La prima edizione di Vinitaly and the City a Reggio Calabria non è solo una vetrina per le etichette locali. I dati snocciolati sul Lungomare Falcomatà l’8 e 9 agosto 2026 disegnano un perimetro di convenienza concreta per chi in Calabria ha un’attività, soprattutto nel comparto enogastronomico. L’agroalimentare regionale cresce del 5% nonostante lo scenario globale incerto — lo ha certificato Matteo Zoppas, presidente di ICE — e la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, intervenuta all’area talk, ha parlato di «risultati occupazionali migliori» tra le regioni del Sud. Tradotto per un titolare di partita IVA: c’è un mercato che tira, e la politica promette di sostenere chi assume.
Un mercato in salute: il dato del 5% e la fotografia dell’occupazione
L’incremento del 5% del settore agroalimentare calabrese, comunicato durante la kermesse, arriva in una fase in cui molti comparti produttivi italiani arrancano. Non è un dettaglio per chi vende vino, olio o trasforma prodotti identitari: significa che il brand Calabria sta guadagnando spazio sugli scaffali internazionali e che la domanda estera può assorbire volumi crescenti. Per un’impresa, è il segnale che investire in qualità e distribuzione oggi può portare margini domani.
Sul fronte del lavoro, la ministra Calderone è stata netta: «tra le regioni del sud, la Calabria è quella che ha i risultati occupazionali migliori», con un aumento netto dell’occupazione per giovani e donne. Messo in fila con il 5% di crescita dell’agroalimentare, il quadro è coerente: le aziende agricole calabresi stanno assumendo, e lo fanno in modo regolare. «La maggior parte delle aziende agricole, soprattutto in questo territorio, sono ben condotte e abituate ad investire sul lavoro regolare», ha aggiunto Calderone.

Lavoro regolare e formazione: i prossimi interventi per chi fa impresa
Per un titolare di partita IVA, la regolarità del lavoro non è solo una questione etica: è un costo che incide sul conto economico. Calderone ha ammesso che nel mondo del lavoro «non c’è niente di stabile, niente di consolidato» e ha annunciato che il ministero sta lavorando «per potenziare insieme alla regione Calabria e agli assessorati competenti tutti quegli interventi e quelle misure che possono generare lavoro regolare». La dichiarazione lascia intendere che potrebbero arrivare strumenti di sostegno alle assunzioni: un’ipotesi che un imprenditore deve monitorare da vicino nei prossimi mesi.
Non è un caso che l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo abbia descritto la manifestazione come «un brand conosciuto a livello planetario» unito al territorio calabrese. La regia è della Regione con Veronafiere e Arsac: il format arriva dopo la terza edizione di Sibari, e il sindaco di Reggio Francesco Cannizzaro ha già candidato la città a ospitare future edizioni. Un appuntamento che dovesse ripetersi non sarebbe solo promozione: stabilizzerebbe flussi turistici, indotto per ristorazione e servizi, e contratti di fornitura per le imprese locali.
Cosa significa per chi ha partita IVA oggi
Il Vinitaly and the City 2026 di Reggio Calabria mette sul tavolo tre leve per un imprenditore. Primo: il 5% di crescita reale dice che il prodotto calabrese vende; chi ha già un’attività può spingere su export e canali digitali. Secondo: l’asticella dell’occupazione si alza, e dalle parole del ministro si delinea la possibilità di misure che favoriscano il lavoro regolare. Terzo: le cinque isole espositive dedicate alle province calabresi sono un termometro della concorrenza e insieme delle opportunità di collaborazione tra produttori.
Per la prima volta il Vinitaly and the city Reggio Calabria 2026 trasforma il Lungomare Falcomatà in uno spazio espositivo che supera la logica del padiglione fieristico. Chi non c’era ha perso contatti e visibilità; chi c’era può capitalizzare la finestra aperta dalle istituzioni. L’appuntamento concreto per i prossimi passi è attendere le misure regionali annunciate da Calderone: saranno quelle a determinare se la crescita del 5% diventerà strutturale o resterà un picco. Per un’impresa, il momento per posizionarsi è adesso.




