SPID: Cos’è, Come Funziona e Come Richiederlo

SPID rappresenta l’acronimo di “Sistema Pubblico per l’Identificazione Digitale” e costituisce il sistema unico di accesso (in termini informatici, di “login”) ai servizi digitali offerti dallo Stato Italiano e da tutti quei soggetti privati (ad esempio, le imprese) che aderiscono al sistema. Una volta ottenuta la propria identità digitale (cosiddetta “identità SPID”) presso gli enti, pubblici e privati, accreditati, il cittadino può accedere con essa a tutti i servizi forniti online dalla Pubblica Amministrazione.

Il sistema SPID prevede che ogni utente possa dotarsi di una propria “identità digitale” (costituita semplicemente da uno username e da una password) e, tramite essa, possa accedere ai servizi forniti tramite i propri siti internet dalla pubblica amministrazione italiana o, meglio, dalle Amministrazioni aderenti al sistema (ad esempio, il MIUR – per l’utilizzo del cosiddetto “bonus docenti”, l’Agenzia delle Entrate, alcune Regioni – Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Piemonte, ecc. – e Comuni – Venezia, Firenze, Genova, ecc., Equitalia, INPS, INAIL). In concreto, SPID è finalizzato ad unificare e razionalizzare le modalità di accesso ai diversi servizi, senza più la necessità di avere codici diversi per ogni amministrazione.

Come funziona SPID

Ogni cittadino italiano, anche residente all’estero, che abbia compiuto il diciottesimo anno di età può dotarsi della propria identità SPID con le modalità che verranno descritte al paragrafo successivo. Una volta ottenuti il proprio username e la propria password, il cittadino può utilizzarle per accedere alle aree riservate dei siti internet delle diverse Amministrazioni, evitando così di doversi registrare ad ognuna di esse specificamente (e di dover conservare un nome e un codice segreto diversi per ognuna di esse). L’identità SPID funziona su qualsiasi tipo di strumento connesso alla rete internet: tablet, smartphone, computer fissi o portatili.

Come richiedere SPID

Per ottenere la propria identità SPID (cioè, per registrarsi sul sistema) occorre rivolgersi ad uno dei gestori di identità digitale (“identity provider”) accreditati (cioè, abilitati) dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID); al momento, gli identity provider autorizzati sono Poste Italiane, Infocert, Aruba, Intesa, Namirial, Tim, Register e Sielte.

La scelta del gestore può essere fatta liberamente dal soggetto che richiede la SPID sulla base delle proprie necessità, degli strumenti informatici a disposizione e delle diverse caratteristiche del servizio offerto dal provider stesso (livello di sicurezza dell’identità SPID, area geografica servita, modalità di riconoscimento – gratuite o a pagamento – disponibili). Occorre però ricordare che, qualsiasi sia il provider cui ci si rivolge e qualsiasi siano le modalità di riconoscimento prescelte, l’identità digitale rilasciata da tutti i gestori è caratterizzata delle stesse funzioni e consente di accedere alle medesime amministrazioni e servizi

Il primo passo per l’ottenimento della SPID consiste nella registrazione presso il sito internet del gestore prescelto tramite la compilazione delle apposite pagine in cui viene richiesto l’inserimento dei dati anagrafici, dei contatti (un numero di cellulare ed un indirizzo di posta elettronica), di un documento di identità italiano in corso di validità (carta d’identità, passaporto, patente di guida, permesso di soggiorno) e del codice fiscale (vale a dire, la tesssera sanitaria).

È ora possibile creare la propria identità SPID (username e password segreta) che dovrà poi essere attivata tramite il riconoscimento del soggetto, riconoscimento che deve avvenire mediante una tra le le procedure previste dal gestore stesso: a seconda del provider è infatti possibile optare per il riconoscimento de visu (tramite webcam, di persona a domicilio o presso gli uffici postali) oppure tramite firma digitale, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) – se l’utente ne è provvisto. È importante sottolineare che, in caso di riconoscimento effettuato tramite CIE o CNS è necessario dotarsi di un apposito lettore (“lettore smartcard”) collegato al computer; inoltre le Carte devono essere a loro volta abilitate all’uso online.Una volta avvenuto il riconoscimento, l’identità SPID è attiva e immediatamente utilizzabile.

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