Iscrizione Camera di Commercio: Costi, a Cosa Serve e Come Ottenere il Certificato di Iscrizione

L’iscrizione alla Camera di Commercio è un obbligo legale annesso al requisito di iscrizione al Registro delle Imprese che ricade su ogni azienda. La procedura di iscrizione è unica e ha un costo complessivo tra i 250 e i 300 euro. Il rilascio del Certificato d’Iscrizione avviene a domanda ed è immediato.

Chi ha l’obbligo di Iscrizione alla Camera di Commercio

Se decidi di avviare un’attività d’impresa hai l’obbligo di iscrivere la tua nuova iniziativa alla Camera di Commercio che ha competenza provinciale rispetto alla sede legale decisa per la nuova attività.

Ogni impresa collettiva o individuale che svolga attività di trasporto, bancaria, assicurativa, industriale e mercantile, ha l’obbligo di iscriversi alla Camera di Commercio. Tra i soggetti obbligati rientrano le cooperative e gli enti pubblici che esercitano attività commerciale.

La Comunicazione Unica e la ricezione del Certificato

Quando si richiede la partita IVA viene contestualmente inoltrata una comunicazione alla Camera di Commercio che procederà in automatico ad iscrivere la tua nuova azienda al Registro delle Imprese. Queste comunicazioni avvengono oggi esclusivamente in via telematica, attraverso la cosiddetta Comunicazione Unica.

La procedura telematica può essere eseguita attraverso un software che puoi scaricare gratuitamente dal portale di “Comunica Impresa”. Per iscriverti avrai bisogno di una firma digitale personale e di un indirizzo di posta certificata PEC. Entro cinque giorni dall’invio della domanda, la Camera di Commercio comunicherà l’avvenuta iscrizione all’indirizzo PEC dell’utente e rilascerà il Certificato di Iscrizione alla Camera di Commercio.

Costo di iscrizione alla Camera di Commercio

Il costo dell’Iscrizione alla Camera di Commercio e al Registro delle Imprese coincide con il costo della Comunicazione Unica e potrà avere un valore massimo tra 250 e 300 euro. Il costo comprende il diritto camerale annuale, i diritti di segreteria, i bolli, il costo della PEC, il costo della firma digitale e il costo di un professionista che svolga la pratica, nel caso tu non abbia modo di affrontare autonomamente la pratica.

Il diritto camerale annuale è il tributo che ogni soggetto iscritto al Registro delle Imprese dovrà corrispondere alla Camera di Commercio all’atto dell’iscrizione e ogni anno successivo, finché sarà iscritto.
Il costo del diritto camerale annuale varia a seconda della natura del soggetto iscritto.

Le persone fisiche, le imprese individuali, le società semplici, le società tra avvocati e le imprese con sede principale all’estero che hanno unità locali e secondarie in Italia pagheranno il diritto fisso, stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico. A seconda del tipo di soggetto, il costo varia da 44 euro a 100 euro per la sede e fino a 20 euro per le ulteriori unità locali eventuali.

Le società di persone e capitali, le cooperative, le società di mutuo soccorso i consorzi e gli enti economici pubblici e provati pagano il diritto camerale annuale in base al fatturato. Il tributo viene calcolato a scaglioni e varia da una misura minima di 200 euro per i fatturati fino a 100.000 euro annui con aliquote che passano dallo 0,015% dello scaglione tra 250.000 euro e 500.000 euro allo 0,001% per lo scaglione oltre i 50.000.000 di euro con il massimo di 40.000 euro.

I diritti di segreteria sono fissati per decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e variano dai 18 euro previsti per le imprese individuali ai 90 euro per le società. Le imposte di bollo su ogni pratica telematica hanno un costo che varia dalla natura del soggetto che presenta l’istanza. Una impresa individuale paga bolli per 17,50 euro. Le domande presentate dalle società di persone sono gravate da un’imposta Di 59 euro. Le domande presentate da società di capitali e consorzi comportano bolli per 65 euro.

I costi della firma digitale e della PEC possono valere tra 25 euro e 50 euro.

A cosa serve l’iscrizione

L’iscrizione al Registro delle Imprese e alla Camera di Commercio soddisfa un obbligo di legge che se non rispettato rende impossibile operare e genera sanzioni. L’iscrizione alla Camera di Commercio ha una portata che non si limita al rispetto della legge, ma offre vantaggi derivanti dalla possibilità di aderire alle iniziative, ai servizi e alle convenzioni che le Camere di Commercio riservano agli iscritti. Tra queste spiccano eventi formativi e canali di agevolazione per l’accesso al credito e al cofinanziamento di progetti.

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