Restano sul tavolo i 131 esuberi della sede Ericsson degli Erzelli, pari al 39,8% dei 329 dipendenti. La Slc Cgil stima invece che la sede rischi di perdere circa un terzo delle competenze: è una misura diversa dal numero di posti. Per un’impresa che lavora con il polo genovese, o che cerca profili tecnici sul territorio, la procedura è ancora aperta e il sito rischia di scendere a 198 addetti.
La procedura è ancora aperta: 131 su 329
Alla data del 17 ottobre 2026 la procedura di licenziamento collettivo non è chiusa. L’assemblea pubblica del 16 ottobre agli Erzelli, organizzata dalla Slc Cgil, ha confermato che, secondo Slc Cgil e M5S, l’azienda non ha ritirato i 131 esuberi, ma li ha convertiti in uscite volontarie incentivate; è plausibile leggere la misura come un’uscita che non affronta il nodo industriale del sito. Secondo la ricostruzione di Albenga Corsara, l’azienda aveva comunicato il ritiro della procedura al Ministero; altre fonti attribuiscono l’annuncio al governo, smentito da Ericsson il giorno dopo, e il sindacato contesta che la procedura sia stata ritirata. Nell’incontro del 13 ottobre l’azienda ha mantenuto la propria posizione. Scivoli e proroga oltre il 31 dicembre sono stati respinti, secondo la Slc, senza una data precisa. La Slc parla di 28esima procedura e di circa un terzo delle competenze a rischio. Per la Cisl Liguria e Cisl Genova la procedura resta “a tutti gli effetti ancora aperta”.
48 mensilità valgono quattro anni di retribuzione
L’incentivo per chi esce entro fine 2026 arriva a 48 mensilità: dividendo 48 per 12, sono quattro annualità di retribuzione. Il sindacato e AVS chiedono un piano industriale, non un’uscita incentivata. Secondo la Slc Cgil, l’azienda punta a percorsi di ricollocazione prevalentemente all’estero; per un’impresa locale il rischio è che le competenze formate agli Erzelli possano lasciare il territorio prima di essere riassorbite. Il M5S definisce il meccanismo un ricatto: o si accetta il piano entro fine 2026 o si perde il posto senza tutele. La parola d’ordine della Slc Cgil resta “Basta licenziamenti”.

Per i fornitori il nodo è la filiera
Se tutte le uscite andassero a termine, agli Erzelli resterebbero 198 addetti: 329 meno 131. Per un fornitore locale il rischio potrebbe essere meno committenza; per un’azienda in cerca di tecnici, l’opportunità sarebbe intercettare lavoratori prima che lascino il territorio. L’assessore comunale al Lavoro Emilio Robotti chiede percorsi di ricollocazione presso altre imprese del territorio. La Cisl avverte: un ulteriore taglio impoverirebbe la vocazione di Genova nell’alta tecnologia.
Le date da mettere in agenda
Il 21 ottobre i parlamentari porteranno le richieste in audizione alla Camera con l’amministratore delegato di Ericsson. Il 26 novembre, secondo Alleanza Verdi e Sinistra, partiranno le lettere di licenziamento. Il 31 dicembre è il termine della procedura che il sindacato avrebbe voluto allungare, senza successo. Istituzioni e sindacati chiedono di fermare i tagli e salvaguardare le competenze. L’assessore regionale Paolo Ripamonti vuole mantenere aperta la trattativa e tutelare anche chi non aderisce alle uscite volontarie.
Soldi pubblici e piano industriale: il precedente
Chiede un piano industriale: è un’opinione politica, non un dato di bilancio. La procedura riguarda la chiusura del reparto R&S sulla tecnologia ottica.
Analisi: il test è quante competenze restano in Liguria
I 131 esuberi valgono il 39,8% dei 329 dipendenti; se il sito resta a 198 addetti, scende sotto i 200. Per una PMI il segnale sarebbe duplice: si ridurrebbe il bacino di committenza e competenze, ma, se i percorsi di ricollocazione saranno locali, si libererebbe personale specializzato. Per un fornitore o un’azienda in cerca di tecnici, la misura decisiva non sarà il numero di uscite, ma quante delle 131 persone resteranno in Liguria.
Fonti
- Ericsson, i 131 esuberi restano sul tavolo
- Genova, Ericsson. Slc e Cgil: “Basta licenziamenti”
- Italpress.com
- Crisi Ericsson, 131 posti a rischio, istituzioni e sindacati
- Rainews.it
- Genova24.it
- Ericsson, restano 131 esuberi agli Erzelli



