Wizz Air a Torino: 23 rotte e 80 assunzioni per le imprese

Due Airbus A321neo basati stabilmente a Caselle, 23 rotte verso 10 Paesi e circa 1,3 milioni di posti in vendita da Torino entro fine 2026. Per un'impresa piemontese la novità non è l'ennesima rotta, ma il fatto che Wizz Air abbia scelto di posizionare aerei ed equipaggi in pianta stabile nello scalo: capacità garantita sul territorio, 80 posti di lavoro diretti e circa 700 nell'indotto.

Perché una base vale più di un aumento di frequenze

Wizz Air ha inaugurato il 14 settembre 2026 la settima base italiana all'aeroporto di Torino. Il primo Airbus A321neo è operativo da oggi, il secondo arriverà il 25 ottobre 2026. Con la base il network da Caselle sale a 23 rotte verso 10 Paesi: 18 destinazioni internazionali e 5 collegamenti domestici, un'offerta che copre sia gli spostamenti di lavoro sia il traffico leisure.

Le nuove rotte, con frequenze e date

Dieci le nuove destinazioni, attivate tra settembre e dicembre 2026. Roma Fiumicino e Barcellona partono oggi con 11 voli a settimana ciascuna; Bilbao è una novità assoluta con 3 collegamenti settimanali.

RottaPrima partenzaFrequenza
Roma Fiumicino14 settembre 202611 voli a settimana
Barcellona14 settembre 202611 voli a settimana
Bilbao14 settembre 20263 voli a settimana
Valencia15 settembre 20264 voli a settimana
Lamezia Terme25 ottobre 20265 voli a settimana
Madrid25 ottobre 20264 voli a settimana
Malaga26 ottobre 20263 voli a settimana
Sharm el Sheikh27 ottobre 20262 voli a settimana
Napoli1° dicembre 20267 voli a settimana
Suceava18 dicembre 20262 voli a settimana

A queste si aggiungono quattro ski route per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, operative ogni sabato dal 16 gennaio 2027. Sulla data le fonti non sono allineate: la tabella riepilogativa di Italiavola indica il 1° gennaio 2027, mentre il testo dello stesso articolo e le altre testate parlano del 16 gennaio. Le rotte già attive restano nove, da Bucarest a Varsavia.

Aereo commerciale moderno presso l'aeroporto di Torino con le Alpi sullo sfondo, simbolo della nuova base aerea e connettività internazionale
L'apertura della base aerea a Torino rafforza la capacità di collegamento internazionale e genera opportunità di lavoro nel territorio piemontese.

Indotto, assunzioni e investimenti sullo scalo

Due aerei basati generano 80 posti di lavoro diretti e circa 700 indiretti nell'indotto aeroportuale e nei settori collegati: il rapporto è di 8,75 posizioni indirette per ogni diretta. Per le imprese di servizi del territorio — ristorazione, ricettività, trasporti — è il dato più rilevante.

Torino Airport accompagna l'operazione con un piano infrastrutturale: 10 milioni di euro di investimenti nel 2026 e 114 milioni complessivi nel Master Plan approvato dall'Enac al 2032, con una nuova area security già realizzata. Andrea Andorno, amministratore delegato di Sagat, ha dichiarato che «la prima parte dell'anno è andata molto molto bene, siamo l'aeroporto, tra quelli di una certa dimensione, che è cresciuto di più in Italia».

Promozioni Wizz Air e scadenze per chi prenota trasferte

Per chi organizza spostamenti di lavoro la finestra è strettissima: 15% di sconto su voli selezionati da e per Torino, acquistabili il 14 e 15 settembre 2026, per viaggi tra il 21 settembre e il 10 dicembre 2026. Torino Airport ha previsto fino al 15 settembre uno sconto del 50% sui parcheggi ufficiali acquistati tramite sito e app.

Il peso di Torino nel piano italiano di Wizz Air

Mettendo in fila i numeri delle fonti emerge la scala dell'operazione. I 1,3 milioni di posti in vendita da Torino valgono circa il 6,2% dei 21 milioni di passeggeri trasportati in Italia nel 2025 (+8% sul 2024) — un confronto indicativo, perché mette a paragone posti offerti e passeggeri effettivi; i due aerei generano in media 650.000 posti ciascuno all'anno. La flotta basata in Italia, 46 aeromobili, è il 17% circa dei 273 velivoli del gruppo, mentre i 21 milioni di passeggeri italiani pesano quasi un terzo dei 68,6 milioni complessivi del 2025.

Per un'impresa piemontese la conseguenza operativa è duplice: più collegamenti diretti verso Roma, Madrid e Barcellona riducono le ore perse negli scali intermedi; l'indotto da 700 posti crea domanda di forniture e servizi locali già da questo autunno. Il prossimo appuntamento è il 25 ottobre, quando il secondo aereo entrerà in servizio: da quel momento la base sarà al completo.

Fonti

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