Mutuo Prima Casa Febbraio 2019: i Migliori a Tasso Fisso e Variabile

Se sei interessato all’acquisto della tua prima casa è bene che ti informi, sin da subito, al fine di avere un quadro generale circa le soluzioni di mutuo più convenienti per il mese di febbraio 2019. Per fare la miglior scelta, dovrai procedere ad un attento confronto delle varie proposte presentate dalle banche nel mese in corso e valutare qual è il mutuo più economico per te.

Potrai affidarti al tuo consulente di fiducia o, se hai dimestichezza con la navigazione su internet potrai, anche da solo, passare al vaglio le più svariate soluzioni presenti on line. Con questa guida ti accompagnerò nella scelta del mutuo più adatto alle tue necessità.

Innanzitutto, devi tener conto del fatto che sia i mutui a tasso fisso che i mutui a tasso variabile seguono le variazioni dello spread. A tal proposito, tieni presente che i primi stanno subendo un rialzo nel momento attuale, addirittura alcune banche registrano un aumento di 20 punti, come Che Banca o We Bank, e lo stesso può dirsi con riferimento ai mutui a tasso variabile. L’obbiettivo è ora capire se queste dinamiche legate al mercato potrebbero ripercuotersi anche sui muti per la prima casa.

Per capire quale sia la soluzione più giusta per te, dovrai fare una stima della rata che mensilmente andrai a pagare, sulla base di alcune variabili, tra cui il tuo stipendio mensile e la durata del mutuo che ti appresti ad accendere. In virtù della regola in base alla quale la rata mensile non deve superare un terzo dello stipendio mensile, dovrai valutare con attenzione la sostenibilità del mutuo.

TASSO FISSO O TASSO VARIABILE, QUALE CONVIENE

Se scegli un mutuo a tasso fisso avrai la certezza di pagare la rata di un determinato importo ed essa non subirà variazioni per tutta la durata del contratto. Scegliendo un mutuo a tasso variabile, invece, l’importo della rata varierà in base a come è indicizzata e, pertanto, seguirà le oscillazioni dei mercati.

VOCI DI SPESA DEL MUTUO

In primo luogo dovrai considerare il costo dell’imposta sostitutiva che corrisponde allo 0,25% del totale e l’importo dovuto verrà trattenuto dalla banca che eroga il mutuo. Dovrai poi considerare le spese di istruttoria, ossia tutte le spese che è necessario sostenere per poter aprire la pratica, che possono essere fisse o rapportate all’importo del mutuo.

Inoltre, dovrai sostenere delle spese per la perizia tecnica, relazione che ti permetterà di sapere il vero valore commerciale dell’immobile che vuoi acquistare. Dovrai poi, obbligatoriamente, assicurare l’immobile da incendio o con altre eventuali coperture assicurative, a garanzia della banca al ricorrere di determinate condizioni.

A tal proposito, ricorda che la banca commetterebbe un reato laddove ti costringesse ad acquistare le polizze assicurative di cui è erogatrice che potrà, invece, soltanto proporti. Chiaramente, dovrai poi sostenere le spese notarili per l’atto di mutuo, che è un atto pubblico esattamente come l’atto di compravendita.

LE SOLUZIONI PIU’VANTAGGIOSE PER FEBBRAIO 2019

Per quanto concerne i mutui a tasso fisso, da una breve analisi delle soluzioni proposte da diverse banche, si evince che a parità di condizioni( stipendio mensile, valore dell’immobile e durata del mutuo) le migliori offerte provengono da Credem e da Cariparma-Credit Agricole.

Per capire meglio, riportiamo l’esempio di una persona di “35 anni”, che guadagna uno stipendio mensile di “2000” euro, che vuole acquistare un immobile di un valore pari a “250.000” euro e, per farlo, accende un mutuo di “150.000” euro per “25 anni”. Con Credem la rata stimata è di “695,55” euro, cui bisogna aggiungere “1500” per le spese istruttorie e altre”280″ euro per la perizia.

Alle stesse condizioni, con Cariparma la rata stimata ammonterebbe a “629,23” euro, oltre “500” per l’istruttoria e “201,30” per la perizia tecnica. Per quanto riguarda invece i mutui a tasso variabile, la soluzione più conveniente è quella proposta da Hello Banck del gruppo Paribas che, a parità delle condizioni riportate sopra, prevede una rata di “553,97” euro, oltre “400” euro di istruttoria ed altre “300” di perizia tecnica.

Spero, attraverso questa breve disamina, di averi chiarito le idee e di averti dato qualche spunto utile per decidere come approcciarti all’accensione del mutuo per la tua prima casa.

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