Modello F23: Cos’è e Come si Compila il Modello Editabile

Se devi pagare qualche tassa, sanzione o imposta potresti trovarti nella necessità di compilare il cosiddetto Modello F23. Spesso non è semplice e, per questa motivazione, potresti trovarti nella necessità di ottenere un aiuto in questo senso. D’altra parte, comprendere bene di che tipo di documento si tratta e quali siano i principali utilizzi è importante.

Ti renderai presto conto che non è assolutamente un’operazione complicata e che basteranno pochi minuti per portarla correttamente a termine. Inoltre non è sempre detto che tu debba compilarlo dato che, in determinati casi, viene inviato precompilato.

Cos’è il Modello F23

Se ti trovi dinnanzi ad un Modello F23 significa che stai per effettuare un pagamento. Ma di che tipo di pagamento si tratta? Puoi utilizzare questo modulo per pagare una tassa, un’imposta, una sanzione, una contravvenzione o un verbale ma non solo. Con il Modello F23 puoi effettuare ogni pagamento per registrare un atto pubblico o privato o un atto giudiziario.

I modelli F23 sono utilizzati anche per i pagamenti doganali e demaniali, per i tributi derivanti dall’apertura di una successione, per richiedere il rilascio di un certificato. Insomma, come avrai capito possono essere tanti i casi in cui dovrai utilizzare un modulo di questo tipo per effettuare un pagamento. Fino al 2014, poi, ci si serviva di esso anche per i contratti di affitto, ma non è più valido attualmente.

Come compilare il Modello F23

Compilare il Modello F23 non è normalmente molto complicato per cui non dovresti trovarti difronte a molte difficoltà. È però importante che tu sappia che dovrai compilarlo tu, in qualità di soggetto che sta effettuando il pagamento, solo nel caso in cui ti trovi dinnanzi ad un pagamento spontaneo.

In alternativa, qualora a richiedere i pagamenti siano appositi uffici o enti, il Modello F23 sarà precompilato. Per scaricare il modulo in questione potrai servirti di internet. Troverai diversi siti che ti offrono la possibilità di scaricarlo in PDF per poi procedere alla compilazione. Se lo reperisci, invece, dal sito dell’Agenzia delle Entrate potrai compilarlo direttamente online per poi stamparlo una volta che lo avrai completato.

Per la compilazione vera e propria dovrai tenere conto delle varie sezioni che compongono il modulo.

  • La prima parte è composta da 3 campi e non sarai tu a doverli compilare. Sarà infatti compito della banca o dell’ufficio presso cui effettui il pagamento provvedere alla loro compilazione.
  • La seconda parte, ovvero i punti 4 e 5, sono quelli inerenti i tuoi dati personali e quelli di altri soggetti eventualmente interessati alla compilazione. Ad esempio, se ti rechi dal notaio per un rogito, il professionista compilerà una delle due sezioni con i suoi dati e lascerà che tu compili quella rimanente.
  • Dal punto 6 al 14 dovrai specificare tutti quelli che sono i dettagli relativi al pagamento che stai per effettuare. In particolare al punto 6 dovrai inserire il codice dell’ente a favore del quale stai facendo il versamento e al punto 7 andrà indicato, invece, il relativo codice territoriale. Il punto 8 ha una denominazione che potresti trovare strana, ovvero contenzioso. Dovrai compilarlo se il tuo pagamento riguarda qualche atto in pendenza. Il punto 9 è dedicato alla causale che, per ciascun tipo di versamento, viene identificata con una sigla differente. Al punto 10 dovrai indicare l’anno e il numero dell’atto in questione mentre all’11 andrai ad inserire il codice tributo dal momento che ciascuno è differente da tutti gli altri. Nei punti 12 e 13 dovrai indicare l’importo, sempre arrotondato a cui dovrai comunque sempre sommare eventuali interessi. Per quanto riguarda il 14esimo punto, invece, non è detto che sia di tua competenza. In base al tipo di azione per cui viene compilato il Modello F23 potrebbe essere un’operazione a carico dell’ente che richiede il pagamento.
  • La quarta parte non dovrai compilarlo. Ci penserà la banca a farlo nel momento in cui effettuerai l’operazione. Dovrai semplicemente firmare il modulo per validarlo.

Dove si paga il Modello F23

Il Modello F23 potrai pagarlo alla banca o alla posta in contanti, con bancomat, mediante assegni ordinari o addebitando l’importo sul tuo conto corrente. Dovrai presentare il modulo in 3 copie. Stai attento a non commettere errori nella compilazione perché in questo caso né la banca né l’ufficio postale potranno procedere con l’operazione.

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