Estinzione Anticipata del Prestito: Come Effettuare la Domanda e Come Si Fa il Calcolo

Che tu debba comprare una casa, o voglia avviare una tua attività o un progetto, o ancora hai necessità di soldi per un qualsiasi intervento, la richiesta di un prestito è sempre stata una soluzione che ti si è presentata davanti. Dopo aver ottenuto il tuo finanziamento dalla banca, questa ti informerà del pagamento rateale e degli interessi da dover pagare. Ci sono dei casi in cui però si può restituire prima tale debito, tale azione viene chiamata Estinzione Anticipata del prestito. Come accedervi? Costerà di più? Andiamo ad analizzarlo, un passo alla volta.

Chi può accedervi

Per poter usufruire dell’Estinzione Anticipata del Prestito la somma di denaro da dover ridare alla banca non può essere inferiore ai duecento euro e non può andare oltre i settantacinquemila euro. Oltre ciò, chiunque può usufruire di tale diritto.

Come funziona

Per poter richiedere l’Estinzione del prestito dovrai far domanda per le relative documentazioni alla banca o alla società finanziaria. In questi documenti troverai anche il Conteggio Estintivo, dove è riportato il calcolo dell’importo da dover ancora restituire alla banca o all’ente finanziario. Troverai il conto diviso in due parti, nella prima si indicherà il conteggio delle somme ancora dovute, nella seconda ci saranno le istruzioni per definire il versamento anticipato. Una volta richiesto il documento, questo avrà una data di scadenza, oltre la quale la domanda non varrà più. Quindi, fatti i calcoli della rimanenza del debito, definite le questioni burocratiche per poter usufruire del diritto e calcolata la possibilità di un possibile rimborso, si può procedere per l’Estinzione. Prima però ci sono delle avvertenze da dare, collegate sia alle penali che alla convenienza dell’Estinzione anticipata.

estinzione anticipata del prestito
Estinzione anticipata del prestito

Sono previste delle penali?

In questo caso parliamo di quanto può venirti a costare l’Estinzione Anticipata. Infatti, la penale deve essere pagata poiché la banca sanziona il mancato interesse sulle rate che non potrà essere addebitato a causa dell’estinzione anticipata del prestito. L’indennizzo previsto può corrispondere all’un per cento se il contratto avrà una durata superiore a un anno o al zero virgola cinque per cento nel caso in cui il contratto abbia una durata inferiore a un anno. Ci sono però dei casi in cui si viene esonerati da tale pagamento e sono:

  • se l’importo rimborsato corrisponde all’intero debito residuo
  • se l’importo rimborsato è pari o inferiore a diecimila euro
  • se il contratto è stato fatto insieme a un contratto di assicurazione a garanzia del credito.

Rimborsi

Cosa può essere rimborsato? Tra i rimborsi rientrano le possibili assicurazioni pagate, gli interessi sul lungo tempo (poiché ricordiamo che le banche Italiane utilizzano un metodo di restituzione del debito alla francese: ovvero nelle prime rate che vengono restituite vengono prelevati soldi che spettano per la maggior parte all’interesse dovuto, e non alla somma richiesta), l’istruttoria (ovvero la fase dove la banca o la società finanziaria valuta la concessione o meno del prestito) commissioni recurring (ovvero commissioni ricorrenti, dove il proprietario del debito autorizza il commerciante o l’ente a effettuare tale azione) e premi assicurativi del debito (altri la definiscono anche polizza sul debito residuo, importante perché è un’assicurazione e una copertura per i rischi, in tal caso soprattutto utile per le aziende). C’è un caso a parte per la Cessione del Quinto.

Il caso della cessione del quinto

In questo caso, il debitore, dopo aver effettuato l’Estinzione Anticipata, può richiedere il rimborso quote. Si tratta di rate del prestito che vengono trattenute dalla busta paga. In questo caso risultano pagate già addebitate sul tuo conto, ma non ancora incassate dalla banca. Utilizzano questa metodologia anche a scopo cautelativo. Una volta pagato l’indennizzo, potrai richiedere il rimborso di quel che ti spetta.

In quali casi non conviene

Esiste comunque un caso in cui non conviene appellarsi a tale diritto. Come vi ho riportato prima, il sistema di pagamento dei debiti in Italia funziona alla Francese, quindi all’inizio la maggior parte del pagamento va alla quota relativa agli interessi; superata la prima metà del debito, tale quota andrà diminuendo fino a diventare quasi insignificante verso la fine. Ciò vuol dire che, nel caso in cui pagassimo tutto il debito insieme alla penale, noi avremo già pagato quasi tutti gli interessi e la quantità dei soldi che potrebbero rientrarci nelle tasche sarebbe irrisoria rispetto ai soldi pagati. Ci sono dei tool appositi per poter calcolare la quantità di soldi perduti e la quantità di interessi versati, così da aiutarti nella scelta.

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