Ritardo della Portabilità con Iliad: come richiedere Rimborso e Indennizzo

Hai scelto di passare a Iliad ma stai riscontrando un notevole ritardo nella portabilità? Sappi che sei in buona compagnia perché nell’ultimo periodo molti utenti hanno riscontrato questo problema, soprattutto nel passaggio da Vodafone alla nuova società francese. Colpa delle richieste elevate da gestire o del periodo estivo notoriamente più lento dal punto di vista burocratico? Qualunque sia la risposta sappi che se riscontri un ritardo superiore alle canoniche 72 ore puoi richiedere a Iliad rimborso e indennizzo.

In ottemperanza a quanto disposto dall’Agcom, Iliad ha messo a disposizione dei suoi utenti la Carta dei Servizi. Leggendola attentamente trovi il paragrafo dedicato ai rimborsi e agli indennizzi ed è un’opportunità che non puoi lasciarti scappare se sei vittima di questo noioso disservizio. In questa breve guida ti spiegheremo esattamente cosa devi fare se riscontri un ritardo della portabilità con Iliad.

La rivoluzione Iliad, un successo annunciato

La rivoluzione Iliad è arrivata anche in Italia. La nuova realtà francese, appartenente alla società Free Mobile, ha approfittato dei ponti lasciati liberi dalla fusione tra Wind e H3G, ponendosi l’obiettivo di diventare il quarto operatore di telefonia nel nostro Paese. Allettati dalle offerte low cost, i consumatori hanno aderito in massa lasciando i vecchi contratti. A farne le spese sono state soprattutto Vodafone e Tim. Una vera e propria diaspora in parte annunciata dalla capacità di Iliad di coniugare un’offerta interessante a un costo davvero basso.

La portabilità

La legge parla chiaro in termini di portabilità. In caso di telefonia mobile, l’AGCOM stabilisce un termine di due giorni lavorativi per la migrazione, anche se oggi tutte le compagnie telefoniche sottolineano che in realtà sono 72 ore a partire dalla sottoscrizione del contratto. In linea di massima, in condizioni normali, tale limite non viene mai oltrepassato. A volte bastano due giorni per passare da un operatore all’altro in modo veloce e soprattutto senza particolari intoppi.

Generalmente questa pratica segue 3 step:

  • Primo giorno: Iliad gira la richiesta all’operatore telefonico
  • Secondo giorno: il gestore la prende in carica e decide se concedere la portabilità (a volte ci sono delle clausole nei contratti per cui non puoi recedere se non è passato un lasso di tempo stabilito per contratto)
  • Terzo giorno: in caso di risposta positiva, in mattinata viene disattivata la Sim del vecchio operatore e attivata quella di Iliad

Questa dovrebbe essere la prassi. Ti basta però una rapida ricerca su Google per scoprire che ci sono persone che addirittura stanno aspettando da un mese la fatidica portabilità! Cosa puoi fare per limitare i disagi? Intanto utilizza la Sim con il numero provvisorio rilasciato da Iliad e poi chiedi un indennizzo, è un tuo diritto!

Condizioni per richiedere l’indennizzo

Il presupposto indispensabile per richiedere il rimborso a Iliad è che siano trascorsi più di 2 giorni di ritardo rispetto a quelli previsti per legge. Devi togliere dal conto i giorni festivi, quindi escludi dal computo il sabato, la domenica e le festività. Altra condizione è che il ritardo non sia imputabile a cause di forza maggiore, eventi fortuiti o utilizzo non del servizio non conforme a quanto stabilito nel contratto.

Se ricorrono le condizioni che ti abbiamo elencato, l’indennizzo che ti spetta è pari a 2,50 euro per ogni giorno lavorativo di ritardo, fino a un massimo di 50 euro. Tale cifra ti verrà restituita sottoforma di traffico telefonico che verrà erogato entro 30 giorni dalla tua richiesta.

Il rimborso non è automatico perché spetta sempre all’utente richiederlo seguendo una di queste modalità:

  • inviare una PEC alla mail [email protected]
  • chiamare il 177, il numero gratuito dedicato all’assistenza
  •  inviare un fax al numero 02 30377960
  •  inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a: Iliad Italia S.p.A, CP 14106, 20146 Milano.

La chiamata al 177 ti permette di parlare direttamente con un operatore. Se invece preferisci la PEC o la raccomandata, ricordati di specificare il tuo numero di telefono, il numero effettivo dei giorni di ritardo e l’intestazione del contratto. Un messaggio sul telefono o una mail all’indirizzo da te specificato all’atto della sottoscrizione del contratto, ti avviseranno dell’avvenuto rimborso sul tuo conto telefonico.

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