Rottamazione quinquies per le imprese: la regola delle due rate mancate salva la liquidità aziendale

La Rottamazione quinquies ha introdotto una regola che per le partite IVA vale più dello sconto su sanzioni e interessi: saltare una rata non fa decadere il piano agevolato. La sanatoria salta solo dopo due rate mancate, anche non consecutive, oppure se non si paga l'ultima. Per un'impresa che gestisce incassi irregolari, è la differenza tra un beneficio concreto e l'ennesima pace fiscale inaccessibile.

La prima rata è scaduta il 31 luglio 2026. Chi non l'ha onorata può rientrare pagando entro il 30 settembre, insieme alla seconda scadenza. Il prossimo appuntamento è al 30 novembre. Dal 2027 il calendario diventa bimestrale: 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre, fino a completamento del piano scelto. Una dilazione che spalma l'esborso senza strozzare la tesoreria.

ContiTu: come alleggerire il piano senza perdere la rottamazione

Per chi ha già aderito ma trova il piano troppo pesante, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione mette a disposizione ContiTu, un servizio che consente di escludere intere cartelle o avvisi dalla definizione agevolata e ottenere nuovi moduli di pagamento ricalcolati sull'importo ridotto.

Il meccanismo è rilevante per le imprese con carichi fiscali plurimi: si può scegliere di mantenere nella sanatoria solo i debiti più consistenti, lasciando fuori quelli minori. Il servizio è utilizzabile fino a 10 volte, con un vincolo: la rata minima non può scendere sotto i 100 euro. Se l'importo ricalcolato produce rate inferiori a questa soglia, il numero di rate si riduce, ma il piano non si allunga.

C'è un costo operativo da considerare: le cartelle escluse da ContiTu perdono i benefici della rottamazione e tornano soggette alle normali procedure di riscossione, con ripristino integrale di sanzioni e interessi. Non è una cancellazione del debito, ma una scelta selettiva su quali posizioni conviene sanare.

La pace fiscale locale: bollo auto, TARI e IMU dal 16 ottobre

Per le imprese con debiti tributari locali, la Rottamazione quinquies locale allarga il perimetro a bollo auto, TARI, IMU e multe stradali relativi ai carichi affidati all'agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Scrivania luminosa di piccola impresa con documenti bianchi e pianta verde, liquidità aziendale e rottamazione quinquies
Un piano rateale che perdona una scadenza mancata dà respiro alla liquidità delle partite IVA.

Le domande si presentano dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 esclusivamente online, sul portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Entro il 15 ottobre saranno consultabili nell'area riservata i carichi ammessi alla definizione per ciascun debitore.

Il via libera dipende dall'adesione del singolo ente. Il viceministro all'Economia Maurizio Leo ha parlato di circa 1.000 Comuni che hanno già aderito, con una concentrazione al Centro-Sud: Roma, Napoli, Bari, Genova, ma anche realtà piccole come Chianciano Terme e Val Brembilla. Tra le regioni, semaforo verde da Lazio, Campania e Puglia, mentre l'Umbria ha esteso la misura al bollo auto con un intervento che si stima coinvolga tra 5.000 e 7.000 famiglie.

Il pagamento segue due strade: unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure fino a 54 rate bimestrali con interessi al 3% annuo dal 1° aprile 2027. La comunicazione delle somme dovute arriverà dall'Agenzia entro il 28 febbraio 2027.

Il triplo calendario fiscale: tra quater, quinquies e riammissioni

Per le imprese che gestiscono più piani di rientro, il sovrapporsi delle scadenze è un fattore critico da mappare subito. A fine agosto scade la dodicesima rata della Rottamazione quater per i soggetti del Decreto Alluvione (Emilia-Romagna, Marche, Toscana), con tolleranza fino al 7 settembre. Il 30 novembre si concentrano tre appuntamenti: terza rata della quinquies, quattordicesima rata quater e sesta rata di riammissione alla quater.

Dal 2027 il calendario si infittisce: a maggio convivono sesta rata quinquies, sedicesima quater, seconda rata enti locali e ottava di riammissione. Per le imprese con esposizioni multiple, la pianificazione mensile degli esborsi diventa essenziale per non sforare la regola delle due rate mancate.

Cosa significa per chi ha un'attività

La Rottamazione quinquies dà alle imprese due leve che le sanatorie precedenti non offrivano: la tolleranza su una rata mancata riduce il rischio di perdere tutto per un intoppo di cassa, e ContiTu permette di modulare il perimetro del debito agevolato senza ricominciare da zero. Il rovescio è amministrativo: il triplo binario quater-quinquies-locale obbliga a un presidio continuo delle scadenze. Saltare due appuntamenti in uno qualsiasi dei piani significa decadere. Per un'impresa, la pace fiscale non è uno sconto una tantum: è un esercizio di gestione finanziaria che va governato mese per mese.

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