Cessione Euro Stampi: ai fondatori resta il 25%

Cedere il 75% della propria azienda e restare soci al 25%. È la scelta fatta dai fondatori di Euro Stampi, che hanno passato la maggioranza al gruppo austriaco Haidlmair. Per chi guida una PMI e valuta un'operazione straordinaria, la partita — con Banca Ifis advisor finanziario esclusivo tramite la divisione Fürstenberg — mostra come impostare una cessione di maggioranza senza uscire del tutto di scena.

Il deal in numeri: 75% a Haidlmair, 25% alle famiglie

Haidlmair ha acquisito il 75% di Euro Stampi, la società di Jesi specializzata nella progettazione e produzione di stampi a iniezione. Le cinque famiglie fondatrici restano nel capitale con il 25%, una quota del 5% ciascuna. Fondata nel 1982, Euro Stampi opera in oltre 40 Paesi, impiega più di 100 collaboratori e dispone di sei presse a iniezione con forza di chiusura tra 1.000 e 4.800 tonnellate.

Il rapporto tra le quote è netto: la quota ceduta è tre volte quella trattenuta (75% contro 25%). Per un imprenditore, è la differenza tra un'uscita completa e una partnership in cui i fondatori restano soci di minoranza e accompagnano la nuova fase di sviluppo.

Euro StampiHaidlmair
SedeJesi (Ancona)Nußbach (Austria)
SpecializzazioneStampi per packaging e tecnologie ambientaliStampi a iniezione per contenitori, cassonetti, pallet
Dimensioneoltre 100 collaboratori, oltre 6.000 mq produttivileader europeo nel segmento

Perché l'advisor conta in una cessione di maggioranza

Banca Ifis ha affiancato i soci di Euro Stampi lungo tutto il processo: strutturazione dell'operazione, ricerca del partner internazionale, gestione delle negoziazioni, fino al closing. Il deal è stato seguito dal team Fürstenberg — il brand sotto cui dal 2026 opera il Corporate & Investment Banking della banca — con Michele Nataloni, Alfredo Leonelli e Francesco Maggiori.

Per chi cerca un partner per un'operazione straordinaria, conta un dato: dalla sua costituzione nel 2020, il team M&A ha accompagnato più di 10 società in operazioni straordinarie. La banca propone l'advisory M&A insieme a Equity Capital Markets, Finanza Strutturata ed Equity Investment.

Stampi a iniezione in acciaio di precisione su un banco di lavoro luminoso, simbolo della cessione di maggioranza di una PMI
Euro Stampi passa al gruppo austriaco Haidlmair con il 75%, mentre le cinque famiglie fondatrici restano soci al 25%.

Cosa cambia per chi lavora con Euro Stampi

Haidlmair è uno dei principali fornitori di stampi a iniezione ad alte prestazioni, con una leadership europea nei contenitori per la logistica, nei cassonetti per la raccolta differenziata e nei pallet. L'accordo punta a integrare competenze industriali e capacità produttive, ampliando l'offerta e rafforzando la presenza sui mercati internazionali.

Per un fornitore o un cliente, la conseguenza operativa è la continuità. Le due realtà non si fondono in un'unica insegna: Euro Stampi e Haidlmair continueranno a operare come società e brand indipendenti.

Il modello Euro Stampi: la lezione per le PMI

La formula del 25% trattenuto è la parte da copiare. Un imprenditore che vende la maggioranza senza un advisor che gestisca strutturazione, ricerca del partner e negoziazione rischia di trasformare un'operazione industriale in una pura trattativa sul prezzo.

Una nota utile per chi confronta aziende del settore: le fonti descrivono Euro Stampi in modo leggermente diverso. Il Corriere.it la colloca nei settori del packaging, glistatigenerali.com aggiunge le tecnologie ambientali. Un perimetro più ampio da tenere presente se si valutano comparabili.

«L'operazione tra Euro Stampi e Haidlmair — sottolinea Cataldo Conte, responsabile Corporate & Investment Banking di Banca Ifis — testimonia la capacità della Banca, attraverso la divisione Fürstenberg, di mettere competenze specialistiche e conoscenza del tessuto produttivo italiano al servizio degli imprenditori. Il nostro obiettivo è quello di sostenere i percorsi di crescita, consolidamento e apertura internazionale delle loro imprese, con servizi profilati su misura che li accompagnino nelle sfide su mercati sempre più competitivi […]».

La cessione del 75% di Euro Stampi non è una resa: è un passaggio di scala in cui i fondatori restano soci al 25%. Per una PMI che vuole crescere all'estero, è un modello da studiare prima di sedersi al tavolo con un compratore.

Fonti

Leave a Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.