Surroga Mutuo Unicredit: Come fare la Surroga di un Mutuo versa Banca Unicredit

Con la surroga del mutuo, grazie alla “portabilità”, il cliente può migrare il proprio finanziamento in Unicredit, senza che vengano applicate penalità o altri addebiti di qualsivoglia tipo ad opera dell’istituto creditizio con cui è stato originariamente contratto il mutuo. La “portabilità” del mutuo viene eseguita in un’ottica di cooperazione interbancaria al fine di ridurne i tempi burocratici e i costi ad essi connessi. Tra questi emergono le spese collegate all’attività istruttoria, alle verifiche presso il catasto, alla nomina del perito e alla surroga del mutuo attraverso l’intervento del notaio. 

L’Iter e i tempi dell’istruttoria della pratica 

Puoi richiedere la surroga del mutuo in Unicredit sia recandoti direttamente agli sportelli della banca sia usufruendo dell’offerta fuori sede. Dal momento in cui presenti la richiesta di surroga del mutuo e consegni i relativi documenti, la banca ha quaranta giorni di tempo per espletare l’istruttoria. Non sono considerati in questo periodo i giorni di cui il notaio necessita per eseguire gli adempimenti del notaio e i giorni di sospensione della procedura che dipendono dalla volontà del cliente. Una volta istruita e accettata la pratica di surroga, l’importo sarà disponibile entro undici giorni dalla data di conclusione dell’atto.

I tassi applicati in caso di surroga del mutuo in Unicredit

Il tasso d’interesse sul finanziamento può essere: fisso, variabile e variabile con CAP. Nell’ipotesi di mutuo a tasso fisso, per l’intera durata del finanziamento restano invariati il tasso d’interesse e l’ammontare di ogni rata. Il vantaggio del tasso fisso risiede nella circostanza che puoi conoscere sin dall’inizio (dalla data del contratto) sia il tasso d’interesse sia l’ammontare della singola rata che dell’intero debito da pagare. Il tasso fisso presenta, però, lo svantaggio di non poter usufruire dei minori costi d’interesse in caso di diminuzione dei tassi di mercato.

Nel caso di mutuo a tasso variabile, nel corso del finanziamento il tasso d’interesse può subire delle variazioni in aumento o in diminuzione al mutare degli indici indicati nel contratto (ad esempio “Euribor” o “Eurirs” ecc.). Il tasso variabile presenta il vantaggio di ottenere una notevole riduzione dei costi nell’ipotesi in cui l’andamento dei tassi d’interesse nel mercato sia in ribasso mentre presenta lo svantaggio di andar incontro ad aumenti imprevisti di rata (e dell’intero debito da corrispondere in totale). Se scegli il tasso variabile per la surroga del tuo mutuo in Unicredit, l’indice di riferimento è “Euribor tre mesi moltiplicato per il fattore 365/360 variabile trimestralmente”. In ultimo, puoi scegliere il tasso variabile con CAP (con la previsione di un tetto massimo) che con Unicredit è parametrato all’indice “Euribor 3 mesi con CAP al 2%”. Quest’opzione è possibile solo per i finanziamenti che prevedono una durata minimo ventennale. 

I requisiti per richiedere la surroga del Mutuo in Unicredit

Se intendi portare in Unicredit il finanziamento, che hai contratto con un’altra banca, è necessario che si verifichino determinate condizioni.
Innanzitutto, l’ammontare che può essere finanziato è pari alla parte di debito che residua dal mutuo “portato” in Unicredit. L’importo per il quale intendi presentare una richiesta di mutuo con finalità di surroga deve rientrare in un “range” di ammontare minimo e massimo. L’importo minimo è pari 50.000, 00 euro mentre l’importo massimo non può essere superiore all’80% del valore del bene immobile. La durata del mutuo concesso in surroga non deve essere inferiore a cinque e non può essere superiore ai trenta anni.

Le agevolazioni sulla rata

Quando siano trascorsi due anni di regolare pagamento delle rate, puoi richiedere (gratuitamente) di usufruire di uno dei servizi agevolativi predisposti da Unicredit:

  • “Taglia Rata”: puoi richiedere la sospensione del pagamento della parte “capitale” fino a un anno; 
  • “Riduci Rata”: puoi chiedere la riduzione della rata originariamente concordata e chiedere l’allungamento del “piano dei pagamenti” fino a quattro anni;
  • “Sposta Rata”: per spostare più in là nel tempo (fino a un periodo massimo di tre mesi) il “piano dei pagamenti”. 

Non puoi, però, richiedere le suddette agevolazioni nell’ultimo anno del mutuo.

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