APE Sociale 2021: A Quanto Ammonterà il Nuovo Importo Netto Mensile?

Nel vasto mare di burocrazie, scadenze, bandi e doveri, ogni anno sei assediato da regole e leggi da seguire. Opportunità e necessità per le quali però non è sempre così facile destreggiarsi. Se avrai la pazienza di leggermi per una decina minuti spero che ti possa essere più chiaro cosa sia l’APE. L’anticipo pensionistico è, in breve un’indennità mensile e statale, erogata a cittadini di almeno 63 anni di età, facenti parte di certe categorie lavorative, e con determinati anni di contributi versati. Ora, siccome può essere complicato in alcuni punti, spiegherò a chi è destinato, come ottenerlo, e a quando dovrebbe ammontare. In questo modo spero che alcune tue domande possano essere facilmente e finalmente esaudite! Buona lettura e buona fortuna!

A chi spetta l’APE sociale 2021

L’anticipo pensionistico, introdotto in via sperimentale il primo maggio del 2017 e poi corretto negli anni successivi con alcuni provvedimenti, ha una validità fino al 31 dicembre 2021. Si tratta di un sistema, creato per coprire con una sorta di pre-pensionamento remunerato, secondo un fisso mensile, determinate categorie di lavoratrici e lavoratori con, come accennato in apertura, almeno 63 anni. Le categorie interessate sono quelle dei lavoratori dipendenti e alcuni lavoratori autonomi. Di seguito spiego meglio le categorie, così che sia più comodo comprendere la destinazione di questo benefit monetario.

  • Lavoratori in prematuro stato di disoccupazione per licenziamento. Questi devono avere, nei 36 mesi antecedenti la richiesti, lavorato in proprio per almeno 18 mesi, e devono essere passati almeno 3 mesi dalla cessazione del reddito di disoccupazione.
  • Lavoratori con un coniuge con handicap e assistito da almeno 6 mesi dalla data della richiesta.
  • Lavoratori con una invalidità confermata pari al 74% o superiore, e con un versamento di contributi di almeno 30 anni.
  • Lavoratori dipendenti, con almeno 36 anni di anzianità contributiva, con alle spalle lavori fisicamente onerosi e faticosi, quali ad esempio: operai edili, conduttori di gru e macchinari pesanti, conciatori di pelli, personale sanitario, educatori infantili e altre categorie affini per gravosità fisicia e mentale. Sono inclusi anche operatori ecologici, agricoli in vari settori, del mondo marittimo e della pesca.
ape sociale 2021
APE sociale 2021

Importante sottolineare, per le donne, come i requisiti di contributo richiesti, siano riducibili al massimo di due anni, uno per ogni figlio avuto. Se in possesso dei requisiti, l’APE viene erogato dal primo mese dopo l’avvenuta richiesta e accettazione. Verrà poi erogato per 12 mesi l’anno, fino alla dovuta età di ricezione della pensione cui si ha diritto. Quindi, riassumendo, è una copertura fiscale, per anni “vuoti”, da un eventuale licenziamento o pre-pensionamento forzato, fino all’anno legale di inzio della pensione che spetta. Importante sottolineare però che l’Istituto Pensionisto svolge una funzione di monitoraggio, al fine di destinarlo alle categorie o individui più fragili, o con situazioni più gravose. Questo in relazione al quantitativo di denaro destinato e al numero di domande erogate.

Come ottenerlo

Per ottenerlo quindi i requisiti basilari sono 3: avere almeno 63 anni, almeno 30 anni di contrbuti e ovviamente non essere beneficiari di altri assegni pensionistici. Le domande, essendo per ora un ordinamento in fase di cessazione, devono essere inoltrate entro e non oltre 30 novembre 2021 presso le diverse sedi territoriali dell’INPS.

A quanto ammonta per il 2021

Con i calcoli relativi all’ultimo anno, l’importo mensile è pari alla rata mensile di pensione erogata, al lordo di tassazioni. Questo importo non deve tuttavia superare i 1500 euro al mese. In caso purtroppo di decesso dell’individuo cui spetta l’APE, il servizio si interrompe e i familiari non hanno diritto a indennità o alla ricezione delle mensilità. Come intuibile l’anticipo di pensione non è associabile ad altri assegni, anticipi o assegno di disoccupazione (ASDI). Per la domanda esiste dunque uno specifico protocollo, e indoltre l’INPS può avvalersi di controlli congiunti con l’Ispettorato del Lavoro.

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