Prestiti Senza Busta Paga: Come Ottenerli e quali sono i Migliori

Il prestito senza busta paga è una particolare categoria di finanziamento riservata a tutti quei soggetti, lavoratori e non lavoratori, che non percepiscono uno stipendio fisso – quindi non hanno una busta paga. Alcuni esempi di persone che possono accedere ai prestiti senza busta paga sono le casalinghe, i disoccupati, gli studenti, chi presta la propria opera lavorativa in maniera irregolare (i cosiddetti “lavoratori in nero”), i giovani imprenditori e i lavoratori autonomi. Possono accedere a questo peculiare finanziamento anche i lavoratori dipendenti che abbiano però già in corso altri tipi di finanziamento che assorbono la metà dello stipendio: in questo specifico caso, infatti, è come se non avessero una busta paga.

È bene prestare attenzione ad un punto fondamentale: il non avere una busta paga, ovvero il non percepire un reddito fisso, non vuol dire che questo prestito venga erogato senza la richiesta di alcuna garanzia. Esse, difatti, vengono semplicemente ricercate altrove: si parla quindi di garanzie alternative e devono possedere una loro specifica solidità in modo tale da fornire le congrue rassicurazioni a chi si appresta ad erogare il prestito. Un esempio di cosiddetta garanzia alternativa è la figura del garante che, attraverso la pratica della fidejussione – ovvero una garanzia personale che è volta a tutelare il creditore dal rischio di insolvenza di un debitore – si esponga in prima persona ed intervenga con il proprio patrimonio a coprire il debito qualora il contraente non riesca a far fronte alle rate.

Di solito, per i prestiti di importo non eccessivamente elevato – sino ai 5.000 euro, anche se molti istituti di credito alzano il tetto anche ai 10.000 euro – basta la figura del garante e la formula della fidejussione; nel caso in cui si richieda un prestito più consistente, il livello delle garanzie richieste sale di molto, sino ad arrivare all’ipoteca sulla propria casa.

Come ottenere un prestito senza busta paga

Per ottenere un prestito senza busta paga è necessario il rispetto di alcune condizioni che – almeno a livello generale – con ben poche variazioni nei dettagli valgono ovunque, a prescindere dal particolare istituto di credito o dalla specifica società finanziaria a cui ci si rivolge. Ecco quali sono queste caratteristiche:

  • età compresa tra i 18 ed i 70 o 75 anni al massimo;
  • essere residente in Italia;
  • avere un garante che accetti la pratica della fidejussione oppure avere dei beni immobili da offrire in garanzia, come ad esempio un appartamento od una proprietà;
  • avere affidabilità creditizia, ovvero non essere iscritto né nella lista dei cattivi pagatori né nelle liste dei protestati;
  • avere un conto corrente: anche se questo è un requisito facoltativo, tuttavia viene visto come una garanzia.

Prima di stipulare qualsiasi tipo di contratto, è bene effettuare delle ricerche preliminari, in modo da ottenere il maggior numero di informazioni possibili. Sarebbe meglio chiedere quali siano le condizioni economiche applicate, quali siano i tassi di interesse ed i costi del finanziamento, come sia suddivisibile la rateizzazione e anche se esista qualche forma di copertura assicurativa che possa intervenire nel caso in cui il debitore non riesca a far fronte ai propri oneri. La polizza assicurativa integrativa è facoltativa, ma è una clausola richiesta da molti istituti di credito, soprattutto a fronte della concessione di un prestito ad una persona che non sia titolare di una busta paga fissa.

Prestiti Senza Busta Paga

Prestiti Senza Busta Paga

Una volta operata la scelta dell’istituto di credito o della società finanziaria a cui rivolgersi per ottenere questo prestito, al momento della richiesta è bene avere con sé i seguenti documenti: documento d’identità in corso di validità, codice fiscale e documentazione relativa alla propria posizione lavorativa (ad esempio, attestazione di disoccupazione, di cassa integrazione e via discorrendo). Una volta ottenuto il finanziamento, per legge si hanno a disposizione 14 giorni per recedere dal contratto, per restituire i soldi accreditati entro e non oltre un mese e per non sottostare agli obblighi previsti dal piano di ammortamento. Non è necessario motivare la scelta né, peraltro, si è tenuti a farlo.

Quali sono i migliori

Se, per ipotesi, si ha bisogno di un prestito personale di 2000 euro, ecco quali sono le tre migliori opzioni a disposizione:

  • Younited Credit. Il nome del prodotto offerto è “Prestito Personale”, il TAN fisso è al 4.89% ed il TAEG all’8.46%. Il finanziamento è estinguibile in 60 mesi e l’importo finale dovuto, comprensivo di tutte le spese accessorie ed i vari costi, è di 2.258 euro. La rata mensile proposta è di 37.64 euro;
  • Santander. Il nome del prodotto, anche in questo caso, è “Prestito Personale”, il TAN fisso è al 9.15% ed il TAEG al 9.58%. L’importo dovuto ammonta a 2.502 euro ed è versabile in sessanta rate mensili, ognuna da 41.66 euro;
  • Findomestic. Con il prodotto “I tuoi progetti” si accede ad un finanziamento il cui TAN fisso è 9.45% e il taeg 9.87%. In sessanta mesi, quindi, si arriverà a rimborsare un capitale dovuto pari a 20517 euro con rate mensili di 41.95 euro.

Un’ultima alternativa proponibile, se si vuole ottenere un prestito senza busta paga, è quella di appoggiarsi ad Eka Bank. Non si tratta di una banca in senso stretto del termine, è più un istituto creditizio che concede prestiti anche a chi non possiede una fonte di reddito certa. Le uniche condizioni che vengono poste per accedere al finanziamento sono l’apertura di un conto corrente presso Eka Bank prima di avviare le pratiche della richiesta di prestito e la puntualità nel pagamento delle rate. Eka Bank potrebbe essere una delle poche soluzioni a disposizione per chi non ha particolari e solide garanzie da offrire in cambio dell’ottenimento di un finanziamento: è un istituto creditizio che, difatti, concede anche prestiti sulla fiducia.

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