INPS 2025: dipendenti verso i 65 anni, recupero crediti a 9 miliardi

Il Rendiconto Sociale 2025 del CIV INPS fotografa un sistema previdenziale che stringe le uscite e aumenta il rendimento dei controlli sulle aziende. L'età media di pensionamento sale a 64,1 anni per gli uomini e 65,4 per le donne — rispettivamente da 63,7 e 64,4 nel 2022 — mentre le riscossioni da recupero crediti per imprese con dipendenti passano da 7 a 9 miliardi di euro. Per chi gestisce personale, i due dati sono collegati: meno uscite anticipate significa organici che restano più a lungo, e controlli più mirati producono recuperi crescenti.

Le uscite anticipate sono quasi scomparse

I canali di flessibilità previdenziale su cui molti datori di lavoro avevano costruito piani di turn-over si sono praticamente chiusi. Le beneficiarie di Opzione Donna nel 2025 sono 3.860, contro le 26.427 del 2022: una riduzione dell'85% in tre anni. Le pensioni liquidate con le Quote — inclusa Quota 103 — si fermano a 5.643, quando nel 2021 erano 112.982.

La conseguenza diretta per le imprese è che i lavoratori senior non possono più uscire prima dei 67 anni attraverso questi strumenti. L'età media è già salita di 0,4 anni per gli uomini e di un anno intero per le donne tra il 2022 e il 2025. Il meccanismo di adeguamento alla speranza di vita aggiunge un mese nel 2027 e altri due nel 2028, allontanando ulteriormente l'uscita per chi non rientra nei canali selettivi come APE Sociale, lavoratori precoci o lavori usuranti. Chi pianifica il turn-over strutturato su base pensionistica dovrà rivedere le proiezioni.

DURC irregolari al 14,3%: meno ispezioni, più recupero

Le ispezioni INPS nel 2025 scendono a 8.311 dalle 9.701 del 2024, ma il rendimento accelera: le riscossioni da recupero crediti in fase amministrativa per aziende con dipendenti passano da 7 a 9 miliardi di euro, un aumento del 28,6%. Il tasso di DURC irregolari cala dal 16,2% al 14,3%.

Rendiconto INPS 2025: età media della pensione in aumento, calano le liquidazioni
Donna anziana legge documenti amministrativi a tavolo. Foto di SHVETS production su Pexels

La riduzione degli accertamenti non abbassa il rischio per le singole imprese. Il dato mostra che i controlli sono più selettivi e producono esiti più consistenti. Un DURC irregolare blocca l'accesso ad appalti pubblici, agevolazioni contributive e incentivi all'assunzione. Con 1 azienda su 7 ancora in posizione irregolare, la soglia di attenzione interna alla gestione contributiva rimane alta.

Il divario di genere che ridisegna la permanenza in azienda

Il divario del 45% tra pensioni di vecchiaia femminili e maschili — effetto di retribuzioni più basse, carriere discontinue e part-time — non ha impatto diretto sui costi aziendali, ma descrive un profilo operativo: con assegni attesi significativamente inferiori e canali anticipati di fatto chiusi, le dipendenti senior hanno una ragione oggettiva a restare in attività più a lungo. Per le pensioni di anzianità degli uomini, il Rendiconto segnala che le nuove liquidazioni portano 148 euro mensili in meno rispetto agli assegni vigenti, segnale di un abbassamento del valore medio degli assegni in ingresso.

Sul fronte ammortizzatori sociali, le domande accolte di Assegno di Inclusione e di Supporto per la Formazione e il Lavoro nel 2025 sommano a circa 843.000, contro le 1.039.700 prestazioni di Reddito e Pensione di cittadinanza del 2022: una platea più contenuta del 19% di persone nel circuito assistenziale, con potenziali riflessi sull'offerta di lavoro disponibile.

Il Rendiconto 2025 segnala un sistema in cui le uscite si stringono e i controlli diventano più efficaci pur essendo meno frequenti. Per chi pianifica l'organico, l'indicazione operativa è precisa: i lavoratori senior resteranno in azienda più a lungo di quanto previsto fino a pochi anni fa, e la regolarità contributiva è verificata con un rendimento in crescita.

Fonti

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

Leave a Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.