Nucleare in Italia: Tozzi fa discutere, cosa cambia per le imprese

Il Parlamento ha approvato una legge che introduce un quadro normativo per la produzione di energia nucleare in Italia, quasi 40 anni dopo l'abbandono dell'atomo e dopo 2 referendum. Per un'impresa o una partita IVA non è un ordine di commessa: è l'apertura di una partita con tempi e costi ancora contestati, riaccesa dalla risposta netta di Mario Tozzi.

La legge c'è, il cantiere no

Il provvedimento istituisce la cornice normativa per produrre energia nucleare in Italia: è il quadro, non l'autorizzazione a costruire. Gli esperti hanno sollevato dubbi su tempi, costi e gestione delle scorie, i tre nodi che decidono se il nucleare diventerà un'opzione industriale praticabile.

Un quadro normativo non è un piano industriale: senza cronoprogramma né costi definiti, nessuna azienda può calcolare il ritorno di un investimento o programmare una filiera di fornitura.

Per la partita IVA conta il costo dell'energia

Nel breve periodo il ritorno del nucleare non tocca bollette e contratti di un'impresa: gli effetti, se arriveranno, sono di orizzonte decennale. La variabile che pesa oggi sui conti è il prezzo all'ingrosso dell'elettricità.

Nucleare in Italia intervento Tozzi
Centrale nucleare all'alba con vapori di raffreddamento che si levano nel cielo. Foto di Markus Distelrath su Pexels

Come avevamo riportato — sulla base dei monitoraggi interni della redazione, non delle fonti citate in fondo — il PUN è passato da 132,5 euro per MWh di giugno 2026 a 207,5 euro per MWh di settembre 2026: la differenza, calcolata sottraendo il dato di giugno a quello di settembre, è di 75 euro per MWh (+56,6%). Convertito, 207,5 €/MWh equivale a 0,2075 €/kWh.

Nel frattempo l'offerta a prezzo fisso di Enel — 0,108 €/kWh per 24 mesi con 144 euro di quota fissa annua, anch'essa rilevata dai monitoraggi interni della redazione — costa molto meno: il rapporto tra 0,108 e 0,2075 è 0,52, cioè circa il 48% in meno del PUN di settembre. Un divario che nessun dibattito sul nucleare colma nel breve termine.

Per un'impresa la domanda operativa non è se il nucleare arriverà, ma quanto costerà l'energia del prossimo trimestre.

Nota metodologica

I dati su PUN e sull'offerta Enel citati nell'articolo provengono da monitoraggi interni della redazione, non dalle fonti giornalistiche elencate in fondo. Il periodo di osservazione va da giugno 2026 a settembre 2026. Le rilevazioni non si appoggiano a una fonte terza esplicitata e non sono al momento tracciate su un dataset pubblico verificabile.

Fonti

Leave a Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.