Testo Unico Bancario: Informazioni Contenute, Utilità e dove Trovarlo

Il TUB, Testo Unico delle leggi in materia Bancaria e Creditizia, è stato promulgato in seguito al decreto legislativo del primo settembre 1993. Entrato ufficialmente in vigore il primo gennaio 1994, è il documento fondamentale che disciplina il sistema bancario italiano, e che è andato a soppiantare la normativa precedente, risalente addirittura agli anni trenta del ‘900. Essa infatti appariva ormai datata e non più in grado di reggere il passo coi tempi, in un periodo di fermento (l’inizio degli anni ’90) per tutto il panorama finanziario nazionale, che necessitava di riforme radicali.

Struttura e principali informazioni contenute nel TUB

Il TUB è articolato in nove capitoli, detti Titoli, e ben 162 articoli. Ognuno dei Titoli, dei quali vi forniamo una breve panoramica, si occupa di ambiti essenziali e specifici della materia bancaria.

  • Titolo I. Indica e definisce le autorità creditizie competenti sul territorio nazionale, specificando in particolare i ruoli essenziali svolti dal Comitato Interministeriale per il credito e il risparmio, dal Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) e dalla Banca d’Italia.
  • Titolo II. Definisce l’attività bancaria (articolo 10), focalizzandosi sul carattere imprenditoriale dell’attività, che consta nella raccolta di risparmio tra il pubblico e l’esercizio del credito, e norma qualsiasi forma di raccolta di risparmio, vietandola a soggetti diversi dalle Banche.

Risultano evidenti gli effetti della riforma promulgata, per effetto della quale la Banca non è più un soggetto che risente dello stretto controllo dello Stato, e dei vincoli da esso imposti, soprattutto dopo la disastrosa crisi del 1929.

  • Titolo III. Norma le misure di vigilanza, la segnalazione di eventuali manchevolezze ed i poteri di intervento degli enti preposti a sorvegliare sul sistema.
  • Titolo IV. Esplica alcune misure emergenziali, come la valutazione e l’attuazione di piani di risanamento
  • Titolo V. Precisa quali sono i soggetti operanti nell’attività di concessione di finanziamenti, vigilanza e relativi controlli ai quali sono sottoposti.
  • Titolo VI. Disciplina le condizioni contrattuali, allo scopo di garantire una serie di tutele alla clientela, il cui rapporto con le Banche è notoriamente affetto da un significativo gap informativo.
  • Titolo VII – VIII -IX. Si focalizzano su controlli, sanzioni, e su una serie di disposizioni per alcune tipologie di Istituti di Credito, come banche popolari e banche di credito cooperativo.

Riforme e importanza del TUB allo stato attuale

Il TUB è stato recentemente interessato dalla rilevante modifica del titolo V, e possiamo esser certi che vere e proprie riforme potranno succedersi negli anni a venire, a seconda delle contingenze politiche ed economiche che si succederanno, motivo per il quale è essenziale restare costantemente informati sulle evoluzioni normative. Come appreso nel paragrafo precedente, i contenuti in esso presenti fanno del TUB un testo di straordinaria importanza, certamente per gli addetti ai lavori, ma anche per chiunque desideri essere documentato ed acquisire una maggiore consapevolezza delle norme che regolano i rapporti con le Banche, cosa più che mai consigliabile nel panorama finanziario contemporaneo.

Dove e come trovare il TUB

Trovare il TUB al giorno d’oggi è estremamente semplice, e di seguito vi illustriamo i principali modi in cui potrete farlo.

  • Scaricando il TUB online. Digitando scarica TUB sul web compaiono tantissimi link tramite i quali si può comodamente scaricare il testo aggiornato in pdf o in altri formati desiderati. Anche dai siti ufficiali di Istituzioni finanziarie, come www.bancaditalia.it, è possibile scaricare agevolmente il documento desiderato.
  • Leggendo il contenuto direttamente sul web, anche senza scaricare l’intero documento. Alcuni siti specialistici a corredo del testo offrono commenti e spiegazioni, argomentando i punti salienti e più importanti per una corretta comprensione del diritto bancario.
  • Acquistandolo in formato cartaceo presso tutti maggiori negozi che trattano pubblicazioni di diritto finanziario. Il vantaggio delle edizioni cartacee è che praticamente tutte prevedono commenti al Testo Unico Bancario ed alla normativa collegata, talvolta anche di esperti autorevoli. Lo svantaggio è che, viste le frequenti riforme, il testo potrebbe presto non risultare del tutto al passo coi tempi.

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