Broker Online: Quali sono i Migliori Broker per Fare Trading

Il trading online è un modo di investire sui mercati finanziari via web. Per investire in borsa è necessario, prima di tutto, iscriversi a una piattaforma. La piattaforma in questione è un broker online. Il trading online è una compravendita di azioni, cfd, obbligazioni, titoli di stato, futures o altri beni. Questi beni possono essere acquistati e venduti in pochissimo tempo. In particolare si cerca di guadagnare denaro grazie alla variazione del valore di mercato di un’azione, un titolo di stato ecc.

Ci son diverse tipologie di trader, alcuni si limitano a cercare di guadagnare una cinquantina di euro al giorno, altri cercano di arricchirsi aumentando di gran lunga i rischi dati dalla compravendita. Per conoscere bene le strategie di mercato non è sufficiente un buon intuito ma è necessario formarsi.

Che cos’è una Broker Online?

La piattaforma in questione è un broker finanziario. Il termine broker si sente molto spesso in giro, soprattutto da quando è esploso il fenomeno del trading online, ma in pochi ne conoscono il significato in modo approfondito. Broker in italiano significa inermediario. Un intermediario è una persona (o nel caso di una piattaforma un’azienda) che gestisce il processo di compravendita tra acquirente e venditore. Se vuoi fare trading hai la necessità di iscriverti ad un broker serio e certificato che ti consentira di effettuare le tue operazioni di compravendita.

Un broker è un intermediario finanziario che mette a disposizione degli utenti registrati delle piattaforme che materialmente permettono agli investitori di operare. Ovviamente non si tratta di un gioco, si investono soldi reali e proprio per questo la normativa europea ha richiesto determinati adempimenti e garanzie per poter operare in qualità di broker e offrire i propri servizi in rete.
Attualmente, per poter essere presenti in rete ed offrire servizi di intermediazione per gli investimenti online, è necessario che il broker sia costituito in forma societaria e che operi solo se in possesso di una licenza.

Questa deve essere rilasciata dall’autorità pubblica competente in materia in base allo Stato in cui la società stessa ha sede. Volendo semplificare: se il broker ha sede in Italia la licenza deve essere rilasciata, dietro controlli, dalla CONSOB, mentre se la sede è a Cipro la licenza deve essere rilasciata dalla CySEC. Solo operando con un broker che ha la licenza è possibile stare al riparo da truffe, che purtroppo in rete sono frequenti.

Attenzione alle Truffe

Si sente spesso parlare di enormi perdite di denaro di trader non esperti. Questo perché quando si parla di fare trading sui mercati finanziari è di fondamentale importanza tenere sempre gli occhi aperti, a partire dal momento della scelta della piattaforma. Esistono broker on line che offrono una quota di iscrizione considerevole e a quel punto è sempre bene chiedersi come mai un perfetto estraneo dovrebbe regalarci del denaro. Altre volte capita di avere a che fare con intermediari che si offrono di maneggiare i nostri soldi perché più esperti.

In questo secondo caso è bene pensare al perché una persona dovrebbe perdere del tempo prezioso per rendere noi, degli sconosciuti, molto più ricchi. Queste situazioni apparentemente vantaggiosissime si tramutano spesso in truffe. I broker in questione di solito al momento dell’iscrizione fanno accettare delle condizioni che svincolano la piattaforma da tutte le problematiche che possono insorgere con l’andare avanti del tempo e alla fine a rimanere fregato sarà solamente l’utente.

Poiché queste tipologie di truffe non sono affatto rare l’autorità italiana per i mercati finanziari ha creato una divisione tra le piattaforme: quelle autorizzate e quelle non autorizzate. Iscriversi in una piattaforma non autorizzata è come avere una frode quasi certa. Infatti le piattaforme vengono ispezionate dalla CONSOB che una volta assicuratasi riguardo il buon modus operandi delle stesse rilascia la certificazione. Oltre alla Consob che agisce a livello italiano esistono altre autoritù simili di altri paesi o a livello internazionale che certificano le piattaforme di trading.

Migliore Broker Online

Quali sono le migliori piattaforme, certificate, sicure e professionali per iniziare a fare trading online? Ecco la nostra selezione:

  • Etoro: è una piattaforma certificata dalla CONSOB che è nata nel 2007 con lo scopo di permettere a tutti di fare trading. Etoro rende il mercato molto intuitivo e può essere utilizzato sia da principianti che da trader esperti. Nel 2013 la piattaforma ha ampliato l’offerta delle criptovalute consentendo l’investimento in Ethereum, Ripple, Litecoin e in altre criptovalute popolari.
  • Plus 500: è uno dei maggiori fornitori di contratti per differenze (CFD) e attualmente il più quotato. Gode ovviamente di certificazione CONSOB e vede aumentare il numero di iscrizioni e mantenere il numero di utenti già iscritti.
  • Markets.com, piattaforma certificata, offre oltre 2200 mercati su cui fare trading sia mediante forex che mediante CFD, molti dati e strumenti di analisi quantitativa, basse commissioni e spread serrati.
  • 24options è una piattaforma certificata che può essere utilizzata per investire sia mediante CFD che mediante forex.
  • IQ Option è una piattaforma che gode di certificazione e rappresenta un leader nel settore a livello modiale. Questa piattaforma consente, prima di buttarsi sul mercato vero e proprio, di provare a usare un demo e imparare in questo modo dai propri errori senza subirne le conseguenze.

Requisiti per Ottenere la Licenza

Per avere la licenza è necessario che sia rispettata la direttiva MiFID. Questa normativa ha l’obiettivo di assicurare agli investitori trasparenza e sicurezza. Richiede che il broker debba in primo luogo avvertire gli investitori dei rischi legati all’attività di trading online. In secondo luogo è necessario che il broker tenga separati i fondi della società dai fondi costituiti tramite i versamenti eseguiti dagli investitori. In questo modo eventuali creditori non potranno aggredire i fondi versati dagli investitori. Infine, i broker regolamentati devono aderire a fondi di garanzia il cui obiettivo è tutelare e risarcire i trader per eventuali perdite dovute a errori del broker. Ad esempio, grazie a questo fondo è possibile ottenere un risarcimento nel caso in cui la perdita per il trader sia stata causata da un cattivo funzionamento della piattaforma messa a disposizione.

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