Il calendario degli scioperi dei trasporti di ottobre e novembre 2026 non è solo un fastidio per chi va in ufficio: è una variabile operativa per chi spedisce, riceve o fa viaggiare persone. La sovrapposizione tra stop ferroviari, aerei e del trasporto pubblico locale crea finestre in cui consegne, appuntamenti e turni possono saltare. La data più esposta è il 30 ottobre, con lo sciopero ferroviario dalle 21:00 del 29 alle 20:59 del 30. Per un'impresa la domanda non è "mi fermo?", ma "quali spedizioni e quali clienti ricadono in quelle ore?".
Il 30 ottobre vale un piano B per spedizioni e turni
Lo sciopero generale proclamato da USB coinvolge anche la scuola e, sul ferro, corre dalle 21:00 del 29 ottobre alle 20:59 del 30: 24 ore in cui i servizi minimi sono garantiti solo nelle fasce 6-9 e 18-21. Sono 6 ore su 24, il 25% della giornata; le restanti 18 ore (75%) restano senza copertura garantita. Per la logistica su rotaia la finestra utile si restringe a due blocchi. Le autostrade si fermano dalle 22:00 del 29/10. La scuola si ferma nello stesso giorno: per un'impresa significa gestire anche i genitori tra i dipendenti.
Novembre: il 20-21 è il doppio stop treni-ENAV
Tra venerdì 20 e sabato 21 novembre le agitazioni nazionali si concentrano. Il personale delle imprese ferroviarie si ferma 23 ore, dalle 21:00 del 20 alle 20:00 del 21, con il TPL coinvolto per l'intera prestazione lavorativa di sabato 21, secondo Leggo, AdviTraining e Moveo. Nelle stesse ore, sabato 21, l'ENAV si ferma dalle 13:00 alle 17:00 a livello nazionale. Quattro ore su 23 di stop ferroviario, cioè il 17,4%, coincidono con lo stop del controllo del traffico aereo. Il 22 novembre raddoppia: ENAV a Malpensa 24 ore e Sicuritalia IVRI a Venezia 24 ore. Per un'impresa con spedizioni aeree o personale in trasferta, il fine settimana 20-22 novembre è il momento in cui concentrare le verifiche.

Le fonti divergono sul 30 ottobre: trasporti fermi o esclusi?
Qui il calendario non è univoco. Il Messaggero attribuisce a USB lo stop ferroviario dalle 21:00 del 29 alle 20:59 del 30; Virgilio Motori aggiunge le autostrade dalle 22:00 del 29. Il Gazzettino, citando il prospetto MIT aggiornato al 21 settembre 2026, scrive invece che il 30 ottobre è lo sciopero generale di USI-CIT e che esclude i settori trasporto aereo, ferroviario, TPL e marittimo. La differenza non è marginale: nella prima versione il 30 ottobre è una giornata da piano B logistico; nella seconda il trasporto resta fuori. La verifica operativa va fatta sul calendario MIT aggiornato e sulle comunicazioni dei vettori.
Le altre date da mettere in agenda
| Data | Settore | Cosa può fermarsi |
|---|---|---|
| 2 ott | Ferrovia | CSLE, 3 ore dalle 11:00 alle 14:00 |
| 13 ott | Merci su rotaia | SBB Cargo Italia, 24 ore dalle 06:00 del 13 alle 05:59 del 14 |
| 28 ott | Trenitalia Customer Operations | Emilia-Romagna, 24 ore dalle 21:00 del 28 alle 21:00 del 29 |
| 6 nov | ENAV Bari | 4 ore, 13:00-17:00 |
| 13 nov | TPL | Milano ATM 24 ore; Venezia ATVO 24 ore |
| 14 nov | TPL Bari | AMTAB 24 ore |
| 16 nov | TPL Napoli | ANM 4 ore, 11:00-15:00 |
| 21 nov | TPL | intera prestazione lavorativa |
A ottobre il rischio è più frammentato: l'8 ottobre FS Security in Sicilia si ferma 24 ore; il 9 ottobre ATM a Milano 24 ore; il 10 ottobre la tramvia di Firenze 24 ore; il 12 ottobre AMTAB a Bari 4 ore (8:30-12:30); il 15 ottobre ATAF a Foggia 24 ore; il 16 ottobre easyJet 24 ore e EAV Napoli 4 ore (19:30-23:30).
Cosa fare prima di quelle date
- Ricalcolare le spedizioni: il 30 ottobre la copertura ferroviaria garantita è di 6 ore su 24 (25%); il 20-21 novembre lo stop ferroviario è di 23 ore e l'ENAV si sovrappone per 4 ore (17,4%). Spostare le partenze fuori da quelle finestre.
- Avvisare clienti e fornitori con date e orari precisi, non "fine ottobre"; chiedere conferma dei servizi minimi e delle fasce garantite.
- Proteggere i turni: il 30 ottobre coincide con lo sciopero della scuola e, secondo Il Messaggero e Virgilio Motori, con quello dei trasporti; per Il Gazzettino (prospetto MIT) i trasporti sono esclusi. Valutare flessibilità o smart working per chi ha figli. Per il 21 novembre, con sciopero dell'intera prestazione lavorativa del personale TPL, ripensare le trasferte urbane.
La differenza tra un disservizio e un danno operativo sta nella programmazione: chi tratta il calendario come un promemoria per pendolari rischia di scoprire il 30 ottobre o il 21 novembre con il carico già in viaggio.



