Le 32mila imprese dell'autotrasporto che da oggi incassano i 430 milioni per il caro gasolio ricevono in media 13.438 euro ciascuna, dividendo 430 milioni per 32mila. È la parte già liquida di un pacchetto da oltre un miliardo per il quale il Consiglio dei ministri è convocato oggi, 22 ottobre 2026, alle 12, per approvare il decreto. Per chi ha un'attività, però, il conto vero si gioca su tre voci che il decreto tocca appena: canoni di leasing, prezzo del gasolio alla pompa e una catena di fornitura che non si è ancora riavviata.
Il decreto: 430 milioni subito, 590 per rinnovare i camion
Il provvedimento riunisce ristori per il caro gasolio, sospensione dei canoni di leasing e digitalizzazione della lettera di vettura, con attenzione ai padroncini e a chi è rimasto escluso dalle misure europee. Matteo Salvini ha dichiarato che "i 430 milioni sono in pagamento da oggi agli autotrasportatori per il caro gasolio, con 32mila imprese che verranno aiutate". Ai 430 si aggiungono 50 milioni per settembre e ottobre: 480 milioni tra marzo e ottobre che, secondo il Ministero, coprono il 70% dei maggiori costi. Il calcolo implicito porta a circa 686 milioni di extra-costo stimato (480 diviso 0,70). Altri 590 milioni andranno alla sostituzione dei camion più vecchi.
La sospensione dei leasing vale più del ristoro
Per un'impresa con mezzi a noleggio, la sospensione dei canoni di leasing potrebbe rivelarsi la misura più pesante sul bilancio: è un'uscita fissa che slitta, mentre i ricavi potrebbero essersi fermati per giorni di blocchi. Il ristoro carburante, al confronto, sarebbe una tantum. Attenzione al perimetro: i 430 milioni arrivano a 32mila imprese su un universo in cui il decreto dichiara di voler includere anche i padroncini e chi è rimasto escluso dalle misure europee.

Le scorte contate dei fornitori
Busitalia Salerno ha scorte per altri tre giorni; il rifornimento di Sita è arrivato grazie a un corridoio scortato dalle forze dell'ordine e all'accompagnamento della Prefettura. Il deposito di Pagani resta incerto, e a Sala Consilina il trasporto scolastico è sospeso; le navette comunali garantiranno quattro corse giornaliere. In Campania sono stati scortati circa 500 tir. Per un'azienda che vende o acquista al Sud, la domanda operativa non è più "quando riapre l'autostrada" ma "quanto dura la scorta del mio fornitore".
Gasolio a 3 euro e il tetto Eni: cosa controllare
In alcuni distributori il diesel è stato segnalato oltre 3 euro al litro e la benzina fino a 2,499 euro. La Guardia di Finanza ha avviato controlli sugli impianti e a Crotone è stata istituita una task force: qui le compagnie che hanno aderito al tetto Eni (1,99 euro benzina, 2,19 gasolio) rispettano gli impegni, mentre alcune pompe indipendenti avrebbero toccato 2,8 euro sul gasolio. Per chi ha una flotta, la verifica delle ricevute di acquisto potrebbe già costituire materiale per un contenzioso.
Aerei: il pieno si fa all'andata
L'Enav ha diffuso un avviso (Notam) su richiesta di Gesac: Jet A-1 limitato a Napoli e Salerno, con invito ai piloti a imbarcare carburante negli scali di partenza. Catania risulta limitata fino alle 14 di giovedì 22 ottobre per i clienti serviti da World Fuel Italy e Carboil (avviso B6624/26). Le cifre non coincidono tra testate: la Repubblica parla di "sette scali del Sud", il Corriere titola sette ma nell'indirizzo dell'articolo riporta cinque, mentre Enav ne cita quattro (Crotone, Reggio Calabria, Napoli, Catania). Sacal esclude impatti sui voli programmati dei tre scali calabresi e punta al ripristino già per la giornata successiva. Il rischio operativo è aereo più pesante, quindi limiti ai bagagli e ritardi.
Con il confronto del 27 ottobre e lo sciopero generale della logistica del 30 ottobre già annunciato, più di 40 marinerie in sciopero il 22 ottobre, la finestra per rifare scorte e rinegoziare i tempi di consegna potrebbe ridursi a pochi giorni.
Fonti
- Quifinanza.it
- Effetto domino in aeroporto: i piloti fanno il pieno altrove
- Protesta tir, manca il carburante per gli aerei
- L'emergenza carburante arriva in aeroporto
- Forniture ferme o a singhiozzo in sette scali del Sud
- Aeroporti Crotone e Reggio Calabria senza carburante
- Caro carburante: pescatori in sciopero






