Le imprese agricole marchigiane che hanno prelevato gasolio tra giugno e agosto 2026 riceveranno 20 centesimi al litro di contributo a fondo perduto, calcolati sui dati del Sistema Informativo Agricolo Regionale e accreditati direttamente sul conto corrente. Nessuna domanda da presentare: per il titolare d'impresa la partita si gioca su DURC in regola e coordinate bancarie aggiornate. La dotazione è di 3,8 milioni di euro e sarà approvata dalla giunta regionale nei prossimi giorni.
Come funziona il contributo per le imprese agricole
Il meccanismo è automatico e poggia sui prelievi già registrati: chi ha effettuato rifornimenti di gasolio agevolato tramite il Siar nel trimestre giugno-agosto 2026 riceve il rimborso proporzionale ai litri effettivamente prelevati, in regime de minimis. Due condizioni possono bloccare l'erogazione: la regolarità del Durc e l'aggiornamento delle coordinate bancarie.
Alla compensazione si affianca l'aumento fino al 30% della quota di gasolio agevolato riconosciuta alle imprese. È una leva diversa dal rimborso: non porta liquidità, ma allarga la quantità di carburante acquistabile a prezzo ridotto, ed è stata prevista anche per l'estate siccitosa che ha richiesto più lavorazioni colturali.
Il fondo perduto raggiunge le imprese escluse dal credito d'imposta
La misura regionale si somma al credito d'imposta nazionale del 20% varato per il trimestre marzo-maggio 2026. Per un'azienda la differenza è sostanziale: il credito d'imposta si compensa con le imposte dovute, e secondo Cia Marche nelle Marche può usufruirne al massimo il 15% delle realtà legate all'agricoltura, perché un'impresa senza dipendenti difficilmente ha imposte da compensare. Il fondo perduto regionale è invece liquidità che arriva sul conto, non un credito fiscale da utilizzare altrove.

Quanto vale: i conti su litri e prezzi
| Voce | Valore |
|---|---|
| Contributo regionale | 20 centesimi al litro |
| Trimestre interessato | giugno, luglio e agosto 2026 |
| Dotazione | 3,8 milioni di euro |
| Quota gasolio agevolato | aumento fino al 30% |
| Prezzo gasolio agricolo a gennaio 2026 | 0,85 euro al litro |
| Prezzo gasolio agricolo a settembre 2026 | 1,75 euro al litro |
| Prelievi giugno-agosto 2025 (dati Siar) | circa 21 milioni di litri |
Due calcoli aiutano a capire l'ordine di grandezza. Primo: dividendo la dotazione di 3,8 milioni per 0,20 euro al litro, il fondo copre 19 milioni di litri; rispetto ai circa 21 milioni di litri prelevati nel trimestre giugno-agosto 2025 su cui la misura è stata parametrata, la copertura è di circa il 90% dei volumi. Secondo: i 20 centesimi valgono circa l'11% del prezzo di settembre (1,75 euro al litro) e poco più del 22% dell'aumento registrato da gennaio (0,90 euro al litro).
Coldiretti stima che il contributo, insieme alle riduzioni praticate da Eni e da altre compagnie, riporti il costo del gasolio dei mesi interessati intorno a un euro al litro. Sul totale della dotazione le testate divergono: Il Resto del Carlino e La Notizia attribuiscono a Enrico Rossi la cifra di "quasi quattro milioni" e "circa 4 milioni", mentre le altre fonti indicano concordemente 3,8 milioni.
Dopo il gasolio, 84 milioni di misure in arrivo
Il contributo sul carburante è il primo tassello di un programma più ampio: il vicepresidente e assessore all'Agricoltura Enrico Rossi ha annunciato per i prossimi mesi misure per circa 84 milioni di euro destinate al comparto. Per le imprese significa una finestra di pianificazione degli investimenti che va oltre la singola compensazione estiva.
Il punto operativo, per chi ha partita IVA agricola, è l'ordine delle priorità: il contributo non si chiede, si riceve. Ma solo se il Durc è regolare e l'IBAN comunicato al Siar è quello giusto. Sistemare questi due dati prima dell'approvazione in giunta vale più di qualsiasi approfondimento sul testo del provvedimento.
Fonti
- Il Resto del Carlino
- Corriere Adriatico
- Adriaeco
- Agenzia FotoSpot
- La Notizia
- ANSA
- SoldiOnline
- Regione Marche





