Prestiti a Protestati e Cattivi Pagatori: Come Funzionano e chi li Eroga

I prestiti costituiscono un’ottima modalità per ottenere del denaro liquido volto alla risoluzione di problematiche o all’acquisto di oggetti necessari per sè o per la famiglia. Che ci si rechi in banca, presso l’istituto di credito di riferimento, o presso apposite agenzie, il soggetto che fa richiesta di un prestito personale viene sottoposto ad indagine per verificarne la sostenibilità ossia la reale capacità di adempiere all’obbligazione di restituire le rate mensili.

Quando il soggetto in questione è inadempiente si dice in gergo che è protestato o un cattivo pagatore e fino a che non provvede a sanare la sua situazione è impossibilitato a contrarre nuovi debiti. In linea generale, i protestati e cattivi pagatori si trovano nella condizione di non potere più richiedere nuovo credito e si trova dunque in una evidente difficoltà, per questa ragione spesso devono intervenire in suo aiuto il coniuge o i parenti più stretti che possono infondergli nuova fiducia con la liquidità.

Poichè tale problema riguarda una consistente fetta della popolazione italiana, alcuni istituti specializzati in materia hanno predisposto una rete di tutela anche per tale categoria che consente loro di uscire brillantemente dal momento difficile e riprendere in mano la propria azienda e la propria vita. Si parla appunto di azienda in quanto sono soprattutto gli imprenditori o i commercianti che, correndo il rischio di impresa, si imbattono in queste criticità.

Il funzionamento dei prestiti a protestati e cattivi pagatori

Il protestato o il cattivo pagatore non è certamente un delinquente ma è solamente una persona che, nel momento considerato, è privo della liquidità necessaria a chiudere la sua posizione debitoria, per questa ragione, alcune agenzie o istituti di credito, predispongono una sorta di piano di rientro che permette di tornare ad una situazione originaria di serenità. Viene innanzitutto analizzata la posizione del soggetto richiedente, da parte di consulenti ed esperti della materia, onde verificare la presenza di eventuali garanzie reali, come ad esempio la proprietà di immobili, oppure materiali, come la proprietà di quote o azioni.

Individuata la forma di garanzia più idonea, calcolando la solvibilità, si provvede all’erogazione del credito che, nella maggior parte dei casi, può essere utilizzato per lo svolgimento dell’attività imprenditoriale o per motivi personali. Le rate vengono calcolate in base alle reali possibilità del richiedente e non si presentano gravose.

Chi eroga questi particolari prestiti

I prestiti per protestati e cattivi pagatori vengono erogati da determinati istituti di credito o società finanziarie che si occupano specificamente di tale settore che, leggendo le statistiche, è in continuo aumento. Queste società operano con un intento ben definito occupando una fetta di mercato rimasta vuota in quanto i maggiori istituti di credito, già alla prima criticità, tendono a chiudere le porte ai propri clienti e correntisti, con un danno incalcolabile per l’economia.

I soggetti segnalati si trovano dunque a vivere una realtà paradossale in cui, pur avendo un’azienda o dei beni immobili di valore, non hanno somme di denaro liquide per chiudere le posizioni di debito. Esistono numerosi siti internet che si occupano della questione e consentono di scaricare il materiale informativo per esporre le varie fasi e come aderire, nei minimi dettagli.

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