ETF sul Litio: Scopri i Migliori da Acquistare su Borsa Italiana

Per investire in borsa è possibile scegliere fra due metodi: la gestione attiva del portafoglio finanziario per selezionare azioni e fondi attivi e la gestione passiva (o indicizzata) per impiegare denaro in ETF, sigla che sta per Exchange Traded Funds, la cui traduzione in italiano è scambio di fondi negoziati. Detti anche tracker, gli ETF sono fondi indicizzati che hanno basse commissioni di gestione (in media 0,25% all’anno) e replicano semplicemente e fedelmente le performance (andamento e rendimento) del loro indice di riferimento. Inoltre, è stato dimostrato che i tracker sono più efficaci nel lungo periodo dei fondi attivi (superati dal loro benchmark) per investire in azioni.

I principali vantaggi degli ETF da conoscere sono: liquidità, diversificazione del portafoglio, trasparenza e bassi costi d’ingresso. A tal proposito, gli ETF sul litio sono in forte ascesa per chi si occupa di trading online. Ciò dipende dal fatto che ai nostri giorni il litio è molto sfruttato dal settore industriale, ad esempio per produrre lubrificanti e batterie ricaricabili, che sono indispensabili per alimentare i dispositivi elettronici portatili (tablet e smartphone), creare ceramica e vetro e sviluppare batterie per i veicoli elettrici (automobili e scooter). Dunque, investire in litio tramite azioni e tracker sta diventando sempre più popolare.

Nei prossimi paragrafi di questa guida informativa d’aiuto alla comprensione della sfera degli investimenti è possibile approfondire la conoscenza degli ETF sul Litio e scoprire quali sono i migliori tracker da acquistare su Borsa Italiana, società di gestione del mercato finanziario nazionale (Borsa di Milano).

Perché investire sul litio

Attualmente, molti trader considerano il litio un investimento interessante con buone prospettive di profitto poiché la domanda di tale metallo raro è cresciuta di molto e in maniera rapida in questi ultimi anni. Quindi, gli investitori sperano che la domanda del litio continui su quest’onda, soprattutto tenendo conto che si tratta di un componente chiave nella produzione industriale di batterie ricaricabili agli ioni di litio, ormai indispensabili per un mondo moderno così tecnologico, e batterie per veicoli elettrici, che hanno obiettivi eco-sostenibili.

I maggiori produttori di litio nel mondo sono Australia, continente americano (Bolivia, Cile, Argentina, USA, Canada e Brasile), Asia (Cina e Tibet), Africa (Zimbabwe e Namibie), Portogallo e Russia. A tal proposito, gli ETF permettono di accedere al mercato del litio fornendo un’esposizione ai prezzi delle azioni sottostanti e possibilmente di trarne vantaggio. Inoltre, i tracker potrebbero rappresentare un investimento a basso rischio perché quest’ultimo è distribuito su più titoli al costo di un’unica operazione. Tuttavia, gli ETF con leva finanziaria sono strumenti complessi idonei soltanto ai trader più esperti in quanto comportano dei rischi significativi.

In sintesi, ecco qui di seguito proposti i vantaggi più rilevanti degli investimenti sul litio:

  • elevata possibilità di crescita, infatti la tecnologia delle batterie al litio al presente è importante per lo stoccaggio di energia rinnovabile e la realizzazione di veicoli elettrici a zero emissioni di gas nocivi e dispositivi mobili a più lunga autonomia energetica;
  • gli ETF sul litio offrono un’ampia esposizione e diversificazione e un minor rischio rispetto alle azioni;
  • investire sul litio è una strategia per diversificare il proprio portafoglio finanziario.

Uno svantaggio di tali investimenti da segnalare è che potrebbe esistere una mancanza di trasparenza sui prezzi del litio poiché non è possibile investire direttamente sul minerale dato che non è negoziato in una borsa valori e non c’è un mercato a termine per far accedere i trader. In effetti, gli investitori che desiderano ottenere un’esposizione alla merce devono rivolgersi a società di litio quotate in borsa. Ma potrebbe comunque essere difficile comprenderne il vero valore di mercato e coprirsi dai rischi, quindi è essenziale approfondire le ricerche.

etf litio
ETF litio

Come investire sul litio sulla Borsa Italiana

Per investire nel litio, decisione che offre vantaggi e rischi, è possibile spendere il proprio denaro per comprare azioni di società di estrazione mineraria, lavorazione e raffinazione del litio nonché di produzione di batterie al litio che siano quotate in borsa. Oppure si può scegliere di negoziare ETF sul litio, che sono fondi d’investimento costituiti da una raccolta di risorse (attività e beni), ad esempio le azioni delle società di litio. Inoltre, per investire sul litio sulla Borsa Italiana è anche possibile fare trading sui movimenti di prezzo sottostanti delle azioni sul litio attraverso strumenti finanziari come lo spread betting (scommessa con margine) e i CFD (contratto per differenza). Per fare trading sul prezzo del litio in più ci si può servire di certificati Turbo24, barrier (prodotti a leva) e opzioni vanilla.

A questo punto, ecco proposto qui sotto l’elenco con i passaggi e i consigli da seguire per investire sul litio in modo ottimale:

  • scegliere broker affidabili e mercati con un buon volume di asset;
  • aprire un conto di trading su un’apposita piattaforma online ed esercitarsi con la sua versione demo;
  • leggere le news inerenti il litio e il suo settore;
  • sfruttare la funzione di ricerca per trovare i prodotti minerali più rilevanti e le società legate al litio;
  • decidere la propria strategia di trading;
  • depositare fondi;
  • posizionarsi lungo o corto;
  • attenersi al proprio piano di trading;
  • richiedere il parere di un consulente finanziario.

I broker online da conoscere per investire sul litio sono ad esempio: Borsa Virtuale (simulatore di trading della Borsa Italiana), Degiro, Plus500 (Il 77% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi), eToro e XTB. In più, le migliori piattaforme di trading online sono proposte anche da gruppi bancari famosi come Unicredit (attraverso Fineco Bank) e ING (tramite Conto Arancio). Ovviamente, chi non è pratico d’investimenti può affidarsi a promotori finanziari o agenti in attività finanziaria per banche e intermediari.

I migliori ETF sul litio sulla Borsa Italiana

Attraverso le apposite piattaforme di trading online, è possibile investire in ETF sul litio sulla Borsa Italiana con praticità, sicurezza e velocità. Al momento, i migliori tracker sul litio da segnalare per possibili investimenti sono ad esempio:

  • Global X Lithium & Battery Tech ETF, un’attività che può offrire un’ampia esposizione al mercato del litio e riproduce l’evoluzione dell’indice mondiale Solactive Global Lithium, inclusivo di ogni società del settore che sia quotata in borsa.
  • Amplify Lithium & Battery Technology ETF (veicoli elettrici), un portafoglio di società che generano delle entrate significative sfruttando il litio.
  • L&G Battery Value-Chain UCITS ETF, un tracker che cerca di replicare le prestazioni del parametro Solactive Battery Value – Chain Index (Valore della Batteria Solactive – Indice della Catena), il quale mira a tracciare le performance di un paniere di azioni di società energetiche.

Come individuare il miglior ETF e valutare un investimento

Per scovare il miglior ETF idoneo alla costruzione corretta di un portafoglio finanziario occorre seguire dei criteri inerenti ad esempio gli indici di borsa da monitorare, le commissioni di gestione da pagare (fra lo 0,10% e lo 0,55% all’anno), la copertura dal rischio di cambio e la qualità della replica (diretta o indiretta). Quest’ultima si valuta in base agli indicatori di performance chiamati differenza di rilevamento ed errore di tracciamento.

Gli investitori a lungo termine che hanno familiarità col mercato del litio potrebbero detenere delle azioni al litio di società forti come investimento alternativo per arricchire il proprio portafoglio. Mentre chi è meno esperto dovrebbe prediligere gli ETF focalizzati sul futuro, società di produzione di litio affermate che svolgano attività di grandi dimensioni a basso costo e startup che abbiano individuato una risorsa di litio a costi limitati. Per riuscire ad avere successo è bene che l’investimento nel litio si adatti alla propria strategia a lungo termine e non interferisca con la propria tolleranza al rischio. Al riguardo, bisogna considerare il rischio tecnologico. Infatti, il litio non resterà per sempre indispensabile alla produzione di batterie ricaricabili.

Infine, gli asset di litio assolutamente da conoscere e tenere d’occhio sono:

  • Albemarle Corporation (USA);
  • FMC Lithium Corporation (USA);
  • Livent Corporation (USA);
  • Sociedad Quimica y Minera de Chile (Repubblica del Cile);
  • Tianqui Lithium Corp (Cina).

Si fa notare che di recente il litio ha attirato l’attenzione di aziende europee (in particolare serbe, finlandesi, tedesche e francesi) interessate a sviluppare le proprie riserve del minerale e a produrre batterie ricaricabili.

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