Pace e Condono Fiscale: tutte le Novità della Legge di Bilancio 2019

Tra le misure più importanti approvate dal Governo nella legge di bilancio 2019 vi sono quelle attraverso le quali il Governo ha intenzione di concretizzare la cosiddetta pace fiscale, che secondo chi le contesta, daranno luogo ad un vero e proprio condono fiscale. Ma in cosa consistono queste misure approvate dal Governo nella legge di bilancio 2019 presentata ieri sera e che andranno a confluire nel decreto fiscale che sarà ad essa collegato? Le risposte a tutte quelle che potranno essere le tue domande, le potrai trovare qui di seguito.

A chi è rivolta la pace fiscale?

Stando a quanto stabilito nella legge di bilancio 2019 presentata nella giornata di ieri, la cosiddetta pace fiscale sarà rivolta a tutti coloro che non hanno dichiarato redditi percepiti tra il 2013 ed il 2017 L’idea del Governo è quella di dare la possibilità di fare una dichiarazione integrativa fino ad una percentuale pari al 30%. Il tetto oltre cui non si potrà andare saranno i 100 mila euro, anche se su questo aspetto vi sono ancora delle diatribe nel Governo, con la Lega Nord che spinge per alzare il tetto addirittura a 500 mila euro.

L’aliquota di cui si potrà usufruire sarà del 20% sul maggiore imponibile Irpef che sia stata dichiarata in un periodo antecedente pari a 5 anni. Un altro aspetto molto importante è quello riguardante il fatto che si potranno chiudere i contenziosi con l’autorità fiscale andando a pagare il 20% del non dichiarato in 5 anni. Un aspetto molto importante che devi tenere presente è che sanzioni ed interessi non dovranno essere pagati da parte chi dovesse decidere di seguire questa strada.

Per il Governo non si tratta di un condono fiscale

Il Governo dopo aver presentato la legge di bilancio 2019 ha fatto presente, attraverso i suoi maggiori esponenti, come questa normativa non possa essere assolutamente considerata come un condono fiscale. Secondo Matteo Salvini, che è stato uno dei maggiori promotori della pace fiscale, vero e proprio cavallo di battaglia in campagna elettorale, quella messa in campo dal Governo guidato da Giuseppe Conte e che troverà spazio nel decreto fiscale che sarà allegato alla manovra non è un condono, ma una legge di civiltà. Secondo Matteo Salvini la tassazione a cui lo Stato italiano sottopone i contribuenti è eccessiva e l’idea della maggioranza che sostiene il Governo è quella di aiutare coloro che per alcune problematiche si sono ritrovati a dover fare i conti con Equitalia.

Le reazioni delle altre forze politiche

Ovviamente, come puoi immaginare, sono di segno totalmente opposto le reazioni delle forze politiche di opposizione. Secondo il PD quello messo in campo con la legge di bilancio 2019 presentata ieri sera, è un vero e proprio condono tombale, che va a premiare chi ha evaso le tasse e che di converso punisce chi invece ha sempre pagato quanto richiesto dalla normativa fiscale vigente al momento in Italia. Ovviamente, al di là di quelle che sono le diverse opinioni delle forze politiche, rimane molto importante capire il tetto entro cui si potrà accedere alla pace fiscale. Al momento, ma devi tenere presente che la normativa potrebbe cambiare in sede di discussione parlamentare, il tetto è fissato entro i 100 mila euro, cifra che comunque riguarda un gran numero di contribuenti italiani.

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