Miglior Mutuo di Adesso: Ecco i più Convenienti

Se stai pensando di comprare casa, il raffronto tra le opzioni di mutuo esistenti è certamente la prima cosa alla quale starai pensando. Esporsi al punto tale da accendere un mutuo significa per l’utente operare una scelta che grava sul proprio patrimonio economico. Stabilire, sin dall’inizio, un onere economico massimo sostenibile per l’acquisto di un immobile ti consente di misurarti con una spesa comprensiva del prezzo necessario per acquistarlo, e ti permette di verificare l’importo globale degli interessi eventualmente applicati.

Oggi, il panorama bancario offre moltissime soluzioni a chi vuole intraprendere questa strada e determina un importante punto di riferimento per chi, come te, sta cercando la soluzione migliore in termini di convenienza. Attualmente, nel mercato finanziario esistono molte formule di mutuo, alcune più convenienti di altre; proviamo ad addentrarci insieme nell’argomento e a verificare tutte le soluzioni possibili analizzandole più da vicino.

Cenni al contratto di mutuo

Prima di ogni altra valutazione, la scelta di acquistare un immobile, o un altro bene, che necessiti di una propedeutica richiesta di mutuo è legata alla stipula di un contratto plurilaterale. Per te che stai scegliendo di richiedere un supporto finanziario ad un istituto di credito la legge riserva il ruolo di mutuatario; al contrario dell’istituto erogante che viene definito mutuante.

Il rapporto giuridico che lega mutuante e mutuatario, nello specifico, si fonda su un legame contrattuale basato sulla presenza di determinati requisiti di reddito, i quali per la concessione del mutuo devono essere completamente soddisfatti.

Prima di operare, dunque, una scelta di questo genere, assicurati di avere soddisfatto i requisiti patrimoniali utili ai fini della esposizione economica che vorresti affrontare. In genere, le garanzie offerte dal cliente alla banca, o ad altro istituto di credito, sono congrue alla durata e all’entità dell’importo richiesto. Ove così non fosse, l’investimento risulterebbe piuttosto rischioso e abbastanza aleatorio, e nei casi peggiori si potrebbe vedere negata l’erogazione dell’importo.

Il tasso di interesse nel contratto di mutuo, occhio al TAEG

Tra gli elementi costitutivi del contratto di mutuo assumono particolare rilievo i cd. tassi di interesse. Si tratta, più concretamente, dell’unico elemento contrattuale che il cliente non può negoziare; a differenza dell’importo da richiedere e dell’agenzia di credito a cui affidarsi.

Non essendo, dunque, oggetto di alcun negoziato, il tasso viene determinato dal solo mutuante, il quale dovrà barcamenarsi tra le varie offerte di mutuo provenienti dagli istituti di credito proponenti. La scelta di un’offerta piuttosto che un’altra, però, è tutt’altro che semplice, se pensi che anche la sola differenza tra TAN e TAEG non è di facile comprensione all’utenza non tecnica.

Ecco cosa attenzionare per scegliere il più conveniente

Con l’acronico TAN s’intende il Tasso Annuo Nominale e coincide con la somma di interessi che il soggetto deve versare annualmente per il prestito richiesto. La sigla TAEG invece sintetizza il cd. Tasso Annuale Effettivo Globale, e rappresenta la spesa sommaria di tutti gli oneri dovuti a titolo d’interesse per l’intera durata del contratto di mutuo. Fatta questa dovuta premessa, devi sapere che la scelta di un tasso che sia per te realmente conveniente passa anzitutto per l’individuazione di quale offerta, tra le varie opzioni di mutuo proposte, ha il TAEG più inferiore di tutte le altre.

I tassi di mutui più convenienti del 2018

Fatte le dovute considerazioni preliminari possiamo adesso dare insieme uno sguardo ai tassi più convenienti per l’anno solare in corso. Si classifica al primo posto Intesa San Paolo che pare offrire delle condizioni contrattuali davvero vantaggiose per il richiedente. Con la formula Mutuo Domus si può ottenere un importo che compre il 50% del valore dell’immobile e avere un Tan promozionale del 1,45% e un Taeg del 1,08%.

Segue il mutuo di Unicredit come altra opzione degna di podio. Secondo l’offerta proposta se il finanziamento non eccede il 50% del valore del bene, il Tan è pari al 2,50% a tasso fisso; 1,27 per il tasso variabile. Il Taeg è pari a 2,92% per l’opzione tasso fisso e 1,66% per il tasso variabile. Le offerte in realtà sono in continuo mutamento e vale la pena valutare anche quelle provenienti dall’Istituto Postale. Quel che conta è che in fase di scelta dell’agenzia erogante si badi bene alle spese annuali e soprattutto a quelle complessive.

Le risultanze relative a questi due istituti di credito indicano che, sotto il profilo sommario, Intesa San Paolo e Unicredit sono le banche migliori a cui affidarsi, ma in realtà per l’individuazione del mutuo più conveniente è opportuno dare uno sguardo alle migliori offerte per ciascuna categoria:

  • mutuo per acquisto prima casa;
  • mutuo per seconda casa;
  • mutuo per ristrutturazione;
  • mutuo per liquidità;
  • mutuo a tasso fisso e tasso variabile.

Mutuo acquisto prima casa

Se sei un impiegato, hai 35 anni, un reddito dimostrabile da 2.600€ e chiedi un mutuo per acquistare un immobile da 200.000€, con Webank puoi avere un mutuo da 100.000€ a un Tan del 1,95% fisso, un Taeg di 1,98% e una rata mensile da 367,12€ per 30 anni. Al secondo posto, nella stessa situazione tipo, si piazza Credem con un Tan 0,37% variabile, un Taeg di 0,67% e una rata mensile di 293,52€.

Mutuo acquisto seconda casa

Ipotizziamo che stavolta tu sia un impiegato di 45 anni, con un reddito da 2.600€, che vuole acquistare un immobile da 160.000€. In questo caso, potresti ottenere un mutuo di importo pari a 110.000€ per 20 anni. Per il mutuo di acquisto della seconda casa, l’offerta migliore è di Unicredit che ti dà un Tan 1,40 fisso, un Taeg 1,76 e una rata mensile di 525,76€. Segue Banca Sella con Tan 0,64% variabile, Taeg 0,96% e rata mensile da 488,41€.

Mutuo ristrutturazione

Se vuoi ristrutturare casa, puoi ottenere un importo pari alla metà del valore del tuo immobile. Anche in questo caso le offerte migliori provengono da Unicredit e Banca Sella. La prima garantisce un Tan da 1,40% fisso e un Taeg da 1,65%, con rate da 239.00€ per 20 anni. Banca Sella per le opzioni di tasso variabile ti dà un Tan da 0,72% e un Taeg 0,70%, con rata da 219 € al mese.

Mutuo liquidità

Per un mutuo liquidità, sul podio BNL- Gruppo BNP Paribas. Rate da 329 € al mese per 20 anni e Tan variabile da 0,53% con Taeg da 0,75%.

Mutuo a tasso fisso e variabile

Se invece vuoi operare una scelta in relazione al tipo di tasso, fisso o variabile, allora le banche alle quali potrai rivolgerti per ottenere il mutuo migliore sono: Webank e Unicredit per le opzioni di tasso fisso; Credem e Banca Carige per le offerte di tasso variabile. I dati presenti in questa guida possono subire variazioni anche dopo brevi periodi di tempo, tuttavia rappresentano un buon punto di riferimento per la scelta del miglior mutuo 2018 in termini di convenienza.

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