WhatsApp Pay: Cos’è e Come Funzionerà il Sistema di Pagamento con WhatsApp

Dopo la notizia bomba della criptovaluta di Facebook, la compagnia di Mark Zuckerberg ritorna sulle scene della finanza con l’introduzione e test di Whatsapp Pay, sistema di pagamento digitale del tutto simile a Google Pay o Apple Pay. Ancora in fase embrionale, il tutto già appare come un’aggiunta davvero importante per qualsiasi utente di Whatsapp.

Cos’è Whatsapp Pay

Disponibile al momento solo per circa un milione di utenti in India, Whatsapp Pay è un metodo di pagamento digitale mirato al poter inviare denaro o scambiarsi soldi tramite l’applicazione. La strategia di Zuckerberg pare quella di testare il sistema nei paesi in via di sviluppo e con alta popolazione, per poi introdurre il metodo anche in altre nazioni.

La funzione sarà disponibile direttamente nella chat della persona a cui si vuole inviare denaro, una comodità che potrebbe cambiare le abitudini di un miliardo e mezzo di persone che usano quotidianamente Whatsapp per la messaggistica.

Come funzionerà il sistema di pagamento

Essendo in fase di sviluppo, è difficile dire se tutto rimarrà come in questo momento, le probabilità sono tutte che Facebook stia solo sperimentando per ora, per poi costruire un proprio sistema per far funzionare Whatsapp Pay anche in altre nazioni, in quanto per ora l’intero processo si basa sull’Unified Payments Interface (UPI) messo a disposizione e gestito dalla Banca Centrale Indiana. Ovviamente, essendo una realtà locale e con una giurisdizione limitata, se Whatsapp Pay dovrà essere disponibile anche al di fuori dell’India, la struttura portante dei pagamenti e chi gestisce e processa le transazioni non potrà certo essere una banca in India.

Inoltre, pare che Whatsapp Pay possa avere anche dei risvolti per quanto riguarda l’uso con la tecnologia NFC, così da poter sfruttare il sistema anche per pagamenti di cose quotidiane come già è possibile con Google Pay e Apple Pay, avvicinando lo schermo del cellulare ai sistemi dotati di NFC e completando così la transazione di piccoli e grandi importi. Tutto quello che sarà necessario per poter usare il sistema di pagamento di Whatsapp, pare sarà solo registrare nel proprio account le carte di debito, credito o conti da usare, per poi avere i comandi per l’invio di denaro direttamente all’interno delle conversazioni.

WhatsApp Pay

Quando in Italia?

Sulle tempistiche nulla di certo: essendo ora in fase di test, potrebbe essere una stima verosimile la prima metà del 2020 come finestra temporale dove sarà possibile provare quantomeno una versione temporanea dell’applicazione e, probabilmente, vedere alcune modifiche apportate ancora prima di essere disponibile sul territorio italiano.

Potrebbe essere un’idea in grado di rivoluzionare il mondo dei pagamenti digitali? Oppure una bolla di sapone che non verrà sfruttata se non per usi secondari? Potrebbe essere un modo fulmineo per inviare soldi in un momento di bisogno reale? Tutte opzioni verosimili, che solo il tempo ed i risvolti in India potranno dirci.

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