Categoria: Investimenti

Certificati di Deposito: cosa Sono e come Funzionano

Con il perdurare della crisi economica, gestire il risparmio sta diventando sempre più difficile, soprattutto perché oltre a ricercare prodotti che forniscano un minimo di remunerazione del capitale investito, è necessario anche avere delle garanzie adeguate sul rimborso del capitale investito. Tra le diverse alternative disponibili, esamineremo di seguito quella dei certificati di deposito, ritenuta da molti investitori una soluzione ormai obsoleta e soggetta ad una tassazione elevata ma che sta riscoprendo un nuovo interersse.

Quando parliamo di certificati di deposito intendiamo dei titoli vincolati che vengono emessi da un istituto di credito a fronte di un deposito eseguito dal cliente. In pratica si tratta di una forma di investimento che consente al cliente di ricevere alla scadenza del vincolo una somma complessiva data dal capitale investito alla quale si aggiunge un importo a titolo di interessi, che rappresenta la remunerazione del capitale investito.

Indici di Borsa: Quali sono i Principali della Borsa Italiana e come Visualizzarne l’Andamento

Molto spesso sentiamo parlare di indici di borsa come il Dow Jones americano o il Nikkey della borsa giapponese, solo per fare alcuni esempi. Ma in realtà il significato del termine non sempre risulta chiaro. Di seguito cercheremo di fornirti delle spiegazioni sul corretto termine di indici azionario, focalizzando l’attenzione sugli indici di borsa italiana e su come visualizzarne l’andamento.

Cosa sono gli indici di borsa

Un indice di borsa non è altro che un insieme di azioni di numero variabile in base alla composizione dell’indice. Esistono infatti nelle varie borse mondiali alcuni indici che sono composti da poche decine di titoli e allo stesso tempo panieri che racchiudono oltre cento titoli azionari. I criteri che portano alla formazione di un indice azionario sono differenti. Un primo elemento può essere ad esempio quello di inserire nello stesso indice i titoli azionari a maggiore capitalizzazione. Un ulteriore criterio, molto seguito in diverse borse mondiali, è quello di accorpare i titoli di aziende che rientrano nello stesso settore di attività. Un classico esempio di questo criterio di formazione di un indice azionario è il Nasdaq della borsa di New York all’interno del quale sono presenti solo titoli tecnologici.

Moneyfarm: 46 milioni di Euro per la StartUp Italiana

Round di finanziamento da record per la start up di gestione finanziaria Moneyfarm. Fondata a Milano nel 2011 da Andrea Scarso, Giovanni Daprà e Paolo Galvani, ad oggi il totale dei fondi raccolti da questa azienda ha raggiunto quota 76 milioni di euro. Un importante traguardo per Moneyfarm, che a soli pochi anni dalla sua nascita è una delle aziende innovative ad aver ottenuto più finanziamenti sia in Italia che in Europa.

Finanziamento da record per una start up italiana

Chiave di successo di Moneyfarm è l’adozione di un modello di consulenza ibrido. È la prima azienda al mondo, infatti, ad essere stata in grado di unire le conoscenze tecnologiche al lavoro dei tradizionali consulenti. Lo scopo è quello di riuscire a soddisfare tutte le specifiche necessità finanziarie di ogni risparmiatore, in qualsiasi momento della sua vita. Un obiettivo ancora all’inizio del suo percorso, ma che si rivela alquanto promettente. A dimostrarlo è la fiducia riposta al progetto da parte di un gruppo di investitori composto da Allianz Asset Management, il fondo di Venture Capital Endeavour Catalyst, United Ventures, Cabot Square Capital e Fondazione di Sardegna.

BTP 2047: Quotazione e Rendimenti

I Btp sono i buoni del Tesoro poliennali ossia titoli a medio e lungo termine con scadenza a 30 anni. Tale tipologia di’investimento prevede che l’investitore riceva durante la vita dell’obbligazione un flusso cedolare costante ed alla scadenza una somma di denaro pari al valore nominale dei titoli posseduti. Si differenziano dai Bot il cui profitto è dato dalla differenza tra il prezzo d’acquisto ed il prezzo di rimborso. Le cedole generalmente vengono rimborsate con cadenza semestrale ed il tasso d’interesse è fissato in sede di sottoscrizione per cui il valore della cedola è costante.

Vengono sottoscritti a valore nominale di euro 1.000,00 e suoi multipli. Il rischio di questa tipologia d’investimento è rappresentato dalla volatilità del titolo nel caso in cui non si voglia attendere la scadenza dello stesso. In caso di riduzione dei tassi di mercato il rendimento dei Btp aumenterà al contrario un’aumento degli stessi comporterà un minor rendimento.

Investimenti Sicuri e Redditizi, la Guida ai Migliori Investimenti di Oggi

Se disponi di alcuni risparmi e vuoi essere sicuro di investirli in strumenti affidabili e che garantiscano un ottimo rendimento è necessario individuare quali sono i migliori investimenti per il 2018. Nonostante la recente crisi economica, vi sono alcuni investimenti che potenzialmente possono offrire dei buoni rendimenti: MoneyFarm, conti deposito, buoni fruttiferi postali e social trading. In questo articolo vi illustreremo queste quattro tipologie di investimento per poter scegliere lo strumento più adatto alle vostre esigenze di risparmio.

MoneyFarm: il tuo portafoglio virtuale

Per investire i tuoi risparmi in modo redditizio e far fruttare il tuo capitale iniziale puoi decidere di utilizzare una piattaforma online specializzata nella consulenza finanziaria come MoneyFarm, una società italiana che negli anni ha aiutato migliaia di clienti nell’ottenere ottimi rendimenti. MoneyFarm è molto semplice da usare, basta compilare un questionario online per identificare i tuoi obiettivi di investimento e i relativi profili di rischio, in seguito un consulente finanziario si occupa di stilare un piano diversificato di investimento e se soddisfa le tue aspettative puoi effettuare il tuo primo versamento e aprire il tuo conto MoneyFarm.