Categoria: Fisco e Tasse

Detrazioni Fiscali del 19% solo a chi Paga con Carte o Bonifico

A cominciare dall’anno 2020, che riguarda la dichiarazione dei redditi presentate nel 2021, la bozza della Manovra di Bilancio prevedeva che, per ottenere le detrazioni fiscali pari al 19%, le spese sostenute dovessero essere obbligatoriamente pagate con bonifico o carta (di debito o di credito). Facevano eccezione le detrazioni riguardanti gli interessi passivi sui mutui, e rimane tuttora al vaglio l’eventualità di poter usufruire delle detrazioni fiscali con qualsiasi forma di pagamento per le spese sanitarie sostenute per le patologie gravi. Invece, le notizie delle ultime ore annunciano un parziale dietrofront del Governo: le spese sanitarie saranno detraibili, anche se pagate in contanti.

Il sollievo degli italiani sarà percepibile, poiché, negli ultimi anni, essi hanno dovuto prestare molta attenzione a normative molto dettagliate e restrittive, soprattutto per quanto riguarda la detrazione delle spese nella dichiarazione dei redditi.

Carta bimbi da 400 euro al mese: Come Funziona il nuovo Bonus Bebè

È notizia di pochi giorni fa, che all’interno del testo di sintesi della manovra, sarà previsto un fondo destinato alle famiglie di circa 2 miliardi di euro per il prossimo triennio. Nel documento si precisa che sarà assegnato un bonus di 400 euro al mese a ogni famiglia per coprire le spese per le rette degli asili nido o per azzerarle nel caso di reddito basso.

La carta bimbi per le rette dell’asilo nido

L’annuncio di un nuovo bonus da destinare alle famiglie era stato già fatto alcune settimane prima dalla ministra per la Famiglia, Elena Bonetti e ora è stato tradotto in realtà e inserito nel documento di sintesi della manovra. La nuova misura a sostegno della famiglia avrà come obiettivo quello di integrare in un unico fondo di sostegno i precedenti bonus erogati per le famiglie: bonus bebè, per gli asili nido, e per le nascite.

Bonus Facciate: 90% di Detrazione per chi rifà gli Esterni, Come Funziona

Tra le misure di maggiore impatto che saranno presenti nella Legge di Bilancio che tra pochi giorni inizierà il proprio iter in Parlamento, vi è senza dubbio il cosiddetto “bonus facciate”. Se non sai in cosa consiste questa misura e se tu rientri nella categoria di soggetti che ne potranno beneficiare, qui di seguito troverai tutte le informazioni necessarie.

In cosa consiste il “bonus facciate”?

Nella Legge di Bilancio che è allo studio del Governo guidato da Giuseppe Conte vi sono diverse misure volte ad incentivare l’ammodernamento del parco edilizio presente in Italia. Tra queste spicca il cosiddetto “bonus facciate”, il quale consiste in un credito di natura fiscale pari al 90% di quanto investito per andare ad effettuare lavori di miglioria della propria abitazione o del condominio in cui si lavora.

Lotta al Contante: News dal Governo contro l’Evasione Fiscale, Tutti i Provvedimenti

A breve ll Parlamento inizierà la discussione della Legge di Bilancio e tra le misure più importanti vi sono quelle battezzate di “lotta al contante“, con cui il Governo vuole incentivare i pagamenti elettronici e combattere conseguentemente l’evasione fiscale. Ma quali sono le misure che troveranno spazio in manovra e che cambieranno anche la tua quotidianità? Qui di seguito ecco tutte le risposte.

Alle porte il “piano Italia cashless”

Il premier Giuseppe Conte è stato molto chiaro, affermando che la priorità del suo esecutivo è quella di combattere l’evasione fiscale e che per fare questo sono allo studio tutta una serie di misure che nelle intenzioni dovranno essere il primo passo per combattere questo che come sai è uno dei problemi strutturali dell’Italia.

Super Bonus dal 2021 per chi paga con Carta di Credito e Bancomat: Come Funzionerà

Buona notizia per tutti gli utilizzatori di moneta elettronica, a partire da Gennaio 2021 lo Stato inizierà a versare un superbonus a tutti i cittadini soliti a pagare con bancomat e carte di credito. I primi rimborsi partiranno da Gennaio 2021, insieme all’ introduzione di sanzioni per tutti i commercianti che rifiutano la carta come metodo di pagamento.

Queste importanti novità fanno tutte parte della Legge di Bilancio, ed hanno come obiettivo principale contrastare l’ evasione fiscale, pratica molto diffusa in Italia.

Cedolare secca sugli Affitti a canone concordato dal 10 al 12,5%, tutti i dettagli

Un contratto di affitto a canone concordato permette di usufruire dei benefici legati alla cedolare secca del 10%. Approfondiamo come opera, quando si mette in pratica, e sopratutto quali sono gli svantaggi e i vantaggi legati a questo tipo di pratica.

Cedolare secca, caratteristiche principali

La cedolare secca dal 10 fino al 12,5%, entra in funzione quando si stipula un contratto d’affito per immobili destinati esclusivamente ad uso abitativo.
Uno dei vantaggi maggiori quando si stipula un affitto a cannone concordato è proprio la possibilità di usufruire della tassazione ridotta. Nel momento in cui si va a stipulare un contratto d’affito di questo tipo, la cedolare secca sostituisce automaticamente la tassazione Irpef.

Evasometro: Cos’è, Come Funziona e Quali saranno i Controlli sui Conti Correnti, Pagamenti e Movimenti Bancari

Dopo alcuni anni di sperimentazione, ad agosto 2019 è partito ufficialmente l’Evasometro, il nuovo strumento di controllo fiscale nelle mani dell’Agenzia delle Entrate volto a ridurre le imposte evase: vediamo cos’è, come funziona e quali controlli comporta.

La lotta all’evasione fiscale

L’evasometro è l’ennesimo strumento di cui dispone l’Amministrazione Finanziaria per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale. Inizialmente programmato sotto il nome di “risparmiometro” durante il governo Monti nel 2012, la misura sembra ormai pronta per entrare nel vivo. Gli obiettivi perseguiti sono ambizioni: recuperare qualcosa come 10-15 miliardi di imposte evase, anche grazie alle altre riforme messe in campo quali fatturazione elettronica e scontrini digitali.

ACE Aiuto Crescito Economica: Cos’è e Come Funzionerà

Tra le novità senza dubbio più inattese che vi saranno nella Legge di Bilancio e che ti interesseranno da vicino se sei titolare di una azienda, vi è indubbiamente il ritorno dell’ACE. Con questo acronimo, probabilmente lo ricordi, si indicava l’Aiuto Crescita Economica, che era andato in soffitta soltanto un anno fa. Qui di seguito troverai tutti i dettagli relativi alla sua reintroduzione.

Regime Forfettario, le Ultime Novità della Legge di Bilancio 2020: Regime Analitico, Soglie Strumentali, Limiti e Soglie

Tra le novità contenute nella Legge di Bilancio che il Governo M5S-PD sta predisponendo, ve ne sono diverse che interessano da vicino tutti coloro che hanno aderito al regime forfettario, i quali già l’anno scorso si sono dovuti confrontare con diverse novità. Non vi sono ancora certezze in merito, ma ormai pare che i tecnici di Via XX Settembre abbiano deciso di introdurre il regime analitico e la regola del doppio conto corrente. Qui di seguito ecco tutte le novità allo studio del Governo, che ti interessano da vicino se hai aderito al regime forfettario.

Compensazioni: arriva la sanzione da Mille Euro sugli F24 a rischio

La preparazione della Legge di Bilancio è ormai alle battute finali e sono diverse ed importanti le novità. Tra quelle che probabilmente ti potrebbero interessare più da vicino vi è quella relativa alle compensazioni e ad una sanzione pecuniaria di entità non leggerissima che dovrebbe andare a colpire gli F24 a rischio: qui di seguito troverai tutte le info in merito.

Le novità in tema di compensazioni nel modello F24

Al momento non è ancora messo definitivamente nero su bianco, ma l’articolo 3 di quella che è la bozza del Decreto Legislativo inserito nella Legge di Bilancio e che dovrà andare a riscrivere le regole in fatto di fiscalità, potrebbe essere foriero di importanti novità che potrebbero interessarti da vicino se hai una azienda o se sei un libero professionista.

Piano Casa: proroga di Ecobonus e Sismabonus, Rinascita Urbana, e altri interventi nella Manovra di Bilancio

Quella che una volta conoscevi con il nome di Finanziaria e che oggi è nota come Legge di Bilancio, inizierà a breve il proprio iter parlamentare. Sono diverse le misure relative alla casa che potrebbero riguardarti da vicino e che vi troveranno spazio. Qui di seguito troverai tutte le info a riguardo e devi subito sapere che si tratta di notizie che sicuramente non potranno che lasciarti soddisfatto.

Doppio Conto Corrente per le Partite IVA: la novità della prossima legge finanziaria

La prossima legge finanziaria costringerà i lavoratori autonomi, quali fondatori di aziende, gestori d’impresa e freelancer, all’ apertura di un secondo corrente, adibito esclusivamente alla ricezione dei guadagni provenienti dalla propria attività.

Caratteristiche della nuova legge finanziaria sulle Partite Iva

Tutti gli imprenditori con ricavi fino a 65 mila euro annui, che fin’ora hanno sfruttato la legge sulla flat tax del 15%, possono dire addio ai vecchi benefici, e cominciare già da ora ad incassare un duro colpo, ovvero l’obbligatorietà di apertura di un secondo conto corrente, da destinare solamente agli incassi provenienti dalla propria attività. Così facendo si andrà a creare un conto corrente adibito esclusivamente al transito dei versamenti e prelievi della propria azienda, tutto ovviamente concepito per favorire l’amministrazione finanziaria.

Stando a quanto rivelato dallo Stato, la nuova legge finanziaria avrebbe come scopo l’inizializzazione della determinazione del guadagno in via analitica delle partite Iva il cui incasso di denaro ammonta fino ai sessantacinque mila euro all’anno; permettendo di conseguenza all’amministrazione di far rimettere in movimento controlli volti a verificare e indagare i due milioni di lavoratori indipendenti che per tutto il susseguirsi del’ 2019, sono stati esenti da obblighi di rendicontazione e fornimento di documenti.

Così facendo si potrebbe superare la risposta negativa arrivata da Bruxelles sulla concessione di indagare le persone in stato forfettario imponendogli l’obbligo di emettere fatturazione elettronica.

L’ anno precedente con la giunta della famosa flat tax fu abrogata la norma riguardante il costo complessivo, al netto degli ammortamenti, i valori strumentali, in caso della fine dell’attività con conseguente chiusura definitiva dell’esercizio non dovevano oltrepassare la soglia dei ventimila euro. Attualmente si sta cercando anche di reintegrare la somma massima dei cinquemila euro per i guadagni ricevuti da dipendenti e collaboratori, mettendo ai ferri corti i forfettari che dispongono di dipendenti nella propria attività.

Infine a completare la normativa, possiamo trovare la rinuncia definitiva riguardante la seconda parte della flat tax: l’imposizione di tassazione del 20% per le Partite Iva che fatturano guadagni variabili dai sessantacinque mila euro, fino ai centomila euro, che teoricamente sarebbe dovuta entrare in vigore, diventando obbligatoria, dal’ 1 Gennaio 2020. Questa dunque la mossa effettuata dal governo di Conte, con l’ obbiettivo di cambiare strada con meno misure sulle Partite Iva, andando in contro a famiglie e dipendenti con interventi centrati.

Green New Deal per favorire gli investimenti Verdi

L’anno 2019 sarà ricordato probabilmente come uno degli anni più significativi per la lotta ai cambiamenti climatici e la consapevolezza ambientale, le azioni del Governo rispecchiano questa tendenza.

La legislazione in tema ambientale, comunemente nota come Green New Deal, punta ad essere una precisa risposta per le istanze dei milioni di italiani che quotidianamente apprezzano, e si battono, affinché ci sia maggiore sensibilità verso la tematica dei cambiamenti climatici. Proprio nelle ultime settimane si è assistiti a numerose manifestazioni ed azioni simboliche, oltre che concrete, sulla scia del Fridays For Future, la campagna di sensibilizzazione promossa dalla giovanissima attivista per l’ambiente ormai nota in tutto il mondo, Greta Thunberg.

Digital Tax al 3% per le Compagnie Web: la Nuova Tassa allo Studio del Governo

Il Governo Conte Bis ha intenzione di introdurre la Digital Tax nella nuova manovra 2020, ad annunciarlo è stato il ministro dell’economia Gualtieri. Si tratta di una tassa che è già stata introdotta nella scorsa manovra, ma che non è stata mai attuata.

L’imposta si inseriva all’interno di un quadro normativo europeo, ma a causa del mancato accordo tra i vari ministri delle finanze dei paesi comunitari alla riunione del consiglio economia e finanza dello scorso marzo, la trattativa per arrivare ad adottare una tassa comune europea è fallita. La questione è poi passata all’Ocse, che entro il 2020 dovrebbe arrivare a formulare una proposta.

Lotteria degli Scontrini: Cos’è, Come Funziona, Premi al Mese, Come si Vince

Dal prossimo gennaio entrerà in vigore un provvedimento varato dal governo Gentiloni e sino ad ora rinviato. Si tratta della lotteria degli scontrini: un vero e proprio concorso a premi che si pone l’obiettivo d’incentivare l’utilizzo della moneta elettronica e di provare a ridurre l’evasione fiscale nel nostro paese. Quest’idea creativa nasce dalla necessità di far rientrare nelle casse dello Stato liquidità, che al momento si disperde a causa dell’evasione fiscale. Una simile manovra dovrebbe aumentare le entrate fiscali di oltre sette miliardi di euro.

Un meccanismo quasi uguale alla lotteria degli scontrini è già in vigore in alcuni paesi europei: in queste nazioni, i risultati sulla riduzione dell’evasione fiscale, sono contraddittori e differenti. La lotteria prenderà il via con l’entrata in vigore dell’obbligo di rilasciare lo scontrino elettronico. Sarà una procedura a cui dovranno aderire tutti gli esercenti: dal primo gennaio essi avranno l’obbligo di rilasciare lo scontrino in modalità elettronica; tutti gli scontrini generati per un importo superiore ad un euro saranno abbinati a dei biglietti virtuali che parteciperanno alle estrazioni.

Taglio del Cuneo Fiscale per Lavoratori 2020: Cos’è, Significato eCosa Cambia

La novità per i lavoratori dipendenti in arrivo nel 2020 è costituita dal taglio del cuneo fiscale. Il DEf ha emesso una nota con i primi pilastri di questa misura, sembrerebbe portare un bonus di circa 500 euro sugli stipendi. Vediamo cosa cambia, quanto si avrà di più in busta paga e tutti i dettagli utili. Il taglio del cuneo fiscale, che porterebbe un bonus di circa 500 euro nel 2020 è la novità che interessa i lavoratori dipendenti in quanto porterebbe ad un cambio dell’importo netto percepito in busta paga.

Il DEF ha emesso una Nota di aggiornamento che contiene le linee guida che il Governo seguirà per la Legge di Bilancio 2020, è stato quindi confermato il taglio del cuneo fiscale, una novità importante che va completamente a beneficio di tutti i lavoratori dipendenti. Nonostante non siano ancora emersi i dettagli, le indiscrezioni sono continue e riguardano i beneficiari e i possibili cambiamenti. Le incognite sono quindi due, quella del bonus fiscale per i lavoratori dipendenti e il bonus Renzi che prevede 80 euro in più nel 2020. Anche se una delle ipotesi è che gli 80 euro del credito Irpef vengano assorbiti dal taglio del cuneo fiscale, in modo tale che dal 2021 si possa arrivare ad avere un unico importo di 1500 euro.

Tasse su Badanti e Colf: la Novità che vuole introdurre il Governo, Cosa Cambia

Ci sono delle grossissime novità da parte del Governo in merito alla gestione del rapporto di lavoro delle Colf e delle Bandanti, in arrivo per il 2020. Le misure che si stanno studiando a tavolino, principalmente per combattere il lavoro in nero e la conseguente evasione fiscale, dovrebbero essere in grado di stravolgere quello che è stato purtroppo fino ad oggi il panorama di questo settore.

L’idea è quella di trasformare le famiglie, che alle loro dipendenze hanno badanti o collaboratrici familiari, come sostituto di imposta, obbligandole così a trattenere le tasse che andrebbero poi versate al Fisco.

Ticket Sanitario si Pagherà in Base al Reddito: Cosa Cambia

Notizie positive sul fronte salute da parte del Ministero. In un comunicato riguardante le decisioni dell’ultimo Consiglio dei Ministri, Roberto Speranza, Ministro della Salute, illustra alcuni punti presenti nel “riordino in materia” di ticket sanitari.

Cosa cambia

Con il nuovo ddl, collegato alla Finanziaria, il pagamento del ticket sanitario sarà effettuato su base progressiva, con l’importo calcolato in base al reddito del nucleo familiare, con particolare attenzione per lo stabilire una soglia oltre cui vi sarà l’esenzione da ulteriori spese sanitarie per i ticket. Roberto Speranza, nel comunicato, afferma che la logica secondo cui si procederà d’ora in poi sarà che “Chi ha di più paga di più e chi ha di meno paga di meno”, in un principio di spesa ridistribuita sulla base delle ricchezze.

CashBack e Restituzione di una parte dell’IVA quando si paga con Carta: Come funzionerà l’Ipotesi allo studio del Governo

Il Governo sta studiando una serie di operazioni che rendano più semplici i pagamenti mediante moneta elettronica, a discapito di quelli effettuati in contanti: i nomi indicati sono CashBack e Bonus Befana.

CashBack: Cos’è e Come funziona

L’idea aggiornata dell’ultima nota del Def, esprime il bisogno di far emergere e successivamente limitare al massimo le transazioni in nero effettuate mediante soldi in contanti, favorendo quindi quelle tramite carte di credito e debito. Il CashBack è l’operazione per la quale un contribuente che porta a termine un acquisto con moneta elettronica, vede restituirsi una parte dell’IVA che ha pagato incluso nel prodotto. La percentuale da rimandare al consumatore si aggirerebbe orientativamente tra il 2% ed il 4%.

Bonus Befana: Cos’è, Come Funziona il Rimborso per chi paga con Carte e metodi tracciabili

Il governo sta studiando un modo per tentare di limitare al massimo l’evasione fiscale. Si sta’ pensando di recuperare una parte dell’ingente gettito sommerso, derivante anche dai lavoretti a casa o dalle uscite al ristorante, che sovente vengono onorate con il contante. L’Italia è agli ultimi posti in Europa per l’utilizzo della moneta elettronica. Tracciando i pagamenti con la moneta elettronica (bancomat, carta di credito) o con i canonici strumenti di tracciabilità (bonifico ed assegno), consentirebbe allo stato di tenere sotto controllo, parte dell’evasione fiscale che ammonta secondo alcune stime a 100 miliardi annui.

Carta Unica per Carta d’Identità, Codice Fiscale e Pagamenti Elettronici, la novità allo studio del Governo

In questi giorni è al vaglio del Governo una possibilità nuova che segue la scia della digitalizzazione e dell’informatizzazione, si parla di una tessera che abbia diverse funzioni e che sia nominale. Una sorta di “card” che racchiuda in sé carta d’identità, tessera sanitaria, identità digitale e possibilità di attivare un normale conto di pagamento presso qualsiasi sportello bancario o postale.

Questo in un Paese che ha visto una costante crescita dell’utilizzo del contante nell’ultimo decennio e che in questo modo proverebbe ad invertire la tendenza. Infatti negli ultimi 10 anni si è passati da quasi 130 miliardi di euro circolanti in contanti ai quasi 200 attualmente in uso. Una crescita che vede l’Italia prima in Europa per i prelievi di contanti allo sportello.

Sconto del 20% sui Prodotti Alimentari senza Imballaggio: Come Funzionerà

La discussione del decreto legge sul clima, prevista per giovedì 19 settembre, è slittata per rivedere alcune delle misure previste. La bozza, che ha iniziato a circolare da alcuni giorni, contiene una serie di novità tra cui lo sconto del 20% per l’acquisto di prodotti alimentari, detersivi e saponi privi di imballaggi. Non solo acquirenti finali comunque: sono previsti incentivi anche per gli esercenti. Vediamo come funzionerà.

Sconto sui prodotti alimentari e casalinghi senza imballaggio

Secondo quanto si è appreso dalla bozza, già disponibile online, i consumatori che sceglieranno prodotti senza imballaggi avranno diritto a uno sconto del 20% sul prezzo di acquisto. Non si parla solo degli involucri in plastica, tema sempre più al centro del dibattito ambientale, ma di tutti i tipi di packaging. Nella traccia del decreto sono infatti menzionati imballi primari o secondari. Una terminologia che comprende l’intera gamma di imballaggi: contenitori di vetro, lattine di alluminio, scatole di cartone, cassette di legno. Lo scopo è quindi di incentivare l’acquisto di alimentari non confezionati, prosciutti tagliati freschi, ortofrutta sfusa, birra alla spina. Stesso discorso per detersivi e saponi, che saranno anch’essi scontati del 20% se acquistati portandosi il flacone direttamente da casa.

Tassa sui Contanti: Cos’è e Come Funzionerebbe la nuova Proposta Anti Evasione Fiscale

Successivamente alla nomina del nuovo Governo, noto come Conti Bis, sono state espresse molte idee in merito all’aumento o alla modifica della tassazione ad oggi in voga. Fra queste, è stata esternata la possibilitá di una tassazione sul denaro contante. In questo articolo spiegheremo come potrebbe essere applicata e chi sarebbero i suoi finanziatori.

Come funzionerebbe la tassa sul denaro contante

Bisogna specificare che la tassa partirebbe in automatico, a seguito del prelievo mensile, da parte del contribuente, superiore alla cifra di 1500 €. Confindustria, responsabile dell’idea, ha consigliato di applicare un incentivo alla tracciabilitá dei pagamenti mediante moneta elettronica e ad un disincentivo all’uso del denaro contante nel seguente modo: superata la somma di 1500 €, dal mese successivo verrebbe sottratto il 2% di quella stessa somma e destinato alla tassa direttamente dallo sportello bancomat; dall’altro lato per ogni transazione effettuata tramite carta di credito/debito o comunque con mezzi tracciabili, si avrebbe un credito di imposta pari allo stesso 2%.

Come Rateizzare Equitalia: Come Fare per pagare a rate le cartelle esattoriali di Equitalia

Le cartelle esattoriali di Equitalia, molto spesso, rappresentano un vero e proprio problema soprattutto se il debito accumulato tende a essere abbastanza elevato. Vediamo come procedere per pagare a rate le suddette ed evitare che la situazione possa essere maggiormente complicata rispetto a quanto si possa immaginare in un primo momento.

I 4 quattro piani per rateizzare Equitalia

Per riuscire a far fronte al debito acceso con Equitalia sono stati creati 4 piani totalmente differenti che permettono al debitore di far fronte alle sue spese con maggior semplicità e chiudere quel debito senza rischiare di essere soggetti a provvedimenti abbastanza pesanti come ipoteche sui propri beni e fermo amministrativo del proprio mezzo di trasporto.
I 4 piani si possono a loro volta suddividere in 2 famiglie, ovvero quello ordinario e quello straordinario, ognuno dei quali contraddistinto da caratteristiche abbastanza semplici da comprendere.

Imposta di Bollo (Virtuale o Cartacea) nelle Fatture, la guida Completa su come Funziona

Il 1° gennaio del 2019 è entrato in vigore l’obbligo della fatturazione elettronica, una realtà che ha determinato una serie di modifiche nell’emissione delle fatture. Tra le novità che si sono venute a creare vi è anche quella del versamento dell’imposta di bollo virtuale o cartacea. Con tale termine si considera un tributo indiretto, che si applica sul trasferimento di ricchezza.

Ciò significa che ogni volta che emetti una fattura che abbia particolari caratteristiche previste dalla legge, dovrai pagare l’importo di 2 € su di essa. Ma come funziona l’imposta di bollo sulle fatture cartacee e su quelle elettroniche? Quando sei obbligato a pagarla e come adempiere agli obblighi di legge? In questa guida andremo ad analizzare le novità introdotte dal Ministero dell’Economia e delle Finanze introdotte con il Dlgs del 20 dicembre del 2018.

Bonus Cultura 2019 per i nati nel 200 e 2011: Cosìè, Come Fiunziona, Quando e Come Fare Richiesta

Anche per il 2019 la Legge di Bilancio riconferma il Bonus Cultura come investimento sui giovani nati nel 2000 e nel 2001. Si tratta, praticamente, di un incentivo dedicato ai neomaggiorenni per promuovere tutte le varie attività culturali e l’acquisto di libri. 

Cos’è il Bonus Cultura e a chi spetta

Il Bonus Cultura, secondo un emendamento di Legge di Bilancio, consiste in uno speciale contributo stanziato dal Governo per “promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale, a tutti i residenti nel territorio nazionale, in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità i quali compiono diciotto anni di età”.

Aumento IVA 2019: Cosa Cambia, Quanto Aumenterà e Quanto Costerà in Media

Tra le problematiche più urgenti che il mondo politico, scosso dalla improvvisa crisi della coalizione di governo Lega-M5S si trova a dover affrontare vi è ovviamente quella di come risolvere questa situazione: elezioni subito o un nuovo esecutivo?

In attesa della formalizzazione della crisi, quel che risulta certo è che l’aumento dell’IVA appare come sempre più vicino e questa indubbiamente non è una buona notizia per gli italiani. Le domande che ti starai facendo sono sicuramente relative a cosa cambia con il concretizzarsi di questa ipotesi, quanto sarà l’aumento e quale il costo in media per i cittadini. Tutte domande a cui potrai trovare risposta qui di seguito.

Flat Tax per le Famiglie al 15% fino a 55.000: Tutte le novità e Come Funzionerà

La Flat Tax per le famiglie al 15% fino a 55.000 euro è parte del nuovo sistema fiscale che il governo sta mettendo a punto per la finanziaria 2021. Dall’anno prossimo potrebbe diventare operativa e consentire ai cittadini di pagare una tassa piatta fino a redditi annuali di 55 mila euro. L’aliquota unica diventerà successivamente una dual tax con l’applicazione per scaglioni. Questa novità, se diventerà legge ti permetterà di pagare tasse più basse in relazione ai redditi prodotti con il tuo lavoro.

Le novità principali

La Flat Tax per le famiglie al 15% fino a 55.000 euro deriva dalle promesse fatte dall’esecutivo nell’ambito della presentazione del programma di governo. Si tratta di una percentuale unica per tutti, che porterà poi, a una seconda percentuale applicata ai redditi superiori a 55 mila euro. La tassa piatta viene però introdotta gradualmente, per cui a partire dal 2020 verrà applicata alle imprese, alle partite Iva e al mondo del lavoro in generale. Mentre per le famiglie l’introduzione avrà luogo nel 2021. 

Imposta di Bollo sul Deposito Titoli: a quanto Ammonta, come si Calcola, Quando e Come si Paga

Spesso e volentieri, in Italia si fa cenno all’imposta patrimoniale, trascurando il fatto che essa è già indirettamente presente, seppur in forma differente. Sia i beni immobili che i depositi bancari sono già da diversi anni soggetti a tassazione ed a quell’imposta di bollo la cui introduzione è stata attuata per volere del Governo Monti nell’anno 2012. Inizialmente facente parte del cosiddetto Decreto Salva Italia, l’imposta di bollo va a colpire i prodotti finanziari più disparati, tra cui le azioni e le obbligazioni.

Controlli del Fisco su Affitti Brevi con Airbnb, come Funzioneranno e nuove Normative

Il settore turistico e la possibilità di concedere alloggi da parte di un privato che non sia in possesso di una partita IVA, negli ultimi anni ha determinato una crescita esponenziale dei B&B, case vacanze e di case per affitti brevi. Portali come Airbnb hanno contribuito a questa crescita, suscitando l’interesse di controlli del Fisco oltre alla necessità di nuove normative a riguardo.

La presenza d siti come Booking e Airbnb rende infatti semplice trovare un alloggio sia per una notte che per intere settimane grazie alle centinaia di miglia di annunci presenti. In particolare avrai sentito negli ultimi tempi una nuova formula che si è molto diffusa e che ha creato anche diverse problematiche per l’Agenzia delle Entrate: l’affitto breve. Ma cosa s’intende con questo termine? Perché si è avuto un incremento dei controlli del Fisco sugli affitti brevi con Airbnb? Quali sono le novità delle nuove normative? Se hai un appartamento o già svolgi queste attività, è necessario essere aggiornati in modo da non aver problemi con il Fisco.