Preventivo Mutuo: come fare Online i Preventivi per un Mutuo

Oggigiorno è possibile arrivare alla stipula di un mutuo standosene comodamente seduti a casa. Il web, infatti, offre strumenti facili ed efficaci sia per preventivare il costo dei finanziamenti a medio/lungo termine che per entrare in contatto con istituti di credito e società finanziarie al fine di perfezionare l’operazione di credito. In particolare, i comparatori che si trovano online ti consentono di avere, gratuitamente e in tempi rapidissimi, un’idea molto precisa del costo di un mutuo e, di conseguenza, ti permettono di trovare quello più adatto alle tue esigenze e di ridurre lo spread.

Quest’ultimo è il plus che ogni istituto di credito applica sui tassi dei mutui quale costo vero e proprio del servizio di credito prestato. Si tratta quindi di un parametro variabile e personalizzato a seconda delle politiche del singolo finanziatore che, trattandosi di mutuo, viene applicato su importi considerevoli: di conseguenza, anche una piccola variazione dello spread può tradursi in un gap monetario ragguardevole.

Spread e costi del mutuo, unitamente al valore della rata mensile e allo sviluppo del piano di ammortamento, sono tutti fattori che ti consentono di individuare un mutuo ”su misura” e che puoi calcolare in via preventiva, accedendo a una piattaforma di comparazione mutui o utilizzando i preventivatori che sono disponibili nei portali di banche e finanziarie.

Come fare il Preventivo Online per il tuo futuro Mutuo

I comparatori (o preventivatori) online sono dei programmi utilizzabili gratuitamente che contengono delle formule matematiche per il calcolo di montante, interessi, rata mensile e importo netto del mutuo. Sono software in grado di rintracciare nel web tutti i dati relativi alle spese e agli oneri accessori applicati da istituti di credito e finanziarie, oltre ai dati inerenti i tassi d’interesse, lo spread, i piani di rimborso e altre variabili connesse al mutuo.

L’utilizzo di questi di questi sistemi per fare un Preventivo Online non ti vincola in alcun modo, anche se ti viene richiesta la registrazione in via preliminare a un determinato sito. Nessuno ti contatterà e non sarai nemmeno obbligato ad accettare di partecipare a indagini di mercato; il preventivo non ti costerà nulla e non darà inizio ad alcuna procedura di richiesta di affidamento. Per usare questi calcolatori devi tenere a portata di mano i tuoi dati personali e quelli dell’immobile che intendi dare in ipoteca per l’ottenimento del mutuo.

Se hai già acceso un mutuo e vuoi darlo in surroga (trasferirlo) ad un altro istituto di credito, ti servirà anche il contratto del finanziamento in corso. La compilazione del form che ti consente di avere un preventivo di mutuo online è molto semplice e consiste nell’inserire i tuoi dati personali nei campi richiesti (ricorda che i campi da compilare obbligatoriamente sono contrassegnati con un asterisco).

Dati necessari per ottenere un Preventivo

Dopo aver inserito i tuoi dati anagrafici, nonché quelli relativi al tuo lavoro e al tuo reddito annuo, il preventivatore del mutuo effettua già una prima scrematura tra le offerte più adatte a te. Successivamente, devi inserire i dati dell’immobile, se stai chiedendo un mutuo per acquistarlo/ristrutturarlo, o del finanziamento già in essere che intendi trasferire a un altro istituto di credito.

Nel primo caso, ricorda che nessuna banca o finanziaria concede in prestito una somma superiore all’80% del valore di mercato dell’immobile dato in ipoteca e che la precisione di tale valore determina quella del preventivo che stai calcolando. Poi ti viene richiesto di scegliere la durata del piano di ammortamento del mutuo: più lungo è il piano d’ammortamento, minore è la rata mensile di rimborso del finanziamento. Infine, devi scegliere la tipologia di tasso s’interesse tra le opzioni fisso, variabile o misto (cap).

Il tasso fisso, per definizione, resta tale per tutta la durata del mutuo e questo determina una maggiore sicurezza che però paghi in termini di spread. Viceversa, il tasso variabile è più dinamico e questa aleatorietà si traduce in uno spread inferiore rispetto a quello applicato sugli interessi fissi. Il tasso misto prevede un’indicizzazione variabile ma con un tetto massimo predeterminato, oltre al quale il tasso non può salire. Si tratta, quindi, di un tasso variabile con una clausola di salvaguardia: un’opzione utile ma anche molto costosa dal punto di vista dello spread.

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