Il 20 luglio è la prima data da segnare per i titolari di partita IVA soggetti a ISA, in regime forfettario o di vantaggio: scade il versamento del saldo e del primo acconto senza alcuna maggiorazione. Lo stesso mese porta però una novità strutturale per la gestione dei dati aziendali: l’Agenzia delle Entrate ha aperto l’accesso massivo al cassetto fiscale tramite API, permettendo a contribuenti e intermediari di collegare i propri software gestionali direttamente ai sistemi del Fisco. Un passaggio che, una volta operativo, promette di ridurre i tempi della compliance e migliorare il controllo automatizzato della posizione fiscale.
Le scadenze dei versamenti di luglio e agosto
Chi utilizza il modello Redditi PF 2026 (disponibile dal 20 maggio e inviabile dal 27 maggio) deve rispettare più appuntamenti ravvicinati, con un costo crescente per i ritardi. Le date da tenere sotto controllo sono:
- 20 luglio: termine per saldo e primo acconto senza maggiorazione per i contribuenti ISA, forfettari e in regime di vantaggio.
- 30 luglio: scadenza per il versamento con la maggiorazione dello 0,40% (a titolo di interesse) per chi presenta il modello Redditi o il 730 senza sostituto d’imposta.
- 20 agosto: ultimo giorno per i soggetti ISA, forfettari e in regime di vantaggio che pagano con la maggiorazione dello 0,80%.
- 2 novembre: termine ultimo per l’invio del modello Redditi precompilato (il 31 ottobre cade di sabato e il 1° novembre è festivo).
- 30 novembre: scadenza per il versamento del secondo o unico acconto.
L’Agenzia delle Entrate sospende inoltre le notifiche delle cartelle di pagamento per una ventina di giorni ad agosto, probabilmente dall’8 al 22, fatti salvi gli atti inderogabili. Una pausa che può dare respiro alla tesoreria aziendale, ma che non congela le scadenze di versamento sopra elencate.
Cassetto fiscale via API: dati certificativi in automatico nei gestionali
Con il provvedimento del 6 luglio 2026, l’Agenzia ha definito le regole per l’acquisizione massiva e strutturata di dati, atti e comunicazioni presenti nel cassetto fiscale. Il primo servizio che sarà attivato riguarda lo scarico massivo delle Certificazioni Uniche relative agli anni d’imposta 2025 e 2024. La data di disponibilità sarà comunicata con un successivo avviso.

Per le imprese significa poter integrare nei propri ERP e software contabili i documenti fiscali ufficiali – inclusi quelli relativi ai ruoli di Agenzia delle Entrate-Riscossione – senza passaggi manuali. L’accesso è riservato agli utenti registrati a Entratel e Fisconline e agli intermediari delegati, con meccanismi di autenticazione, autorizzazione e tracciamento delle operazioni.
Registro titolari effettivi, start-up e CPB: gli altri aggiornamenti
Nella Gazzetta Ufficiale dell’8 luglio 2026 è stato pubblicato il decreto legislativo n. 122/2026 che recepisce la direttiva UE 2024/1640 in materia di antiriciclaggio. Il provvedimento disciplina la consultazione del Registro dei titolari effettivi, un adempimento destinato a diventare operativo per tutte le società, chiamate ad adeguare i propri assetti di trasparenza.
Per chi investe in innovazione, l’Interpello n. 137/2026 ha chiarito che i contratti SAFE (Simple Agreement for Future Equity) possono beneficiare della detrazione del 65% prevista per gli investimenti in start-up innovative dall’articolo 29-bis del DL 179/2012. Un’apertura che allinea il Fisco alle esigenze del venture capital e dello Scale-Up Act.
Sul fronte del concordato preventivo biennale, infine, l’Agenzia ha precisato che la semplice messa in liquidazione ordinaria della società non fa decadere automaticamente il CPB. Il regime viene meno solo se il reddito effettivo del periodo scende di oltre il 30% rispetto a quello concordato. Un chiarimento utile per gli imprenditori che stanno valutando una liquidazione senza voler perdere i benefici del biennio.
L’estate 2026 per le partite IVA è un incrocio di scadenze ravvicinate e di novità digitali: chi integra i propri strumenti con le nuove API potrà ridurre la pressione amministrativa già dalla prossima campagna dichiarativa, mentre la trasparenza societaria e la gestione del CPB richiedono scelte consapevoli entro l’autunno.
Fonti
- Cassetto fiscale, al via l'accesso massivo ai dati del Fisco
- Ilsalvagente.it
- Modello 730: ricevute mediche e prospetto Agenzia Entrate
- Idealista.it
- Tg24.sky.it
- L'Agenzia apre alla detrazione del 65% per i contratti SAFE
- Luglio 2026
- Redazionefiscale.it
- Osservatoriomalattierare.it





