Call americane scadute: 1.270 euro per un contratto

Le call americane su BGN e G, nelle quotazioni pubblicate da MilanoFinanza.it, sono scadute il 16 ottobre 2026. La BGN 48 aveva un prezzo medio di 12,7 euro: con lotto da 100 azioni, un contratto valeva 1.270 euro. Per un titolare d'impresa il dato conta perché premio e dimensione minima stabiliscono quanta cassa serve per coprirsi, prima ancora di scegliere la strategia.

Il costo per contratto si calcola su prezzo medio e lotto

Il prezzo medio di una call va moltiplicato per il numero di azioni del lotto: è questo il costo teorico del contratto. Sulla BGN 48 il conto è 12,7 × 100 = 1.270 euro; sulla G 22 è 20,44 × 100 = 2.044 euro. Per la BGN 82, la G 44, ENEL 18, DAN 100, BRE 21 e BMP 22 il prezzo medio non è indicato nella pagina, quindi il costo non è calcolabile con gli stessi dati.

Lotti da 100, 500 e 1.000 azioni cambiano la scala

La dimensione del contratto non è uniforme. BGN, G e DAN hanno lotti da 100 azioni; ENEL e BRE salgono a 500; BMPS arriva a 1.000. A parità di prezzo per azione, un lotto da 1.000 richiede dieci volte la cassa di uno da 100 (1.000/100); uno da 500, cinque volte. Per un'impresa la stessa strategia di copertura può avere una soglia minima di ingresso molto diversa.

Call americane su titoli quotati (Milano Finanza)
Schermi con grafici dei mercati finanziari in una stanza poco illuminata. Foto di Rafael Minguet Delgado su Pexels
SerieStrike (EUR)Lotto (azioni)Prezzo medio (EUR)
BGN_Am Call 48, Oct 20264810012,7
G_Am Call 44, Oct 202644100n.d.
G_Am Call 22, Oct 20262210020,44
BGN_Am Call 82, Oct 202682100n.d.
ENE_Am Call 18, Oct 202618500n.d.
DAN_Am Call 100, Oct 2026100100n.d.
BRE_Am Call 21, Oct 202621500n.d.
BMP_Am Call 22, Oct 2026221.000n.d.

Scadenza 16 ottobre 2026 per tutte le serie; rilevazione del 16 ottobre 2026, dati in ritardo di 15 minuti.

Due strike su BGN e un prezzo non disponibile

BGN compare con strike 48 e 82 euro. La serie 48 ha un prezzo medio di 12,7 euro; per la 82 la pagina non riporta il prezzo medio. Lo stesso lotto da 100 azioni rende le due serie confrontabili sulla dimensione, non sul costo: chi deve coprirsi può leggere il livello di strike, ma per la 82 manca il dato necessario a stimare l'esborso.

Cosa resta utile per una partita IVA dopo la scadenza

Le serie esaminate hanno data di scadenza e fine quotazione al 16 ottobre 2026: non sono più negoziabili. Il dato utile per un'impresa è il benchmark di prezzo e lotto, non l'operatività. Prima di impostare una nuova copertura va verificata una serie con scadenza successiva, controllando premio e dimensione minima, perché il costo per contratto cambia con entrambi.

Il conto che conta per la cassa

Il rapporto tra i due contratti con prezzo disponibile è 1,61: la G 22 richiede il 61% in più della BGN 48 (2.044/1.270). È però il numero da mettere nel budget. La copertura non si misura dal prezzo in vetrina, ma dalla moltiplicazione tra premio e lotto. La prossima volta, il punto di partenza è quel conto: è lì che si decide se la copertura è sostenibile per la cassa.

Fonti

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