Cessione del Quinto dello Stipendio: le Migliori Offerte

La cessione del quinto dello stipendio costituisce una modalità per ottenere un prestito in maniera agevole offrendo, al contempo, una garanzia per la banca o la società finanziaria erogante. Si tratta, in sostanza, di una erogazione di credito coperta da garanzia che non può avere inadempimento in quanto la rata mensile stabilita dal finanziamento viene detratta automaticamente dal compenso mensile per il lavoro svolto.

Tale forma contrattuale viene disciplinata dalla legge che, per tutelare i lavoratori, stabilisce una cessione massima del 20% dello stipendio percepito. La norma ha molta importanza in quanto consente di non gravare eccessivamente sul budget mensile derivante dagli emolumenti economici.Tutti gli istituti bancari propongono dei finanziamenti che prevedono, come forma di garanzia e di trasferimento della rata periodica, la cessione del quinto dello stipendio. Prima di sottoscrivere un contratto occorre leggere attentamente i termini e verificare l’effettiva convenienza calcolando la durata del rapporto giuridico e la percentuale applicata a titolo di tasso di interesse. Coloro che hanno attivato questo strumento finanziario si sono mostrati immediatamente molto soddisfatti in quanto la rata, sottratta ogni mese dallo stipendio, non viene percepita come un peso ma come un modo per avere credito aggiuntivo senza pensieri. Di seguito le migliori offerte da tenere in considerazione.

Intesa San Paolo

Intesa San Paolo è il gruppo bancario che propone il prestito personale con cessione del quinto dello stipendio per le spese di ogni giorno, per l’acquisto di un’automobile o per fare un regalo gradito ai figli. Il prestito ha una durata fissa, con un tempo massimo fissato a 10 anni con tasso di interesse applicato pari al 6,95% annuo. Mediante tale erogazione è possibile beneficiare di una somma liquida che va dai 5mila euro sino ai 75mila euro.

L’imposta di bollo, di 16 euro, viene versata nel momento in cui si sottoscrive il contratto tra le parti. Se il richiedente è già cliente Intesa San Paolo l’istruzione della pratica si dimostra abbastanza rapida in quanto non necessita di particolari informazioni o documentazione che risulta già agli atti. Se, al contrario, il richiedente il prestito è un nuovo cliente occorre sottoporsi a regolare censimento ed inserimento informatico dei propri dati. Una volta registrato il prestito e stabilita la rata mensile, questa viene sottratta automaticamente non appena il datore di lavoro corrisponde lo stipendio, versato sul conto di riferimento.

BNL BNP Paribas

Il gruppo bancario italo-spagnolo propone un prestito con cessione del quinto dello stipendio che consente di ottenere una somma di denaro che può arrivare anche a 104mila euro. Il TAN applicato è caratterizzato da una percentuale molto interessante che si assesta intorno al 5,66%. Inoltre, sempre con riferimento alle spese, contrariamente agli altri istituti di credito BNL BNP Paribas non applica spese di istruzione pratica o versamento di imposta di bollo, vengono richieste al cliente solamente le commissioni di intermediazione che prevedono un versamento una tantum, nella fase iniziale del rapporto giuridico tra le parti, di circa 150 euro.

A seguito dell’istruzione della pratica gli importi vengono erogati sul conto corrente acceso presso la banca e decurtati mensilmente della rata calcolata unitamente al cliente che, essendo costantemente informato, non riceve brutte sorprese.

Unicredit

Tale istituto di credito offre ai vecchi e ai nuovi clienti un prestito con cessione del quinto dello stipendio che può erogare la somma massima di 47mila euro. Con riferimento al tasso di interesse applicato, il TAN varia a seconda della tipologia di contratto. Se il richiedente il prestito ha un contratto a tempo indeterminato con la Pubblica Amministrazione, è ad esempio un insegnante, un impiegato di un Ente o un appartenente alle Forze dell’Ordine, il tasso applicato corrisponde al 5,5% annuo della cifra. Se invece il richiedente è un lavoratore con contratto a tempo indeterminato nel settore privato, indipendentemente dalle mansioni, il tasso applicato corrisponde al 7,20% da corrispondere ogni anno.

Per quanto riguarda le spese di istruttoria, l’imposta di bollo e le commissioni di intermediazione, non vi è un costo fisso ma la cifra viene determinata in base alla somma di denaro ricevuta in prestito, mediante dunque una proporzione tra importo ottenuto e rata da versare.

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