Crollo della Lira Turca: Cos’è, Perchè Avviene e Conseguenze

Il crollo della Lira Turca è un argomento di cui sicuramente avrai sentito parlare recentemente e che necessita di essere analizzato con attenzione. Ecco cosa sta accadendo e perché questa valuta sta precipitando in una sorta di baratro.

Col termine crollo della Lira Turca si intende un procedimento che comporta una perdita del potere d’acquisto della moneta nazionale sia all’interno del Paese, in quanto i beni e servizi aumentano di costo comportando spese maggiori, sia nei confronti degli altri Paesi, visto che la svalutazione comporta un cambio nettamente sfavorevole. Per esempio se prima una Lira Turca vale cinquanta centesimi, con la svalutazione ora potrebbe valere venti centesimi, quindi vi è un grosso cambio negativo. Il crollo di una valuta, in questo caso della Lira Turca, non è quasi mai improvviso ma, al contrario, vi sono dei forti e chiari segnali che dovrebbero far intuire che la moneta nazionale sta per andare incontro a un periodo tutt’altro che ottimale da affrontare e questi devono essere interpretati con grande attenzione in maniera tale che si possano adottare delle contromisure in grado di porre rimedio alla suddetta situazione.

Le motivazioni che hanno portato al crollo della Lira Turca

Le motivazioni che possono essere attribuite al grave crollo della Lira Turca sono cinque, ognuna delle quali ha avuto un’incidenza particolare sul Paese stesso. In primo luogo occorre parlare del fatto che la Turchia si trova in una situazione di deficit che prosegue da anni: il fatto che il Paese si sia costantemente indebitato e la sua moneta abbia persona potere d’acquisto hanno fatto in modo che, lentamente, il crollo iniziasse a porre le sue basi finché, in questo 2018, la situazione è peggiorata al punto tale da far crollare la valuta nazionale.

Altra motivazione che ha portato la Turchia a vivere questo particolare e complesso momento è rappresentato dal fatto che gli investitori provenienti dai Paesi esteri, come potresti essere tu, vedendo l’attuale situazione politica presente nella nazione hanno deciso di limitare gli stessi. Quando gli investimenti diminuiscono, le entrate economiche che vengono conseguite da un Paese tendono a essere inferiori e pertanto, come potrai immaginare, quella fetta di mercato tende a prosciugarsi con costanza, riducendo quindi l’ammontare degli introiti di cui il Governo stesso può usufruire per migliorare la condizione globale del Paese.

A queste tre motivazioni, visto che l’instabilità politica del Paese rappresenta una di esse, occorre aggiungere il fatto che Erdogan, l’attuale Presidente della Turchia, ha apportato svariati cambiamenti che non sono stati vissuti di buon occhio sia dagli altri parlamentari che da parte della popolazione e dagli investitori stessi. Infine, in qualità di motivazione che ha creato questa situazione, occorre parlare del fatto che la Banca Centrale Europea ha considerato ben poco la situazione grave della Turchia, rendendo quindi il crollo della Lira del Paese una sola questione di tempo. Pertanto questi sono i motivi che hanno portato al crollo della Lira Turca, che potrebbe avere delle ripercussioni abbastanza pesanti sull’intera Europa.

Quali conseguenze possono derivare dal crollo della Lira Turca?

Una delle conseguenze che possono derivare dal crollo della Lira Turca sono un aumento dei prezzi dei beni che vengono esportati negli altri Paesi, europei e non solo, in modo tale che la nazione che si trova in crisi possa riuscire a ottenere una nuova entrata economica per sanare una situazione abbastanza complessa. Lo stesso Presidente Erdogan, in aperta battaglia col mondo occidentale, ha reso nota la sua intenzione di aumentare il valore dei beni, come per esempio l’acciaio, che vengono venduti agli altri paesi e che spesso sono stati pagati con un prezzo abbastanza basso.

Sul territorio turco potrebbe essere segnato un costante aumento del prezzo dei beni e servizi nei confronti dei cittadini, sempre per poter ottenere un recupero di denaro che potrà essere investito per prevenire che la crisi nazionale possa essere abbastanza lunga nel tempo e possa divenire maggiormente complessa da dover affrontare. Altra conseguenza è quella che vede protagoniste le banche europee che hanno rapporti con la Turchia e che hanno finanziato il Paese stesso: col crollo della Lira Turca la nazione potrebbe non essere in grado di sanare i suoi debiti nei confronti degli altri Paesi e pertanto mandare in crisi gli stessi, dato che la svalutazione comporta la perdita parziale dei fondi investiti.

Queste sono quindi le potenziali conseguenze negative che devi conoscere e che potrebbero portare anche l’Italia a vivere un nuovo periodo di crisi, visto che l’allarme contagio è stato emesso da parte della Banca Centrale Europea e si teme una pesante svalutazione dell’Euro.

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