Saldi Estivi 2018: Quando Iniziano in Ogni Regione e Consigli per Acquistare Bene

Rinnovare il guardaroba senza pesare troppo sulle casse familiari è roba da saldi di fine stagione. Sabato 7 luglio finalmente l’attesa è finita, in quasi tutte le regioni italiane sono iniziati gli sconti in offerta speciale. Tranne che nelle regioni autonome Trentino e Sicilia, dove i saldi sono partiti il 1° Luglio e si concluderanno rispettivamente il 12 Agosto e il 15 Settembre, per le altre regioni la chiusura dovrebbe essere tra il 29 Agosto e il 1° Settembre.

Ma la data di chiusura interessa relativamente, poiché generalmente la merce va esaurita entro la prima settimana. L’assalto agli scaffali fino a ieri proibitivi è dunque iniziato, la febbre dell’affare contagia anche i più insensibili, addirittura le amministrazioni di enti statali e privati denunciano una carenza di personale dovuto a ferie straordinarie richieste dai dipendenti per l’occasione. Per le strade delle maggiori città c’è aria di festa e l’impeto della concorrenza, la sola idea di perdere l’affare che non verrà mai più riproposto, induce molti a sfiorare il budget prestabilito. È un sistema collaudato, dagli esiti scontati e molto spesso sfruttato da commercianti senza scrupoli per rifilare la classica patacca.

Attenzione alle truffe. Consigli per gli acquisti

Confidando sulla febbre dello shopping, alcuni commercianti disonesti sono soliti confondere tra la merce in saldo, qualche patacca datata che risiedeva nei fondi di magazzino, riesumata per l’occasione e in attesa dell’affarista di turno. Non è raro nemmeno scorgere tra i capi esposti con uno sconto reale, qualcosa di già economico in sè, al quale non viene applicata la stessa decurtazione o magari che viene addirittura proposto a prezzo pieno. È sempre bene dunque intraprendere un giro di ricognizione prima dell’inizio dei saldi, per monitorare i capi di interesse; questo i professionisti dello shopping lo sanno bene, un pò meno gli occasionali.

Nel caso dell’abbigliamento, molti commercianti pongono il veto alla prova, cioè non permettono di misurare il capo indossandolo; diffidate di queste imposizioni poiché molto spesso nascondono la presenza di difetti di confezionamento. Anche il reso che sarebbe obbligatorio entro 7 giorni, viene rinnegato da molti rivenditori in virtù della vendita a prezzo speciale e per l’impossibilità di sostituirlo data la vendita ad esaurimento. In realtà la legge è chiara in merito al diritto di recesso, se impossibilitati alla sostituzione i commercianti devono restituire i soldi, ma è anche logico che non si affrontano oneri legali per un costume da bagno, a meno che non se ne faccia una questione di principio.

Saldi Estivi 2018

Saldi Estivi 2018

Gli sconti superiori al 50% molto spesso sono il risultato di prezzi gonfiati nel periodo immediatamente precedente ai saldi, occhio dunque. La fretta di accaparrarsi il capo di abbigliamento prima di un altro, non deve farci perdere lucidità. Fermarsi al primo negozio senza confrontare i prezzi potrebbe diventare un motivo di pentimento, poiché non è raro trovare lo stesso articolo con uno sconto maggiore presso un’altra attività. Conservare sempre lo scontrino e nei negozi dove è esposto il marchio di una carta di credito utilizzarla; il negoziante sarà restio nel doversi accollare la commissione bancaria, ma non può esimersi dal farlo. Il pagamento con carta di credito oltre a costituire una traccia, è coperto da assicurazione contro le frodi.

La soddisfazione

Se si è esperti in moda e tendenze, in saldi è possibile acquistare anche articoli che tendenzialmente anticipano le collezioni del prossimo anno. Quindi conoscendo il trend, si possono acquistare articoli che saranno di moda nel 2019. Ma per la maggior parte degli appassionati di shopping, l’acquisto nel periodo dei saldi è più un gioco che un bisogno reale. La sola idea di aver ottenuto un accessorio, un capo di abbigliamento che costava il doppio solo il giorno prima, ci riempie di soddisfazione, è un pò come vincere una sfida.

È la psicologia il motore che alimenta la vendita in offerta speciale, quasi un bisogno indotto. Fa bene all’economia e rilancia il commercio, una boccata di ossigeno per i commercianti che devono disfarsi dei fondi di magazzino per far posto ai capi della prossima stagione e un bagno di felicità per chi durante lo scorso Inverno ha dovuto rinunciare a qualcosa, che finalmente rientra nelle proprie possibilità.

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