Reddito di Cittadinanza Ultime Notizie: Cosa Prevede il DEF

Raggiunto l’obiettivo di portare il rapporto deficit/PIL al 2,4% per i prossimi 3 anni, il Movimento 5 Stelle può festeggiare l’inserimento del reddito di cittadinanza nel DEF e conseguentemente nella prossima Legge di Bilancio. Se ti stai chiedendo quali sono le ultime notizie in merito a questa misura e cosa prevede in merito il DEF, qui di seguito troverai le risposte a tutte le tue domande.

Uno degli aspetti più controversi relativamente al reddito di cittadinanza e che ha animato il dibattito politico degli ultimi mesi è stato quello relativo al costo di tale misura e del reperimento dei fondi per finanziarlo. Ebbene, Luigi Di Maio ha risposto a entrambe le questioni al termine della riunione “fiume” del Consiglio dei Ministri che ha messo nero su bianco il DEF che al suo interno prevede anche il reddito di cittadinanza. Il finanziamento della misura tanto cara al Movimento Cinque Stelle sarà possibile attraverso lo sforamento del rapporto deficit/PIL, che nel per i prossimi 3 anni sarà del 2,4% rispetto all’attuale 1,6%.

Calcolatrice alla mano la cifra a disposizione per rendere concreto il reddito di cittadinanza dovrebbe essere di 10 miliardi e stando alle ultime analisi degli esperti saranno circa 6 milioni gli italiani che avranno accesso a tale misura. Tra le ultime notizie che sicuramente ti interesseranno per quanto concerne il reddito di cittadinanza approvato ieri nel DEF, vi sono quelle relative a come verrà finanziato. Se, come già hai avuto modo di leggere, il rapporto deficit/PIL al 2,4% per i prossimi 3 anni andrà a creare le risorse per renderlo realtà, il reddito di cittadinanza, stando alle ultime notizie apparse su alcuni quotidiani, potrebbe essere finanziato anche attingendo alla cosiddetta “Garanzia giovani”, ovvero uno dei programmi finanziati anche con l’aiuto del Fondo sociale europeo. Ovviamente le critiche davanti a questa possibilità non mancano, con le opposizioni che accusano il Governo di far ricadere sulle spalle dei giovani il peso del finanziamento del reddito di cittadinanza.

Come sarà configurato il reddito di cittadinanza?

Tra gli aspetti che il DEF approvato ieri ha cominciato a delineare per quanto riguarda il reddito di cittadinanza vi è quello relativo al suo funzionamento. Anche se si tratta soltanto di una bozza di quella che poi sarà la misura voluta dal Movimento Cinque Stelle, puoi già farti una prima idea di come sarà strutturata. Stando alle ipotesi al vaglio dei tecnici e alle ultime notizie apparse sui giornali, il reddito di cittadinanza dovrebbe sostanziarsi in una cifra pari a 780 euro, erogabili per un massimo di 3 anni, ma comunque prorogabile anche alla scadenza di tale periodo. I requisiti per accedervi dovrebbero essere sostanzialmente il completamento di corsi di formazione volti al reinserimento nel mercato del lavoro, la ricerca attiva di una occupazione, la non volontarietà della disoccupazione ed un reddito familiare non superiore ad un certo ammontare.

Stando a quanto indicato nel DEF, il reddito di cittadinanza verrà meno nel momento in cui si rifiuteranno tre proposte di impiego “congrue”. Quello che resta da capire è cosa si intenderà con il termine “congrue” e come si riuscirà a far coesistere il reddito di cittadinanza e la Naspi, che se non lo ricordi non è altro che l’assegno di disoccupazione che, allo stato attuale delle cose, si percepisce per un certo lasso di tempo dopo essere rimasti disoccupati.

Reddito di Cittadinanza Ultime Novità

Reddito di Cittadinanza Ultime Novità

Infine, per quanto concerne le caratteristiche del reddito di cittadinanza, tra le ultime notizie ve ne è una molto importante: nei giorni scorsi era emersa la volontà governativa di garantirlo soltanto ai cittadini italiani. Il DEF ha invece sancito che alla misura avranno diritto anche gli stranieri, i quali dovranno però essere regolarmente residenti sul territorio italiano da almeno 10 anni. Questo cambio di rotta rispetto all’idea originaria, come potrai immaginare, si è verificato per evitare che il provvedimento venisse dichiarato incostituzionale una volta “licenziato” dal Parlamento.

Chi gestirà attivazione ed erogazione del reddito di cittadinanza

Il DEF prevede, seppur a grandi linee, anche le modalità attraverso cui il reddito di cittadinanza verrà attivato ed erogato. Un ruolo centrale spetterà ai centri per l’impiego, i quali dovranno appunto gestire l’avvio concreto del reddito di cittadinanza ed anche controllarne erogazione. E’anche per questo motivo che il DEF prevede fondi anche per il rinnovamento dei Centri per l’impiego.

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.