Come Rateizzare Equitalia: Come Fare per pagare a rate le cartelle esattoriali di Equitalia

Le cartelle esattoriali di Equitalia, molto spesso, rappresentano un vero e proprio problema soprattutto se il debito accumulato tende a essere abbastanza elevato. Vediamo come procedere per pagare a rate le suddette ed evitare che la situazione possa essere maggiormente complicata rispetto a quanto si possa immaginare in un primo momento.

I 4 quattro piani per rateizzare Equitalia

Per riuscire a far fronte al debito acceso con Equitalia sono stati creati 4 piani totalmente differenti che permettono al debitore di far fronte alle sue spese con maggior semplicità e chiudere quel debito senza rischiare di essere soggetti a provvedimenti abbastanza pesanti come ipoteche sui propri beni e fermo amministrativo del proprio mezzo di trasporto.
I 4 piani si possono a loro volta suddividere in 2 famiglie, ovvero quello ordinario e quello straordinario, ognuno dei quali contraddistinto da caratteristiche abbastanza semplici da comprendere.

Il piano ordinario per rateizzare Equitalia

Il piano ordinario per far fronte al debito venutosi a creare con Equitalia prevede delle soglie che consentono di procedere in maniera totalmente differente, di cui la prima riguarda una somma di denaro inferiore ai 60 mila euro.

In questa circostanza, per richiedere la rateizzazione del debito, sarà sufficiente inoltrare a Equitalia la propria domanda, anche sfruttando l’apposita sezione online dedicata a questo servizio, nella quale viene resa nota la propria volontà di procedere col pagamento rateale del debito.

Qualora questa dovesse essere accettata, il piano ordinario prevede la suddivisione del debito in 72 rate, ovvero la rateizzazione viene suddivisa in 6 anni. Il piano ordinario prevede anche la suddivisione in rate dei debiti la cui somma di denaro è superiore ai 60 mila euro e in questo caso è consigliato procedere con l’invio della documentazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Rateizzare Equitalia

Oltre alla domanda, in questo caso specifico è richiesta anche una copia dell’indicatore della situazione economica equivalente, ovvero l’ISEE, che permette di mostrare l’attuale situazione di difficoltà nell’effettuare il pagamento del debito. Anche in questa circostanza, qualora la domanda dovesse essere accettata, il debito viene suddiviso in 72 rate e in entrambe le circostanze vengono conteggiati anche altri eventuali debiti con Equitalia.

Il piano straordinario per rateizzare Equitalia

Potrebbe accadere che, proprio durante il pagamento delle rate delle cartelle esattoriali di Equitalia, la tua situazione economica si possa aggravare ulteriormente e quindi ti possa trovare in difficoltà nell’affrontare il versamento della somma di denaro mensile prevista dal piano ordinario. Per agevolare te, così come anche le altre persone che si trovano nella medesima situazione, è possibile usufruire del piano di ammortamento straordinario previsto dal decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 novembre 2013.

Questo comporta un aumento del piano di rateizzazione per un massimo di 120 rate, con tanto di riduzione della somma di denaro di ogni singolo versamento. In questa circostanza devi dimostrare di essere in una condizione economica non agevolata, ovvero che le rate superano il 20% del tuo reddito mensile: questo dato è rappresentato dall’Indicatore della situazione reddituale presente nell’ISEE, grazie al quale puoi accedere a questo ulteriore vantaggio per quanto concerne il pagamento delle cartelle di Equitalia.

La proroga della Rateizzazione

Infine, se la situazione dovesse ulteriormente peggiorare per esempio con la perdita del posto di lavoro, puoi richiedere a Equitalia una proroga della rateizzazione, ma solamente una volta durante il periodo di estinzione del debito. In questo caso il periodo di pagamento viene aumentato di altri 6 o 10 anni, a seconda della situazione nella quale ti ritrovi, la tempistica di restituzione del debito acceso con Equitalia.

Per accedere alla proroga devi inviare la documentazione che metta in risalto l’ulteriore peggioramento della tua condizione economica, per esempio inviando il documento di licenziamento e altri che attestino appunto la tua situazione, nonché una copia dell’ISEE dove la situazione viene ulteriormente esplicata. In questo modo puoi ulteriormente rateizzare le tue cartelle esattoriali.

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