Saldo Contabile e Saldo Disponibile: Quali sono le Differenze?

Molto spesso quando si leggono dei documenti che mettono in evidenza quella che è una situazione finanziaria ci si imbatte in termini che in prima battuta sembrano avere lo stesso significato ma che in realtà si riferiscono a situazioni diverse. Quello che ti abbiamo appena proposto è lo scenario tipico del conto corrente.

Quando, infatti, verifichi periodicamente la situazione del tuo conto, anche di quello che eventualmente intrattieni online con un istituto di credito, ti trovi di fronte a due termini, saldo contabile e disponibile, che sono diversi tra loro. Di seguito cercheremo di fornirti i dovuti chiarimenti su questi due concetti e quelle che sono le loro principali differenze.

Qual è il significato di saldo contabile e saldo disponibile

Ogni conto corrente, sia di un privato cittadino che quello di un’impresa che esercita attività commerciale, è continuamente movimentato da operazioni in entrata e in uscita. Pensa ad esempio a quando effettui il pagamento di un modello F24 per determinate imposte, oppure quando ricevi l’accredito dello stipendio o un bonifico per aver prestato un servizio professionale. Tutto ciò comporta che l’effettiva presenza delle somme sul conto corrente non sia sempre immediata e su tale aspetto si fonda la differenza tra saldo contabile e disponibile. Molto spesso, infatti, quando ti troverai a verificare i due importi noterai che presentano delle differenze anche sensibili.

Quando parliamo di saldo contabile ci riferiamo all’importo risultante, in una determinata data, dalla somma algebrica di tutte le entrate e le uscite di denaro. Diverso è invece il concetto di saldo disponibile che si riferisce invece alla somma che tu, in qualità di correntista, avrai effettivamente a disposizione, in base ai movimenti in entrata e in uscita, e delle quale potrai disporre per effettuare pagamenti.

Per sintetizzare e renderti più semplice il concetto, possiamo dire che il saldo disponibile è l’importo che effettivamente hai a disposizione sul conto corrente mentre quello contabile è un valore non ancora aggiornato in base agli ultimi movimenti avvenuti sul conto corrente.

Ulteriori precisazioni sul saldo del conto corrente

Oltre ai due termini appena enunciati, ti potrebbe capitare anche di verificare un’ulteriore voce sul conto corrente ossia il saldo movimenti ed evidenze. Si tratta di un valore che tende a fornirti una situazione maggiormente aggiornata considerando anche tutte le operazioni non ancora registrate. Per determinare il valore di questa partita si parte dal saldo contabile e prendendo in considerazione quelle che comunemente vengono definite come partite avvisate e che comprendono le evidenze dare, le evidenze avere e gli assegni salvo buon fine. In definitiva, questo saldo prende in considerazione tutte quelle operazioni per le quali non sia ancora maturata la valuta.

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