Categoria: Mobilità

Ciao Parking Malpensa: Costi, Orari, Telefono, Come Arrivare

Molte sono le alternative visto che le aziende che offrono posteggi limitrofi a zone Aereoportuali sono in continuo aumento. Quasi sempre per comodità, la scelta ricade sul Parcheggio dell’Aereoporto di partenza; Malpensa ad esempio offre varie soluzioni di parcheggio: dal parcheggio P1 per le soste che vanno oltre 7 giorni, oppure il P2 pensato per un tipo di clientela più esclusiva, che garantisce l’accesso diretto al Terminal1 poichè sito proprio sotto di esso, fino ad arrivare ai P4 e P5 pensati per una clientela Low Budget, o al nuovissimo P6 inaugurato nel mese di Agosto, pensato per le soste di almeno 3 giorni. Posteggi per tutte le tasche ed esigenze insomma.

Per le nostre soste quindi, il Parcheggio dell’aereoporto sembra sempre l’opzione migliore e la prima considerata; più vicina al Terminal di partenza, ma non sempre è l’opzione migliore; prenotare un servizio organizzato invece, è sempre la scelta migliore!

Ryanair Check-In Online: Guida a Come Farlo, Procedura, Quanti Giorni Prima

Il vettore low cost irlandese Ryanair è tra i più gettonati per le vacanze in Europa, grazie ai prezzi competitivi applicati sui biglietti di viaggio rispetto alle altre compagnie aeree. Per questo motivo, è importante sapere le istruzioni per effettuare il check-in online in totale sicurezza, con alcuni consigli sulla procedura da eseguire. A seguire l’approfondimento completo sulle istruzioni relative al check-in online della compagnia aerea low cost Ryanair.

Come fare il check-in online Ryanair

La prima cosa da fare è collegarsi al sito ufficiale della compagnia low cost irlandese, disponibile all’indirizzo ryanair.com. Una volta dentro la home page, eseguire uno scroll fino ad arrivare alla fine della pagina, quindi cliccare sulla voce Check-in online posizionata sotto l’intestazione Pianifica viaggio. Si aprirà la pagina Recupera la tua prenotazione, all’interno della quale viene richiesto il numero di prenotazione (codice alfanumerico di 6 cifre) e l’indirizzo email segnalato al momento dell’acquisto del biglietto aereo. Il numero di prenotazione è stampato nell’email che Ryanair invia subito dopo il completamento dell’acquisto online del titolo di viaggio.

La seconda fase consiste nell’inserimento dei dati anagrafici del passeggero per cui si sta richiedendo il titolo di viaggio. Se non si è registrati al sito ufficiale di Ryanair, il sistema richiede anche l’aggiunta di un documento d’identità in corso di validità (non scaduto). Il consiglio è di iscriversi gratuitamente al sito (sono sufficienti una username, una password e un indirizzo email), così da non dover ripetere l’operazione di aggiunta del documento di riconoscimento ogni volta che si esegue il check-in.

Durante la fase di check-in online Ryanair, il sito concede ai passeggeri la possibilità di prenotare (a pagamento) specifici posti all’interno della cabina. Se non si sceglie tale opzione, il sistema assegnerà un posto a sedere a caso tra quelli ancora disponibili. Gli altri servizi a pagamento messi a disposizione durante il check-in sono il noleggio auto e il transfer dall’aeroporto al centro città.

Ryanair Check-In Online

Infine, l’ultimo passaggio da compiere è cliccare sul bottone Visualizza la carta d’imbarco. Quest’ultima può essere scaricata in formato PDF, quindi stampata per poi essere presentata al momento delle operazioni di imbarco e al gate. In alternativa, è possibile scaricare l’app gratuita Ryanair per smartphone (disponibile sia sui telefoni con sistema operativo Android che su iPhone), in modo da visualizzare la carta d’imbarco direttamente da cellulare.

Quante tempo prima bisogna fare il check-in online Ryanair? Differenza tra tipologia biglietto Flexi Plus e Standard

Il regolamento aggiornato di Ryanair chiarisce che tutti i passeggeri possono fare il check-in online fino ad un massimo di due ore prima rispetto all’orario di partenza del volo indicato nella carta d’imbarco.

Chi decide di acquistare un biglietto Flexi-Plus, può effettuare l’operazione di check-in online Ryanair già da 60 giorni prima del volo. Il vantaggio concreto consiste nell’avere ampia disponibilità di scelta per quanto riguarda i posti a sedere. Chi, invece, acquista un biglietto standard, potrà eseguire il check-in online soltanto a partire da 48 ore prima del volo. A ricordarglielo sarà un avviso tramite email direttamente da Ryanair. Rimane disponibile l’acquisto di un posto a sedere, compatibilmente con quelli rimasti. In alternativa, il sistema procederà con l’assegnazione casuale di un posto gratuito.

Parcheggio Aeroporto Orio al Serio: Parcheggi Ufficiali e Low Cost nelle Vicinanze

Dove parcheggiare all’aeroporto di Orio al Serio? È questa una delle domande più frequenti che i viaggiatori si pongono prima di una vacanza o un viaggio per lavoro che prevede la partenza dallo scalo aeroportuale di Bergamo, uno dei più trafficati a livello nazionale per numero di passeggeri in transito ogni dodici mesi. Di seguito un approfondimento sui parcheggi ufficiali e i parcheggi low cost che garantiscono un posto per la propria auto presso l’aeroporto di Orio al Serio.

Parcheggi ufficiali dell’aeroporto di Orio al Serio

L’area di parcheggio ufficiale dell’aeroporto di Orio al Serio vanta 8 mila posti auto. Sono previste tre tipologie di parcheggio, con in totale 5 aree: un P1, due P2 Terminal, e due P3 Smart. Nella descrizione del parcheggio riportata sul sito ufficiale dell’azienda che gestisce i parcheggi ufficiali dello scalo internazionale di Bergamo (ViaMilano Parking), viene inoltre evidenziata la capacità di soddisfare ogni esigenza di leisure e business. Ecco cosa prevedono ciascuna diversa tipologia di parcheggio.

Ecobonus Auto 2019: Come Funziona, Elenco Auto Compatibili, Quanto Spetta Con e Senza Rottamazione

Nella manovra di bilancio del governo gialloverde sono stati introdotti numerosi cambiamenti, una buona parte dei quali è appositamente rivolta al settore automobilistico. A favore di una riduzione delle emissioni provocate dalla circolazione dei veicoli infatti, l’attuale governo ha introdotto una misura particolare d’incentivazione all’utilizzo di veicoli capaci di produrre emissioni di anidride carbonica inferiori ad un certo livello, precisamente meno di 70 g/Km di Co2.

La misura introdotta prenderà il nome di ecobonus auto ed entrerà ufficialmente in vigore dal primo marzo 2019; in questo articolo vi spiegheremo tutto quello che c’è da sapere sull’ecobonus auto, le auto compatibili e quanto spetta ad ogni cittadino sia in caso di rottamazione che non.

Bollo Auto 2019: Costi ed Esenzioni per il bollo auto nel 2019

In questi ultimi giorni il Bollo Auto è stato ampiamente discusso a seguito dell’approvazione della nuova Legge di Bilancio, all’interno della quale sono state discussi i costi che l’esenzioni per quanto riguarda la tassa di proprietà della auto storiche. L’intento del Governo di risanare il legame fragile tra il fisco e tutti i suoi creditori ha portato alla profilazione di nuove agevolazioni per diminuire la pressione fiscale ed intervenire a favore della situazione creditizia dei contribuenti.

Esenzioni dal pagamento previste dalla nuova finanziaria

Nella Legge di Bilancio 2019 è stato annunciato che, a seguito delle misure rientranti nella “Pace Fiscale”, la tassa non verrà abolita ma sarà possibile rottamarla o annullarla completamente. Per il momento però, non vi è stato alcun elemento che induca a pensare ad una possibile abolizione della stessa, pertanto ci atteniamo all’informazione di ciò che sappiamo con certezza. Misure importanti saranno quelle riguardanti tutti i soggetti i cui veicoli sono sottoposti a fermo amministrativo fiscale: come prevede l’ordinanza 192/2018 della Corte Costituzionale sarà la Regione a decidere se applicare l’esenzione o meno in tutti quei casi in cui non si pagato il bollo e non si è provveduto a risolvere e risanare il proprio debito. Tutto questo è spiegato dalla natura del fermo amministrativo che vi ricordiamo, è molto diverso da quello fiscale. 

Biciclette Elettriche: Come Funzionano, Prezzi e Modelli di Bici Elettriche

Le biciclette elettriche stanno aumentando sempre di più sulle strade italiane. I motivi sono semplici: consentono di fare percorsi più lunghi senza dover faticare troppo e sono un valido ausilio per la ciclomobilità urbana da poter usare senza l’obbligatorietà di una assicurazione, della targa e del casco. Il risultato è arrivare più freschi, senza spese di mantenimento per un mezzo, angosce per i parcheggi, scegliendo, così, uno stile di vita più ecologico e funzionale.

Perchè pedalare è semplice, economico, ecologico, infine neppure così faticoso come si vuole far credere. La bicicletta elettrica è una normale bicicletta, più pesante delle altre che, però, ha il vantaggio di sfruttare un meccanismo di pedalata assistita. Ciò si traduce in una normale bicicletta che aziona un motore interno, il quale velocizza la pedalata stessa e aumenta il numero di metri prodotti. E’ un valido aiuto dove le pendenze sono piuttosto rilevanti e possono essere utilizzate da coloro che hanno più difficoltà o dagli anziani, i quali possono ritrovare la felicità di pedalare senza dover fare lo sforzo che farebbero con una una bicicletta normale.

Neopatentati 2018: i Limiti per KW, Cilindrata e Velocità per Auto e Moto

Come sicuramente sai, i neopatentati devono rispettare tutta una serie di limiti per quanto concerne la cilindrata delle auto o delle moto che possono guidare per il primo anno dal conseguimento della patente ed anche per quel che concerne i limiti di velocità. Qui di seguito troverai tutte le informazioni a riguardo.

La prima cosa che devi sapere è chi risulta inseribile nella categoria dei neopatentati. Anche nel 2018 si definisce neopatentato chi ha ottenuto l’agognata patente di tipologia A, A2, B1 o B da meno di tre anni. Per chi rientra in tale categoria vi sono delle regole decisamente stringenti che vanno ad interessare la tipologia di veicoli che si possono guidare, i limiti di velocità che si devono rispettare e le conseguenze relative al mancato rispetto delle regole della normativa contenuta nel Codice della Strada.

Seggiolini Auto Salva Bebè Obbligatori dal 2019, i Dettagli della Nuova Legge

Se ne parla da tempo, o almeno da qualche anno a questa parte, da quando i primi bambini sono stati dimenticati in auto e, complici le elevate temperature, sono morti. Ora finalmente è arrivata la legge che obbliga ad avere nell’auto il seggiolino salva bebè. Ecco come funziona.

L’obbligo di seggiolino Salva Bebè

In Italia si calcola che dal 2011 almeno un bambino l’anno è morto per essere stato dimenticato nel seggiolino dell’auto dai genitori. Da qui arriva la proposta di rendere obbligatori dei dispositivi che possano avvertire della presenza del bambino in auto in caso di dimenticanza.

Sciopero Ryanair 28 settembre 2018: tutti i Voli Cancellati ed altre Informazioni Importanti

Si preannuncia davvero come un venerdì nero il 28 settembre a causa della mobilitazione a livello europeo dei dipendenti della compagnia di volo irlandese low cost Ryanair. Questo sciopero segue quello già effettuato lo scorso 10 agosto, nel pieno della stagione turistica, ed è motivato dalle condizioni del contratto di lavoro che sono definite inaccettabili. Cerchiamo di approfondire i motivi di questa protesta di livello internazionale e che conseguenze ha sull’utenza.

Le ragioni dello sciopero dei dipendenti Ryanair

Come abbiamo già accennato, il motivo principale per il quale i dipendenti di Ryanair incroceranno le braccia il prossimo 28 settembre è riconducibile alla necessità di ottenere dalla compagnia di volo irlandese delle condizioni di lavoro migliorative rispetto a quelle attuali. Il segretario generale del CNE Yves Lambot ha proclamato lo sciopero che coinvolgerà i lavoratori di Italia, Belgio, Olanda, Portogallo e Spagna per rivendicare le richieste.

Carta o Libretto di Circolazione Auto: Cosa Contiene, Come Leggerla e cosa Fare in Caso di Smarrimento

La carta, o libretto di circolazione auto è il documento emesso dalla Motorizzazione Civile sul quale vengono iscritti tutti i dati del veicolo a cui è riferita. Oltre ad attestarne l’idoneità alla marcia, contiene dati relativi all’identificazione del modello esatto per l’acquisto di parti da sostituire o le misure di pneumatici consentiti. La carta di circolazione è costituita da quattro quadranti, ognuno dei quali contiene delle informazioni specifiche riguardanti il veicolo. Tutte le voci del libretto sono iscritte sotto forma di elenco analitico, dove le famiglie di informazioni vengono capitolate dalle lettere dell’alfabeto, dalla A in poi, e le sottoinformazioni relative vengono poi progressivamente, ad esempi A1, A2 ecc. Vediamo insieme come si legge.

Prima parte: dati del veicolo e del proprietario

Nel primo quadrante vengono riportati i dati relativi a targa e data di immatricolazione, nome e cognome del proprietario. In alto a sinistra si trova la sigla dello Stato che ha emesso la carta di circolazione, al centro, il nome per esteso dello Stato e del Ministero dei Trasporti mentre nella parte in calce vien riportato il numero del libretto.

Telepass Fatture e Addebiti: come Visualizzarle nell’Area Riservata

Il Telepass è un servizio molto utile e utilizzato da tantissimi italiani che consente, in maniera pratica, la riscossione del pedaggio autostradale in automatico al passaggio al casello grazie all’utilizzo di un dispositivo elettronico. Oltre a questo servizio Telepass consente anche di pagare la sosta delle auto per gli aeroporti tipo quello di Milano, Napoli, Torino, Roma, acquistare biglietti per i traghetti e il pedaggio per sostare in alcune zone tipo il traforo dello Zovo e la ZTL di Milano. Esiste, oltre al Telepass normale anche uno Europeo valido per viaggiare comodamente in Europa.

Il transponder che si ha sul parabrezza è collegato ad un sistema RFID che registra i passaggi, tutto avviene in maniera elettronica e quindi gli spostamenti vengono tracciati come anche i pagamenti. Per consultare tutte le spese effettuate e chiedere i rimborsi o stampare le fatture è possibile accedere comodamente ad un servizio online.

Rimborso Chilometrico ACI: Tabelle, Costi e Tariffe, Come compilare la Documentazione

Se sei un lavoratore dipendente che usa la sua auto per le attività professionali, ecco tutto quello che devi sapere per richiedere il rimborso chilometrico, in base al modello della tua auto e alle nuove tabelle per il 2018 stilate dall’Aci. Il cosiddetto rimborso chilometrico è quella soluzione che permette alle aziende di risolvere il problema del rimborso spettante al lavoratore che per motivi di lavoro, come trasferte, usi la sua auto.

Prima di tutto bisogna fare una distinzione tra le trasferte che avvengono all’interno del proprio ambito comunale e quelle che avvengono all’esterno, poiché il rimborso è diverso.
Nelle trasferte rientrano anche tutti quei casi in cui il lavoratore rimane lontano dalla propria abitazione per più di 240 giorni, quando ad esempio è chiamato a seguire un lavoro fino alla sua conclusione. Non è invece da confondere la trasferta con il semplice trasferimento.

Costo Telepass: Quanto costa il Telepass, Acquisto, Canoni e Oneri

Il Telepass è uno strumento ideato per offrire una vasta gamma di servizi e soprattutto facilitare l’accesso autostradale velocizzando il pagamento tra un pedaggio e l’altro. L’acquisto del Telepass non è esclusivamente riservato ai lavoratori e può essere effettuato da chiunque disponga di un conto corrente bancario: famiglie, lavoratori autonomi e pubblici, i servizi di Telepass sono disponibili per chiunque ne faccia richiesta caratterizzando le proposte a seconda delle esigenze del richiedente.

Il Telepass permette di non pagare al momento i vari pedaggi autostradali facilitando notevolmente il percorso dei viaggiatori. Con l’ausilio di questo strumento è ulteriormente possibile usufruire di una gamma di servizi aggiuntivi pensati per le diverse esigenze di viaggio.

Car2Go: Cos’è e Come Funziona il Servizio di Car Sharing

Car2Go è un servizio di car sharing, disponibile in diversi paesi Europei e dal 2013 anche in diverse città italiane; scoprite insieme a noi dove trovarlo e come utilizzarlo! Il car sharing è un servizio che permette di utilizzare vetture condivise: i clienti non hanno la proprietà dell’auto e, a differenza di quanto avviene normalmente con un noleggio, possono utilizzare diversi veicoli, disponibili in zone diverse della città, anche solo per un breve tragitto o per poche ore, pagando soltanto in base all’uso effettivo che faranno dell’automobile.

Questo tipo di servizio è uno dei tanto che negli ultimi anni sono nati per facilitare la “mobilità sostenibile”, soprattutto nelle grandi città dove avere un’automobile di proprietà è un costo che spesso non si ammortizza e dove i parcheggi e la viabilità sono sempre più complessi.

Prestito Auto: i Finanziamenti per Acquistare un’Auto Nuova o Usata

Si sa che acquistare un’ auto non è mai una scelta facile, ma ancor più difficile è capire quale tipologia di prestito accendere. Cerchiamo di farci strada tra le varie proposte offerte dalle varie compagnie di finanziamento. I prestiti per acquistare un auto consentono di ricevere delle cifre piuttosto elevate a restituzione rateale anche fino ad un massimo di dieci anni. Così si potrà ottenere la somma necessaria, procedendo ad un rimborso dilatato nel tempo.

Partendo dal presupposto che nessuno meglio di un ente preposto ai finanziamenti può consigliare il cliente sulla base delle sue esigenze, cerchiamo di osservare da vicino le tipologie specifiche di finanziamento, ricorda che sono a disposizione anche molti siti online per richiedere e calcolare prestiti.

Bonus Mezzi Pubblici: Cos’è, Come Funziona e Come Ottenerlo

Scopo primario di questo articolo è quello di spiegare cos’è, come funziona e come ottenere il Bonus trasporti pubblici 2018 o più precisamente la detrazione del 19% del costo dell’abbonamento dell’autobus, dei treni del trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Di fatto, occorre constatare che il Legislatore ha deciso di premiare tutti i pendolari che si spostano quotidianamente con il trasporto pubblico, per questioni attinenti a lavoro e studio, per raggiungere magari l’università, il posto di lavoro o quant’altro.

Legge di Bilancio 2018; cos’è il Bonus trasporti pubblici 2018

In riferimento al Bonus trasporti pubblici 2018, urge fare una precisazione sulla Legge di Bilancio 2018, redatta dal Governo Gentiloni, che segna il ritorno alla detrazione fiscale. Cosa accade? Se acquisti un abbonamento per l’autobus oppure per il treno del TPL, hai la possibilità di detrarre le tasse del 19% rispetto alle spese annuali. La soglia massima di spesa corrisponde a 250 euro all’anno.

Ryanair Bagaglio a Mano, le nuove Regole in Vigore da Novembre 2018

Nuovo cambio di rotta per la compagnia low cost irlandese Ryanair. In pochi mesi, la policy per quanto riguarda il trolley bagaglio a mano ha subito l’ennesimo cambiamento. Ripercorrendo le evoluzioni della policy relativa ai bagagli, Ryanair è entrata sul mercato permettendo di portare a bordo gratuitamente un unico bagaglio a mano ( senza fare distinzione fra piccolo bagaglio personale e trolley da cabina). Dopo un lungo periodo ( e parecchie lamentele), Ryanair aveva deciso di adeguarsi alle altre compagnie aree, come per esempio Alitalia, permettendo di introdurre insieme al bagaglio da cabina, anche un piccolo bagaglio personale.

Pochi mesi fa, si era registrato un grosso cambiamento che prevedeva a bordo solo il piccolo bagaglio personale, e l’imbarco in stiva in modo gratuito del trolley da cabina. Mentre, per portare entrambi i bagagli a bordo bisognava acquistare un biglietto “priority”. Quindi, se fino ad ora era possibile portare a bordo un piccolo bagaglio personale (borsa, zainetto) e imbarcare gratuitamente in stiva il bagaglio a mano, a breve non sarà più così.

Distributori di Carburante, Uno su Cinque è Irregolare, Attenzione alle Truffe

Dei 1.379 distributori ultimamente controllati dalla Guardia di Finanza, 330 sono risultati non in regola, ovvero il 20%. Le violazioni riguardano maggiormente la disciplina dei prezzi, ma a 55 di questi sono stati contestati reati più gravi, denunciati all’Autorità giudiziaria e puniti con il sequestro di oltre 500.000 litri tra benzina e gasolio. I reati più comuni riguardano l’additivazione con prodotti poveri del carburante destinato alla vendita, con conseguente aumento dei profitti, oltre all’evasione delle accise e dell’IVA sui consumi.

Addirittura a Taranto è stato scoperto un distributore totalmente clandestino, con tanto di pompa e cisterna da 9.000 lt, allestito in un capannone all’interno di un vecchio casolare. A marzo scorso risale la scoperta della maxi frode fiscale da 120 milioni di Euro, avvenuta in seguito all’operazione Drago nero da parte della GdF, che ha visto 25 imputati in varie regioni tra Abruzzo, Campania, Puglia, Lombardia, Marche e Lazio e finita con il sequestro di beni per 22 milioni e l’arresto di un 50nne di San Severino Marche, tale Marco Colotti ritenuto il capo dell’organizzazione. La banda trafficava da anni gestendo un giro di cartolarizzazioni false ad opera di società risiedenti in Bulgaria e Repubblica Ceca, un sistema raffinatissimo e ingegnoso che è costato allo stato diversi miliardi in mancate entrate.

Ritiro della Patente per utilizzo del Cellulare alla Guida: la proposta del Ministro Toninelli

Smartphone sinonimo di danno? Si, è proprio così, secondo recenti ricerche statische l’utilizzo smodato ed ossessivo del cellulare genera ansia e riduce l’attenzione del soggetto. Ogni anno sono tantissimi gli episodi di incidenti, anche mortali, causati dall’uso di dispositivi tecnologici. La perdita di concentrazione può risultare mortale, se come, consuetudine vuole, si guidi e contemporaneamente si usi lo smartphone: a tutti sarà capitato di ricevere una notifica o un messaggino e di abbassare lo sguardo per controllare e magari rispondere.

Bene, sappi che in quella frazione di secondi in cui non controlli la strada, potresti essere la causa di un incidente per te o per gli altri. I gravi episodi di cronaca, tra cui la recente tragedia di Bologna, hanno spinto il “Ministro dei Traporti” Danilo Toninelli ad avanzare una nuova e drastica proposta di Legge, in deroga alla normativa vigente.

La Normativa in Vigore

Nel caso dovessero trovarti a parlare al cellulare senza auricolare, ad inviare un sms o scattarti un selfie, sappi che sarei perseguibile delle sanzioni statuite all’articolo “173 comma 2 del Codice della Strada”. Il carabiniere o poliziotto una volta che ti avrà fermato, oltre a rimproverarti verbalmente per il comportamento da te tenuto, cercando di farti comprendere i rischi in cui potevi incorrere, ti può punire con una multa tra “i 161,00 € a 647,00 €” (sanzione pecuniaria) e “la decurtazione di 5 punti” dalla patente (sanzione accessoria).

Sappi che, laddove dovessi esere fermato per un comportamento analogo, nel’arco di 60 giorni, dalla precedente infrazione, la norma sopra citata, comporterà un’ulteriore sanzione accessoria:”la sospensione della patente” da 30 a 90 giorni. Contrarimente a quanto tu possa immaginare, le sanzioni, appena descritte, si applicano, anche nel caso di auto ferma al semaforo o in ingorgo stradale, in quanto il motore è acceso, ee è comunque, richiesta attenzione per eventuali manovre.

Ritiro Patente Cellulare

Ritiro Patente Cellulare

La soluzione migliore sarebbe non utilizzare il cellulalre alla guida, ma si sa non è facile, dunque se si vuole evitare di incorrere in infrazioni stradali è necessario munirsi di auricolari o apparecchiature per il vivavoce. Naturalmente gli auricolari vanno bene solo nel caso in cui il soggetto non abbia problemi uditivi ad entrambe le orecchie. Infine, va ribadito che si incorre in violazione del “Codice della Strada”, anche laddove, si tenga in mano il cellulare, seppur si utiizzi il vivavoce, in quanto le mani devono essere costantemente sul volante.

La nuova proposta di Legge del Ministro Toninelli

Il Ministro ritiene che siamo di fronte ad un pericoloso fenomeno sociale è solo un sistema più rigido accompagnato da “opere di sensibilizzazione culturale”, può modificare l’atteggiamento, ormai, di assuefazione alla tecnlogia.

I giovani non si rendono conto della pericolosità delle loro azioni: ho inviato un semplice messaggino, mi sarò distratto 5 secondi… Risposte superficiali, che spesso e volentieri, gli agenti si sentono ripetere, ai vari fermi. Lo scopo è di creare delle sanzioni analoghe a quelle vigenti in caso di guida sotto l’assunzione di alcolici. A parere del Ministro è consigliabile un cambiamento ed inasprimento della normativa vigente. Se la nuova Legge entrasse in applicazione, nel caso dovessero trovarti alla guida mentre usi lo smartphone, ti verrebbe applicato il ritiro immediato della patente, per un periodo tra i 12 e i 24 mesi, “la confisca del veicolo”, ed una multa (1.500 a 6.000 euro).

I Migliori Parcheggi Vicini all’Aeroporto di Pisa

L’aeroporto di Pisa Galileo Galilei è il principale scalo della Regione Toscana che ogni giorno registra numerosi arrivi e partenze, sia nazionali che internazionali.

Possiede due piste di atterraggio molto ampie che permettono l’utilizzo di aerei di grandi dimensioni, registrando un tasso di crescita degli ultimi anni molto notevole. Tra le caratteristiche e i servizi dedicati ai passeggeri c’è la possibilità di poter parcheggiare e lasciare l’auto, sia per una sosta breve che per una sosta lunga, di tutta la durata del proprio viaggio.

Come Acquistare Gomme Online Risparmiando

Le spese per mantenere in perfette condizioni la propria vettura sono sempre più in aumento, ma con un po’ di attenzione è possibile risparmiare dei soldi sull’acquisto dei pneumatici.

Anche l’automobile più affidabile del mondo, se non è dotata di pneumatici nelle migliori condizioni non potrà offrire performance ottimali a chi la guida. Avere delle gomme con un battistrada in buono stato, al contrario, offre la possibilità a chi conduce una vettura di avere un’ottima tenuta di strada. E allo stesso tempo di ridurre il tempo di frenata del mezzo.

Purtroppo, molte persone non pensano che le gomme sono così importanti per la propria sicurezza. Di conseguenza, non si pongono il problema di guidare la propria vettura con gomme lisce e non in buone condizioni. Prima di iniziare la ricerca dei pneumatici ideali per la propria automobile, è bene prendere in considerazione questi 5 punti. Così da ottenere un risparmio sull’acquisto dei pneumatici.

Tecnologia di guida alla base dello sviluppo delle driverless car

Sarà l’intelligenza artificiale a consentire all’auto di muoversi, ma sono ancora molti i problemi da risolvere fra cui quello della responsabilità in caso di incidente. Obbligatoria la copertura assicurativa secondo la legge inglese allo studio. L’auto del futuro è a guida autonoma. Non sembrano esserci dubbi sarà infatti la tecnologia più avanzata a guidare le auto di prossima generazione.

Ma come funziona di fatto un’auto a guida autonoma?

Per entrare nel merito è necessario partire dalla considerazione che il funzionamento sarà possibile grazie al connubio e all’integrazione di tecniche diverse, un mix perfetto fra ricerca, discipline ed applicazioni.

EasyJet Bagaglio a Mano: Dimensioni, Misure e Peso del Regolamento i Voli Easyjet

La compagnia aerea low cost EasyJet ha un regolamento molto diverso da quelle di altri vettori (soprattutto Ryanair) per quanto riguarda il bagaglio a mano. Di conseguenza i viaggiatori abituati a fare riferimento alla compagnia irlandese o con altre compagnie devono prestare molta attenzione. EasyJet consente a ogni passeggero di portare con sé un solo bagaglio a mano le cui dimensioni massime sono, comprese le maniglie e le ruote, 56x45x25 cm.

A differenza di quanto accade spesso non sono previste limitazioni per quanto riguarda il peso, tuttavia il passeggero deve essere in grado di sollevare da solo il proprio bagaglio a mano per inserirlo nell’apposito alloggio sopra i sedili. Di conseguenza si ha un limite semplicemente dal punto di vista pratico e funzionale. A partire dal 2018 è stato abolita la politica del cosiddetto “bagaglio a mano garantito”, cioè il fatto che potevano essere inseriti in cabina soltanto i bagagli con dimensioni non superiori a 50x40x20 cm, mentre quelli fino a 56x45x25 cm viaggiavano gratuitamente in stiva.

Telepass Club: a cosa Serve, come Funziona, servizi Offerti e Vantaggi

Se hai sottoscritto il contratto Telepass per il pagamento del pedaggio autostradale puoi entrare a far parte del’esclusivo Telepass Club e accedere a diverse funzioni utili per gestire il tuo contratto senza doverti recare ai Punti Blu collocati sulle autostrade. Vediamo come funziona Telepass Club, quali sono i servizi che puoi ottenere e soprattutto a quali offerte uniche avrai accesso.

Per entrare nel Telepass Club basterà essere titolari di una carta Telepass o di Telepass Business Viacard, infatti non è necessario aver sottoscritto il contratto con una particolare modalità di pagamento o con uno specifico pacchetto tutti i clienti Telepass possono accedere al servizio. Se vuoi entrare nel Telepass Club devi visitare il sito ufficiale Telepass e iscriverti gratuitamente inserendo il tuo username e la tua password.

Incremento dei prezzi dei Traghetti per la Sardegna: Grimaldi Smentisce

Che la Sardegna sia una delle mete più rinomate in Italia per quanto concerne le vacanze non è certo una novità. Ciò che ha creato molte polemiche nelle ultime settimane è stata la notizia di un vertiginoso aumento dei prezzi dei traghetti per la Sardegna. Ecco perché la celebre compagnia di trasporti marittimi Grimaldi ha chiarito la sua posizione e sciolto ogni dubbio.

Tariffe mediamente immutate

C’è chi nelle ultime settimane si è anche lanciato su dei numeri in merito agli aumenti dei prezzi dei biglietti di traghetti verso la Sardegna. La cosa ha creato preoccupazione tra i turisti e non poca rabbia. In seguito alle lamentele, minacce di scioperi e quant’altro ci ha pensato Grimaldi ad emettere una nota con cui ha voluto chiarire alcuni aspetti importanti. La prima cosa evidenziata è stata che i prezzi sono rimasti mediamente immutati rispetto alla scorsa estate. Soprattutto è stato chiarito che questi aumenti presunti non riguarderanno in alcun modo né i trasporti da né tanto meno quelli verso la Sardegna.

Verifica Pagamento Bollo Auto: come Verificare se il Bollo auto è Stato Pagato

Controllare se il bollo della propria auto sia stato pagato, oggi, è un tipo di operazione che potrà essere svolta in modo telematico direttamente da casa propria. Ecco come procedere per poter svolgere questo tipo di operazione in maniera corretta e ottenere l’informazione che si spera di conseguire.

Dove controllare e cosa serve per effettuare la verifica

Quando devi controllare se hai pagato il bollo della tua auto potrai percorrere due strade differenti, le quali hanno un punto in comune, ovvero l’utilizzo del web. I siti a disposizione che consentono di svolgere questa indagine sono due, ovvero il portale dell’Agenzia delle Entrate e quello dell’ACI. Occorre però tenere in considerazione il fatto che, nel caso dell’Agenzia delle Entrate, non in tutte le regioni è possibile poter svolgere questa confutazione.

Passaggio di Proprietà Auto: come Farlo e Costi

Il passaggio di proprietà auto è un procedimento necessario che deve essere svolto affinché tu che hai acquistato un veicolo usato possa essere identificato come nuovo e unico proprietario dello stesso. Ecco come procedere per svolgere questa procedura e il costo che caratterizza tale operazione.

Come iniziare la fase di passaggio e dove farla

Il passaggio dell’auto inizia con la creazione del contratto di compravendita dello stesso veicolo.  Questo documento deve poi essere autentificato da parte del venditore e non è necessario recarsi presso un notaio, cosa che che potrebbe aggiungere, al costo totale, trenta euro di spesa notarile. L’atto di passaggio può essere svolto presso il Comune, la Motorizzazione oppure direttamente sfruttando il web: questi metodi sono maggiormente consigliati visto che rappresentano le soluzioni maggiormente economiche.

Parcheggio Multipiano Lampugnano Milano: Prezzi e Tariffe, Orari di Apertura e Indirizzo

Il parcheggio multipiano Lampugnano è uno dei più utilizzati a Milano, oltre ad essere tra i più apprezzati dagli automobilisti. Diamo un’occhiata alle informazioni relative a questa struttura, dai punti di interesse ai collegamenti passando per le tariffe e gli orari di apertura e chiusura.

Caratteristiche principali del parcheggio

Il parcheggio multipiano Lampugnano viene gestito dall’azienda dei trasporti pubblici ATM e si trova a Milano, una delle città nelle quali i mezzi pubblici funzionano in maniera più efficiente. Gli spostamenti in auto presentano più di qualche criticità a causa del traffico quotidiano e quindi hanno scarsa convenienza. Per questo motivo, lasciare la propria automobile all’interno di questa struttura può risultare molto utile per recarsi presso i luoghi vicini senza troppa difficoltà. Il parcheggio è situato tra via Giulio Natta e via Antonio Sant’Elia, nel cuore del capoluogo lombardo, a pochi passi dall’omonima stazione della metropolitana milanese.

Parcheggio Brin Napoli: Indirizzo, Orari di apertura, Tariffe del Parcheggio

Il parcheggio Brin è uno dei più conosciuti a Napoli e viene apprezzato da diversi utenti per la sua ampiezza e capacità di collegamento con alcuni dei principali mezzi pubblici partenopei. Scopriamo le caratteristiche principali di questo complesso.

Che cos’è e dove si trova il parcheggio Brin

Come già accennato il parcheggio Brin non è altro che un enorme parcheggio che può contenere una lunga serie di automobili e mezzi a due ruote. Da diversi anni viene gestito direttamente dall’ANM, ossia l’azienda napoletana della mobilità che si occupa anche di autobus, tram e linee metropolitane a Napoli. Il complesso viene suddiviso in diversi piani e si trova in corrispondenza della tangenziale di via Marina, oltre a non essere lontano dall’autostrada. Inizialmente la struttura era riservata ai dipendenti lavorativi al fine di trovare un buon parcheggio a pochi passi dai mezzi pubblici. Col passare degli anni, l’edificio è stato reso fruibile anche per i visitatori e i comuni cittadini.

I collegamenti principali col parcheggio Brin di Napoli

Telepass: come Registrarsi e come Controllare Spese, Costi e Fatture Online

Se hai un Telepass, ti basta avere un codice ID di sedici caratteri alfanumerici per avere tutto sotto controllo: spostamenti, spese, costi e fatture, tutto in un click. Al momento dalla sottoscrizione del contratto l’utente viene associato a un codice identificativo che gli verrà successivamente inviato per posta. Sarà possibile reperirlo anche in fattura, quindi nel caso tu non lo avessi ancora ricevuto, ma hai già ricevuto il primo resoconto di spesa, puoi recuperarlo tranquillamente anche da lì.

Telepass è un servizio completo ed efficiente che ti permette di godere di tutta una serie di funzionalità e vantaggi, senza che ti manchi qualcosa nella gestione dei tuoi spostamenti, o nella pianificazione dei tuoi viaggi o delle tue soste; tuttavia potresti non aver ricevuto il codice ID e nemmeno la prima fattura. Non temere. In questo caso c’è un call center a te dedicato che si preoccupa anche di questo, ti basterà chiamare al numero 840.043.043 e ti verranno forniti tutti i dati di cui hai bisogno.

Rinnovo Patente di Guida Scaduta: Costi, Documenti Necessari e Come Fare

ll rinnovo della patente è uno degli impegni più fastidiosi e difficili da ricordare. Per quanto riguarda le patenti di guida ogni Stato appartenente all’Unione Europea ha la propria normativa e siamo ancora lontani da una vera e propria unificazione normativa europea su tale tema. Vediamo in Italia quali sono i costi, la documentazione, i passaggi e a chi occorre rivolgersi per rinnovare la patente di guida.

Scadenza e termini per il rinnovo della patente di guida

La scadenza della patente, che da diversi anni non è più in formato cartaceo ma di tipo plastificato, è riportata al punto 4b. Le patenti A e scadono:

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