SPID obbligatorio entro il 2018 per l’Accesso a Fisconline dell’Agenzia delle Entrate

Se hai frequenti contatti con la Pubblica Amministrazione, sarai sicuramente a conoscenza di cosa sia lo SPID e di quali siano le sue funzioni. In caso contrario, devi sapere che il termine SPID è un acronimo che sta per Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale. Non è una procedura di per sé nuova dal momento che è stata introdotta il 15 marzo del 2016 sia per il privato cittadino che per le imprese. Si tratta, sostanzialmente, del nuovo metodo con cui è possibile effettuare l’accesso ai servizi online offerti dalla Pubblica Amministrazione. A partire da marzo 2016, dunque, per accedere a questi servizi è necessario essere in possesso del PIN unico che viene rilasciato a tutti i cittadini o le aziende interessate previo l’invio e la verifica di tutta la documentazione necessaria.

La caratteristica principale dello SPID 2018 di permettere l’accesso, con un unico PIN, a tutte le PA tra cui, in primo luogo, l’INPS, le Regioni, i Comuni, l’INAIL o l’Agenzia delle Entrate. Una volta che avrai ottenuto il tuo SPID potrai svolgere comodamente da casa o dal tuo ufficio ogni pratica rivolta alla Pubblica Amministrazione in maniera digitale. Non dovrai recarti più personalmente presso i singoli uffici e il disbrigo della tua pratica risulterà molto più veloce che in passato. Puoi anche utilizzare le tue credenziali personali per pagare online una multa, il bollo, le tasse dello Stato o quelle scolastiche. Insomma, grazie allo SPID puoi interagire con la Pubblica Amministrazione in maniera più semplice sia da pc fisso che da mobile il che fa, di questa innovazione, una vera e propria rivoluzione.

SPID obbligatorio entro la fine del 2018

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato in maniera ufficiale mediante una relazione scritta dall’ex Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini che, entro la fine del 2018, lo SPID sostituirà completamente le credenziali di Fisconline che possono essere utilizzate ancora per accedere ai servizi web delle Pubbliche Amministrazioni. In questo momento, infatti, ti ricordiamo che lo SPID rappresenta semplicemente un’alternativa ai codici di Fisconline ed è, pertanto, facoltativa. Diventerà, entro i prossimi mesi, obbligatoria. Questo, naturalmente, avverrà qualora non dovesse intervenire qualche altra modifica nei prossimi mesi. Ecco perché non è ancora ben chiaro tutto quello che accadrà. Ti stai chiedendo, ad esempio, se le tue attuali credenziali di Fisconline saranno ancora utilizzabili e saranno semplicemente bloccate le nuove richieste? Ebbene, una risposta ufficiale ancora non esiste anche se non dovrebbe tardare molto ad arrivare.

Come richiedere lo SPID

Lo SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani purché maggiorenni. Anche se sei straniero ma munito di permesso di soggiorno e residenza in Italia puoi inoltrare la richiesta. L’intera procedura non è complicata e ti porterà via davvero pochissimo tempo. Per inoltrare la richiesta dovrai semplicemente iscriverti su uno dei siti web che gestiscono le identità SPID ovvero:
– Intesa San Paolo;
– Namirial;
– Sielte;
– Aruba;
– Poste Italiane;
– Infocert;
– Tim;
– Register.it.

Dovrai tenere a portata di mano un documento di identità valido e la tessera sanitaria oltre al tuo indirizzo email e ad un numero di cellulare valido. Tramite i siti che ti abbiamo indicato potrai procedere con la richiesta del cosiddetto SPID di secondo livello, molto più sicuro del primo perché dotato di una doppia autenticazione che abbina la classica password con un PIN dinamico che cambia ogni volta che decidi di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

Cosa cambierà quando lo SPID diventerà obbligatorio

Nel momento in cui per interagire con la Pubblica Amministrazione andrai ad utilizzare i tuoi codici personali, ovvero lo SPID, darai il via ad una serie di vantaggi che riguarderanno sia te che lo Stato. Dal tuo punto di vista, infatti, potrai sveltire le tue richieste, non dovrai sottoporti ad estenuanti file allo sportello e avrai la certezza di una risposta rapida e veloce grazie alla comunicazione digitale. Dall’altro lato, anche per lo Stato è prevista una notevole riduzione delle spese necessarie, di volta in volta, per il disbrigo di tutte le pratiche. Da una burocrazia più veloce e completa, inoltre, abbiamo da guadagnarci un po’ tutti, non credi?

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