Decreto Rinnovabili: ecco le Novità sugli Incentivi per il Fotovoltaico

Le fonti di energia rinnovabile recentemente sono state incentivate attraverso una precisa politica economica e fiscale finalizzata a promuovere investimenti nel settore. Il nuovo Decreto Rinnovabili, nella bozza approvata alcuni giorni fa, continua questo indirizzo. Il 10 settembre ha ricevuto l’approvazione del Ministero dell’Ambiente e ora è in corso un dibattito iniziato il 14 settembre. Se hai intenzione di iniziare ad investire in un impianto di produzione di energia fotovoltaica, allora informati su tutte le più recenti novità, incluse nel Decreto Rinnovabili pubblicato il 6 settembre 2018.

L’obiettivo del Decreto Rinnovabili

Il Decreto Rinnovabili 2018 elenca tutte le fonti rinnovabili di energia elettrica che si avvicinano a un modello moderno di competitività. Tra queste è inclusa l’energia elettrica ottenuta dal solare fotovoltaico. Il Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso questo provvedimento, vuole ottimizzare, da un lato, il quantitativo di energia prodotto e, dall’altro, anche la qualità del processo produttivo attraverso l’implementazione di sistemi di tipo competitivo. In questo modo, infatti, si pensa sia possibile non solo migliorare il processo di approvvigionamento dell’energia ma anche ridurre in modo notevole gli oneri sulla bolletta energetica.

I beneficiari degli incentivi

Il provvedimento si rivolge a fonti di energia alternativa ritenute avanzate a livello tecnologico e anche commerciale. L’energia solare fotovoltaica risulta secondo questi criteri in prima linea. L’art. 3 del Decreto Rinnovabili prevede che possano accedere agli incentivi:

  • gli impianti fotovoltaici costruiti recentemente o completamente ricostruiti e riattivati con una potenza non superiore a 1 MW;
  • gli impianti recentemente potenziati, se dopo l’intervento hanno una potenza inferiore a 1 MW;
  • gli impianti che hanno avuto un rifacimento di potenza a seguito di cui questa risulta inferiore a 1 MW.

Il comma 2 dello stesso articolo afferma che i titolari degli impianti, rientranti nelle categorie specificate, possono partecipare alle gare a ribasso nel rispetto di quei limiti dei c.d. “contingenti di potenza” previsti dalla legge. Il successivo comma 5, lettera a), specifica che solo gli impianti fotovoltaici di nuova costruzione dotati di nuovi componenti possono accedere agli incentivi previsti. Il provvedimento normativo mantiene fermo all’art. 3, comma 5, lettera b), Decreto Rinnovabili, il divieto di incentivazione per gli impianti fotovoltaici situati in aree agricole. Tutti gli altri, invece, possono concorrere in aste e registri con l’eolico. Gli impianti fotovoltaici inoltre devono essere in possesso di titoli abilitativi per la costruzione e anche il normale esercizio dell’impianto.

Decreto Rinnovabili

Decreto Rinnovabili

L’accesso agli incentivi del Decreto Rinnovabili

L’art. 5, comma 1, del Decreto Rinnovabili prevede che l’accesso agli incentivi del fotovoltaico avvenga tramite procedure competitive basate su criteri di tipo economico. I bandi delle procedure saranno pubblicati dal GSE, Gestore Servizio Energetici, nelle seguenti date “31 gennaio 2019, 31 maggio 2019, 30 settembre 2019, 31 gennaio 2020, 31 maggio 2020, 31 agosto 2020, 31 gennaio 2021”. Una volta pubblicati i bandi gli operatori possono presentare entro il termine di 30 giorni dalla di pubblicazione.  La domanda di partecipazione degli operatori va presentata attraverso moduli telematici resi disponibili dal GSE.

I soggetti responsabili degli impianti fotovoltaici inseriscono nella domanda la riduzione espressa in percentuale che offrono sulle tariffe di riferimento all’art. 7 del Decreto. In ogni caso, gli operatori non possono offrire riduzioni maggiori del 30%. Il GSE forma la graduatoria e la pubblica immediatamente sul suo sito internet. Sono ammessi, quindi, all’incentivazione gli impianti degli operatori inclusi nella graduatoria.

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