Pensioni Quota 100 Ultimissime Novità Approvate nel DEF

L’ultimo accordo sul Documento di Economia e Finanza (DEF) ha previsto l’attuazione di diversi provvedimenti economici di rilevante importanza quali la pensione e il reddito di cittadinanza, l’introduzione della prima fase della flat tax e il superamento della Legge Fornero.

Proprio su quest’ultima sono concentrate le maggiori attenzioni, visti i riflessi che avrà sul futuro in termini di sostenibilità dell’intero sistema pensionistico. Di certo già tutto ciò che è previsto in manovra lascia qualche perplessità, visto il rapporto Deficit/PIL al 2,4%, una soglia decisamente superiore a quello che è stato più volte suggerito da Bruxelles.

Cosa prevede la manovra sulle pensioni

Dal momento in cui è stato comunicato l’ammontare della manovra, ci si è posti il problema di che cosa sia specificamente previsto nel documento. Nella prima bozza del documento è indicato innanzitutto che sarà introdotta una nuova possibilità di andare in pensione anticipata senza necessità di rispettare il requisito anagrafico, attualmente previsto per 67 anni e 6 mesi, non appena si saranno raggiunti i 41 anni di contributi versati.

Ma questa non è l’unica novità prevista, in quanto nelle intenzioni del Governo c’è anche la necessità di far uscire le persone dal mercato del lavoro non appena avranno raggiunto la famosa Quota 100, intesa come somma di anzianità contributiva ed età anagrafica e per la quale si sarebbe raggiunta un’intesa per andare in pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi versati. Ovviamente saranno anche previste valutazioni per situazioni particolari e per le donne che hanno avuto una carriera lavorativa caratterizzata dalla discontinuità.

Ulteriore aspetto che bisogna prendere in considerazione, nelle intenzioni dei relatori della manovra, è quello relativo agli anni di contribuzione figurativa che dovrebbero essere compresi tra 2 e 3. Dai 65 anni di età gli anni di contributi necessari per andare in pensione restano comunque 36.

Seguendo questo schema, per la maggioranza di Governo si possono iniziare a mettere i primi tasselli sul superamente della Legge Fornero ma al momento sono molti gli elementi sui quali non è stata fatta chiarezza e il Governo rimane reticente. Ad esempio, nessuna indicazione è stata data circa il problema degli esodati che sono ancora in attesa di comprendere se sarà previsto nel DEF una nuova salvaguardia.

Ma quali sono le previsioni di questa manovra sulle pensioni?

Nelle intenzioni del Governo, il primo obiettivo sarebbe quello di evitare ai lavoratori di dover raggiungere la pensione attendendo i 67 anni di età. Accanto a questo obiettivo ci sarebbe poi il ricambio generazionale che avverrebbe nelle aziende con i giovani che prenderebbero il posto degli anziani usciti dal mondo del lavoro.

Ma bisogna necessariamente tenere in considerazione un ulteriore aspetto, ossia quello della sostenibilità nel lungo periodo del sistema pensionistico. Anche il presidente dell’INPS ha espresso le sue preoccupazioni, seguito a ruota dai principali esperti dell’economia. In ogni caso le reazioni a caldo del mercato non sono state positive con lo spread rimbalzato su valori elevati e le borse che sono andate giù. Bisogna attendere tutti i dettagli della manovra per capire bene che cosa accadrà in materia di pensioni.

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