un apposito portale. Il sito internet ufficiale dovrebbe essere online tra la fine di Gennaio 2019 e Marzo 2019. Per chi non è in possesso di un facile accesso al Web, saranno predisposti degli internet point appositi. La richiesta della carta è possibile unicamente adoperando la propria identità digitale tramite SPID, sistema pubblico di identità digitale, realizzato per permettere agli italiani un accesso semplice ai servizi della pubblica amministrazione.

Assegni Familiari 2019: Requisiti di Reddito, Importi e tutti i Dettagli

Col nuovo anno in corso, gli assegni per il nucleo familiare conosciuti anche con la sigla ANF, hanno subito una modifica che necessita di essere conosciuta da parte di tutti coloro che, per diritto, devono percepire questa somma di denaro. Ecco tutto quello che devi sapere sugli assegni familiari che riceverai fino al mese di giugno 2019.

A chi spettano i nuovi assegni familiari

Prima di analizzare i nuovi importi è bene ricordare a chi spettano gli assegni familiari e quando possono essere richiesti: partendo dalla prima domanda, gli assegni familiari possono essere richiesti da tutti coloro che hanno un lavoro come dipendente, una pensione oppure ricevono altri sussidi mensilmente, come quello di disoccupazione.

Reddito di Cittadinanza 2019: Come Funziona, Requisiti ISEE, Vincoli, Come Richiederlo e Fare Domanda

Dopo mesi di discussioni, problemi, rallentamenti ed avvisi da parte dell’Unione Europea, finalmente il provvedimento simbolo del Movimento 5 Stelle sembra essere pronto. Il Reddito di cittadinanza è stato modificato e limato per determinarne i parametri di applicazione ed i confini, potendo venire alla luce ad aprile e rispondere alle richieste di coloro che attendevano l’intervento da sei mesi.

Cos’è e Come Funziona il Reddito 2019

Il reddito di cittadinanza è un provvedimento di integrazione contributiva, in parte assistenziale ed in parte diretta a consentire al beneficiario di essere reinserito nel mondo del lavoro. Partirà ad aprile 2019, mentre le richieste potranno essere presentate a marzo. Per ottenere questa integrazione si devono possedere determinati requisiti, inoltre bisognerà attenersi a quelle che sono state definite norme anti divano. Cioè il sottoscrittore del reddito di cittadinanza sigla un patto sociale, per il lavoro e per la formazione con lo Stato. In poche parole si impegna a recepire tale integrazione per riuscire a tornare nel mondo del lavoro. Infatti con la ristrutturazione dei Centri dell’Impiego, al beneficiario verranno presentate delle offerte di lavoro in rispetto delle sue qualifiche professionali; lui potrà rifiutarne massimo due, poiché al terzo diniego perderà automaticamente il reddito di cittadinanza. Inoltre se trascorso un anno si riceve una sola proposta di lavoro, rifiutarla comporta la stessa conseguenza.

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