Moneyfarm testa l’utilizzo dei Chatbot per la Consulenza Finanziaria

Il chatbot denominato Ernest, la chat artificiale programmata come un consulento elettronico, arriva in Italia e viene attualmente testata dalla Moneyfarm, ex startup italiana e oggi una delle maggiori compagnie di gestione dei risparmi. La piattaforma online è una delle prime compagnie in Italia ad utilizzare le chatbot. Secondo i dati questa operazione varrà un milione di Euro.

Il chatbot, anche chiamato “personal banker“, possiede un inteligenza artificiale e elabora i dati inseriti dall’utente nella lingua predefinita dal medesimo. Grazie alla I.A. il consulente finanziario elettronico dà all’investitore ottimi consigli d’investimento nella chat privata di Facebook e, per quando non si è online, il chatbot ti informa sullo stato degli investimenti attuati e sulle nuove proposte d’investimento sotto forma di notifiche. E non è tutto: Ernest analizza i conti del cliente e crea una panoramica di tutte le entrate ed uscite. In questo modo la Moneyfarm potrà accedere a tutti i dati bancari dei propri clienti e offrire così una consulenza più ampia e ben più professionale.

Il CEO e co-Fondatore di Moneyfarm Giovanni Daprà ha rilasciato tali commenti riguardo l’acquisizione di questa nuova tecnologia: l’inteligenza artificiale e un’interfaccia utente interattiva ci aiuteranno a migliorare la nostra capacità di profilazione dei clienti e quindi a offrire un servizio migliore, più completo e sempre più personalizzato. Stiamo lavorando – prosegue Daprà – all’integrazione della tecnologia Ernest nella nostra offerta di prodotti, grazie alla quale saremo in grado di assistere il ciclo di vita completo dei risparmi del singolo cliente, dal primo stipendio fino al pensionamento.

L’arrivo di questa rivoluzione informatica era attesa in Italia da diverso tempo, considerando il fatto che il chatbot viene utilizzato da gran parte dell’Europa e del mondo. Un altra amara dimostrazione di quanto sia arretrato “il bel Paese” nell’ambito informatico. Anche se il chatbot proviene da Londra, i suoi inventori Cristoforo Mione, Lorenzo Sicilia e Niall Bellabarba sono italianissimi – un altro caso di fuga di cervelli in cui un italiano riesce a trovare il successo dappertutto tranne che in Italia.

Non è ancora stata resa nota la data di partenza del personal financer Ernest. Fatto sta che gli utenti, da quando hanno saputo della nuova acquisizione di Ernest, non vedono l’ora di metterlo alla prova. Resta da vedere se “Ernest” riesce a vedere e riconoscere le esigenze e gli interessi del cliente come un consulente finanziario in carne ed ossa specializzato in questo settore. Non è una novità che automatizzando questi settori, la professione di consulente (indipendentemente dal tipo di consulenza) stia morendo lentamente. Nonostante tutto ciò gli facciamo i migliori auguri.

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.