Made in PRC: Cos’è, Stato, Nazione e cosa vuol dire made in PRC

Tra le abbreviazioni in uso nel commercio ve ne è una che pur essendo ormai diffusa non è troppo nota alla platea dei consumatori. Il riferimento è alla sigla PRC, che sicuramente anche tu hai letto almeno una volta nel corso di questi ultimi anni, anche solo mentre decidevi se comprare o meno un qualsiasi oggetto. Ebbene, se ti stai domandando cosa significhi “made in PRC“, di seguito troverai la risposta a questa domanda e a quelle ad essa collegate.

Cosa significa Made in PRC

Leggere Made in PRC su un prodotto di qualsiasi tipo, vuoi un vestito, vuoi un oggetto di natura tecnologica, capita sempre più spesso. Molti non sanno cosa si celi dietro la sigla PRC e magari anche tu non ne sei al corrente, pur essendo, come qualunque persona nelle società avanzate, un consumatore. La prima cosa che devi sapere è che la sigla PRC si trova nella maggior parte dei casi sui capi di abbigliamento e non sta ad indicare assolutamente nulla in relazione alla composizione del prodotto.

La sigla fa infatti riferimento al luogo in cui l’oggetto è stato prodotto e questo risulta abbastanza intuitivo nel momento in cui sull’oggetto in questione hai modo di leggere “Made in PRC”. Ora ti starai domandando a quale realtà nazionale faccia riferimento questa sigla: la risposta potrebbe stupirti, perchè “Made in PRC” sta ad indicare che un oggetto è stato prodotto in Cina. Questo significa quindi che tale sigla è un sinonimo del ben più conosciuto e riconoscibile “Made in China”

Ci sono differenze tra “Made in China” e “Made in PRC”?

Ora ti starai probabilmente domandando se vi sono differenza da un punto di vista prettamente qualitativo tra un prodotto recante la sigla “Made in China” ed uno su cui invece è indicata la dicitura “Made in PRC”. La risposta a questa domanda è molto semplice: non è alcuna differenza per quanto concerne le caratteristiche positive di un bene prodotto in Cina e nemmeno per quelle che potrebbero risultare essere caratteristiche negative. Insomma, in altri termini, ciò che cambia è soltanto la sigla che identifica la Cina come paese produttore.

Una domanda alla quale vale la pena rispondere e che probabilmente ti stai facendo è quella relativa al perché da qualche tempo, per indicare i prodotti fabbricati in Cina, non venga più usata la vecchia dicitura “Made in China” e si preferisca la più anonima “Made in PRC”. La risposta a questa domanda è legata essenzialmente a questioni di marketing, perché chi in Cina lavora nel commercio ritiene giustamente che la dicitura ora in uso non sia troppo conosciuta al di fuori dei confini cinesi e che questo comporti una maggiore possibilità di vendere i prodotti fabbricati in Cina, che altrimenti, in alcuni casi, non sarebbero preso in considerazione per considerazioni legate al loro livello qualitativo e alla loro pericolosità per la salute.

Ora che sei a conoscenza del significato della dicitura “Made in PRC”, devi valutare attentamente se acquistare prodotti provenienti dalla Cina: questa considerazione vale in particolare per i capi di abbigliamento, perché dvi essere conscio del fatto che indagini approfondite hanno spesso portato alla luce come le fibre tessili che compongono capi di abbigliamento prodotti in Cina contengano sostanze nocive per la salute. Ovviamente non è corretto fare di tutta l’erba un fascio, ma ora sai che anche davanti alla sigla “Made in PRC” devi valutare attentamente un acquisto.

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