Categoria: Lavoro

Lavorare in Svizzera: Consigli e Soluzioni per Trasferirsi e trovare Lavoro in Svizzera

Recarsi in Svizzera per cercare lavoro è sempre più comune. I diversi cantoni, infatti, ospitano un crescente numero di giovani italiani alla ricerca di una possibilità di lavoro in diversi settori, dalla ristorazione all’industria, dall’informatica all’orologeria e molto altro ancora. Per prima cosa, tuttavia, è importante conoscere quali siano i documenti necessari per lavorare in Svizzera, ossia quelli che permettono di poter ricevere un regolare contratto di lavoro, sia esso a tempo indeterminato o determinato. Per poter lavorare in Svizzera è necessario un permesso di soggiorno, che va richiesto entro due settimane dall’inizio del lavoro. Infatti, per poter richiedere il permesso di soggiorno è necessario presentare, oltre ai propri documenti d’identità, il contratto di lavoro e dichiarare una residenza. A seconda del tipo di lavoro, ossia della sua durata, è possibile richiedere permessi di soggiorno annuali o pluriennali.

Se non si intende restare in Svizzera per più di un anno, ad esempio, si potrà richiedere il permesso di soggiorno di tipo L mentre in caso di soggiorno superiore ai dodici mesi sarà necessario un permesso di soggiorno di tipo B. Quest’ultimo può essere richiesto solo in caso di contratto della durata di oltre un anno e va rinnovato ogni cinque anni. In caso di contratto a tempo indeterminato e residenza da oltre cinque anni si potrà chiedere il permesso di domicilio, ossia un permesso illimitato. Infine, per quanti vivono in città di frontiera e lavorano in Svizzera, è necessario richiedere il permesso G, o permesso per frontalieri.

Trovare lavoro in Svizzera

Oggi, grazie a internet e ai siti specializzati nelle offerte di lavoro, cercare lavoro in Svizzera è molto più semplice di quanto ci si possa immaginare. Per prima cosa, tuttavia, è necessario valutare le aree di lavoro, ossia il cantone, visto che a seconda dei cantoni nei quali si cerca lavoro possono essere necessarie competenze linguistiche diverse. Il sito ufficiale di riferimento per quanti cercano e offrono lavoro in Svizzera è Lavoro.Swiss che offre un gran numero di informazioni sulla documentazione da presentare e sulle candidature offerte e richieste. La pagina di riferimento per l’accesso al sito è: https://www.arbeit.swiss/secoalv/it/home.html.

Le figure professionali che vengono regolarmente ricercate in Svizzera sono quelle di operai specializzati, per i vari tipi di industria, in particolare quella del settore meccanico. In base alle competenze e ai titoli di studio, inoltre, possono essere richieste altre figure di vario tipo, dal settore farmaceutico (in Svizzera vi sono alcune delle più note industrie farmaceutiche europee) a quello bancario.

Lavorare in Svizzera

Lavorare in Svizzera

Un settore molto sviluppato in Svizzera sono poi quello turistico e quello dell’accoglienza, per i quali è richiesta la conoscenza di più lingue: dalla stagione invernale a quella estiva, infatti, la Svizzera è un flusso continuo di appassionati della montagna, della neve, della natura e delle città storiche. Va infine sottolineato che se da un lato gli stipendi medi in Svizzera sono molto elevati, anche il costo della vita è caro, per cui è importante pianificare sempre con attenzione le proprie spese.

Contratti Collettivi Nazionali Commercio: Livelli, Mansioni, Ferie e le ultime Novità

Il contratto collettivo nazionale di lavoro, spesso abbreviato in CCNL, ha lo scopo di definire i vari livelli e le rispettive mansioni di tutti i ruoli che un soggetto assume nell’ambito lavorativo a cui il CCNL fa riferimento. Esso è stato stipulato tra le associazioni dei lavoratori e quelli degli imprenditori e, nel caso del contratto relativo all’ambito commerciale, va ad interessare tutte le varie mansioni nel settore commerciale e in quello terziario.

Livelli e Mansioni

Nel CCNL Commercio sono presenti 7 livelli di inquadramento, in ordine decrescente per importanza di categoria. Il primo livello racchiude i soggetti che in ambito lavorativo hanno una maggiore responsabilità e una mansione ad alta professionalità. In questo livello vengono inclusi i capi d’ufficio in ambito tecnico, legale, commerciale e amministrativo, il gestore di filiale o di singolo esercizio, il responsabile delle pubbliche relazioni e del marketing e così via. Nel secondo livello sono inclusi i lavoratovi che hanno funzioni di controllo. Esempi possono essere il cassiere principale, il responsabile di magazzino, il traduttore simultaneo, il segretario, il collaudatore e il programmatore analista.

Certificato Anamnestico per la Patente e Porto d’armi: a cosa serve, come ottenerlo e quanto costa

In questo articolo ti spiegherò in maniera semplice che cos’è un certificato anamnestico e quali sono i casi in cui viene richiesto. Reintrodotto nella normativa italiana con la legge n. 120 del 29 Luglio 2010, può essere definito come una certificazione ufficiale, che viene rilasciato da un’autorità medica riconosciuta che ha l’obiettivo di verificare e attestare l’idoneità sia fisica che mentale della persona richiedente. Tale certificazione solitamente è obbligatoria per il rilascio di patenti di guida di alcuni veicoli e per il rilascio del porto d’armi.

Nel caso specifico della richiesta di patente di guida o di rinnovo di essa ti potrà essere rilasciato da una delle seguenti figure professionali abilitate:
– Medici legali della ASL competente per territorio;
– Medici del Ministero della salute;
– Medici del Ministero della salute;
– Medico sanitario della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, medico militare in
servizio effettivo permanente;
– Ispettore medico del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali;

Mentre se lo dovrai richiedere per il rilascio o il rinnovo del porto d’armi ti potrà essere rilasciato solo da strutture sanitarie che appartengono al corpo della Polizia di Stato, delle strutture sanitarie militari o da alcuni distretti sanitari autorizzati.

Lettera di Presentazione: Come Scriverla in Maniera Efficace per Trovare Lavoro

La lettera di presentazione è un elemento fondamentale da allegare al tuo “dossier” se stai cercando un’occupazione. Si tratta infatti di uno dei documenti che il datore di lavoro prenderà subito in considerazione, per ottenere più informazioni di quelle contenute nel curriculum vitae allegato. É per questo motivo che dovresti redigerla con particolare cura, enfatizzando strategicamente i punti di forza del tuo profilo. Ecco alcuni consigli utili per valorizzarla e convincere l’azienda che tu sei la persona che fa per lui.

I punti più importanti di una lettera di presentazione

La regola numero uno che devi tenere a mente quando cerchi lavoro è che sei in buona compagnia. Se vuoi avere delle chance di essere assunto, dovrai metterti nei panni di chi legge il tuo CV e la tua lettera: probabilmente, si tratta del datore di lavoro o di un responsabile delle risorse umane, in ogni caso di figure che quotidianamente sono sottoposte all’analisi di decine, se non centinaia di candidature e CV. Come puoi ben capire, è necessario attirare l’attenzione dell’esaminatore, essere precisi e, ovviamente, non esagerare sottolineando qualità che non possiedi.

Legge 104/92: Cos’è, Permessi e Agevolazioni, Chi ne ha Diritto e Come Ottenerli

La legge 104 fa parte delle agevolazioni che in Italia si possono utilizzare per chi assiste un parente con malattie o disabilità. Sono permessi lavorativi che si si possono sfruttare per tutto il periodo di lavoro, fino a un certo monte ore.

Chi ha diritto alla legge 104

La legge 104/92 spetta al disabile stesso, sia esso pubblico o privato, i suoi parenti di primo e secondo grado ( genitori, fratelli, sorelle o marito), i parenti di terzo grado ( cugini, zii), solo nel caso in cui i parenti di primo o secondo grado siano morti o impossibilitati per disabilità o malattie. Recentemente è stata estesa la possibilità di usufruire di quest’anno legge anche a conviventi o facenti parte di un’unione civile. In particolare questo permesso si traduce in tre giorni mensili, frazionabili anche in ore al giorno.

Poste Italiane Lavora con Noi: Offerte di Lavoro di Poste Italiane, Come Candidarsi e Posizioni Aperte

Poste italiane è una società privata per capitali, che si occupa del settore postale a livello nazionale ed internazionale , tramite lo smistamento della posta, servizio raccomandate, pacchi, nonchè offre la possibilità di creare appositi conti postali per il deposito dei risparmi (pensioni, stipendi)dei cittadini mendiante un sistema di interessi e costi concorrenziali a quelli bancari. In quanto società privata il sistema di assunzioni in Poste Italiane funziona mediante chiamata diretta tramite candidatura spontanea, e non per concorso pubblico. Il picco delle assunzioni , in genere, avviene in massa nel periodo natalizio ed estivo, soprattutto nella posizione di portalettere e nello smistamento della posta, per coprire i posti dei dipendenti a tempo indeterminato che in tali periodi vanno in ferie. Infatti, la maggior parte di queste offerte sono a tempo determinato.

Conosere qauli siano le posizioni aperte in posta è molto semplice, oltre agli annunci sugli appositi giornali, dove mensilmente vengono pubblicati bandi di lavoro, è possibile consulatare direttamnete il sito ufficiale di poste italiane: www.poste.it. Una volta effettuato l’accesso al sito, basterà cliccare sulla sezione Lavora con noi. A questo punto il sito vi chiederà le vostre credenziali, che potrete ottenere registrandovi al sito stesso. Registrati e compilato l’apposito modulo con i propri dati personali, il sistema vi chiederà di caricare il vostro curriculum vitae ed eleborerete le vostre credenziali. Effettuata la registrazione potrete accedere alla ricerca delle posizioni aperte in poste italiane cercando per regione di interesse.

Indennità di disoccupazione NASpI: cos’è, Requisiti, Importo e Come Fare Domanda per Ottenerla

Da alcuni anni a questa parte le regole relative alle indennità di disoccupazione sono cambiate. Adesso vengono identificate con un acronimo di cui avrai già sentito parlare: la NASpI. Ma cosa è, di preciso, la NASpI e come funziona? La sigla sta per Nuova prestazione di Assicurazione Sociale Per l’Impiego e consiste in un sussidio statale rivolto alle persone in stato di disoccupazione involontaria.

Per i lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro è previsto quindi un assegno mensile: la prestazione ha importo e durata che possono variare in base ad alcuni fattori. Questa indennità mensile di disoccupazione è andata a sostituire le vecchie Mini ASpI e ASpI – Assicurazione Sociale Per l’Impiego – ed è stata istituita con il decreto legge 22 dell’anno 2015.