Luglio 2026 non è solo un mese caldo per il clima: il calendario degli scioperi nei trasporti è tra i più affollati dell'anno, con disagi previsti su aerei, treni e mezzi urbani in più città italiane. Tre settimane di agitazioni si concentrano in due momenti critici: domenica 5 luglio per il settore aereo e il fine settimana del 23-24 luglio per le ferrovie nazionali, esattamente nei momenti di maggiore affluenza dell'anno.
5 luglio: la giornata più critica per i voli
Il 5 luglio concentra il maggior numero di scioperi nell'intero mese. A Milano Malpensa convergono più agitazioni in contemporanea: lo sciopero di 24 ore del personale Enav (controllori di volo), uno stop separato dello stesso personale Enav per 4 ore (13:00-17:00), lo sciopero di 4 ore dei dipendenti FedEx (14:00-18:00) e le astensioni nazionali di 24 ore del comparto handling, sia nelle aziende aderenti ad Assohandlers sia nelle non aderenti.
A livello nazionale, piloti e assistenti di volo di easyJet si fermano per 24 ore (00:00-23:59) con due scioperi distinti proclamati da sigle sindacali diverse, tra cui FILT-Cgil, FIT-Cisl, UIL Trasporti e ANPAC. A Roma Fiumicino e Ciampino il personale di Adr Security incrocia le braccia per 8 ore (10:00-18:00); a Catania Fontanarossa lo stop di 4 ore del personale Asc Handling è previsto dalle 14:00 alle 18:00.

L'ENAC garantisce i voli nelle fasce orarie 7:00-10:00 e 18:00-21:00. In caso di cancellazione, la compagnia aerea è tenuta a offrire rimborso o riprotezione sul primo volo disponibile.
Il calendario ferroviario: sette stop in quattro settimane
Le agitazioni sul rotaia si distribuiscono per tutto il mese:
- 2 luglio: personale Db Cargo Italia in Lombardia, 8 ore (3:30-11:30)
- 6-7 luglio: Mercitalia Shunting & Terminal (logistica ferroviaria), 24 ore (dalle 21:00 del 6 alle 21:00 del 7)
- 7 luglio: personale RFI Palermo, 8 ore (9:00-17:00), con possibili ripercussioni sulla rete regionale siciliana
- 9-10 luglio: equipaggi Italo, 23 ore (dalle 3:00 del 9 alle 2:00 del 10), proclamato da UIL Trasporti
- 10 luglio: Captrain Italia, 8 ore (16:01-23:59)
- 15 luglio: personale Elior (ristorazione a bordo Trenitalia), intera giornata
- 23-24 luglio: sciopero ferroviario nazionale di 24 ore (dalle 21:00 del 23 alle 20:59 del 24), con Trenitalia e Trenord a rischio; fasce garantite 6:00-9:00 e 18:00-21:00
Trasporto pubblico locale: le città più colpite
I bus urbani si fermano in più città con agitazioni che arrivano fino a fine mese:
- 5 luglio: Autolinee Toscane (bacino di Firenze), 24 ore
- 6 luglio: Amts di Catania, 24 ore; Autolinee Toscane a Prato, 4 ore (18:30-22:30)
- 10 luglio: sciopero generale del trasporto pubblico in Puglia, intera giornata
- 11 luglio: Amat di Palermo, 24 ore
- 14 luglio: EAV (Divisione Trasporto Automobilistico) a Napoli, 4 ore (9:00-13:00)
- 20 luglio: Csc Mobilità a Latina, 24 ore; Autolinee Toscane a Firenze, 4 ore (19:00-23:00)
- 21 luglio: personale Alha e Mle-Bcube all'aeroporto di Malpensa, 24 ore
Chi vola il 5 luglio deve calcolare un rischio più alto del normale: la simultaneità degli stop al personale di handling e ai controllori di volo a Malpensa produce effetti a catena anche sui vettori non coinvolti direttamente, perché un rallentamento dei servizi a terra si propaga sull'intera operatività dello scalo. Per chi prende il treno, il 24 luglio è la data più rischiosa. Pianificare partenze nelle fasce garantite — 7:00-10:00 e 18:00-21:00 per i voli, 6:00-9:00 e 18:00-21:00 per i treni — o scegliere date alternative resta la mossa più concreta per evitare cancellazioni.
Fonti
- Il Fatto Quotidiano
- Il Gazzettino
- Il Messaggero
- QuiFinanza
- NovaraToday
- Qualitytravel.it
- MilanoToday
- LiveUniversity Catania
- Cgil.it




