Cessione del Quinti INPDAP e INPS: Come Funziona e Come Fare Richiesta per Accedere

La cessione del quinto Inpdap e INPS presenta tutta una serie di vantaggi per i dipendenti statali e per quelli privati assunti a tempo indeterminato e per i pensionati. Chi lavora presso un’azienda statale, parastatale o con partecipazione statale, presso una S.p.A., snc, srl o cooperativo o chi è un pensionato Inpdap, avendo entrate certe può ottenere un finanziamento in cambio di 1/5 della retribuzione o della pensione al netto delle trattenute.

Tra gli altri requisiti di accesso citiamo:

  • età tra i 18 e i 65 anni (aumentabile fino a 67 anni, se sei in possesso sia di regolare cittadinanza italiana che dei requisiti relativi alla pensione per pensionati Inpdap e Inps)
  • cittadinanza italiana
  • 2 mesi minimo di anzianità lavorativa
  • diritto al trattamento di fine rapporto
  • se sei pensionato, iscrizione al fondo “Gestione Unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali”, mediante cui l’Inpdap si occupa dell’erogazione dei prestiti.

Trattandosi di un prestito non finalizzato, non occorre indicare alcuna motivazione quando fai la richiesta del prestito. Il rimborso avviene mediante rate mensili costanti che vengono trattenute automaticamente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico. Essendo la trattenuta diretta, la potrai verificare direttamente sulla busta paga o sul cedolino della pensione. Tutto avviene in maniera automatica con il vantaggio che non dimenticherai mai di “saltare” una rata, che non dovrai fare file chilometriche in banca o in posta e che non andrai mai incontro a seccature tipiche dei disguidi finanziari. La rata varia da 24 mesi a 120 mesi e, come già anticipato, il suo valore non può andare oltre il 20% (1/5 per l’appunto) del salario netto o della pensione netta.

Vantaggi per i dipendenti pubblici

Se sei dipendente pubblico assunto presso enti locali, come Regione, Provincia, Comune, ente ospedaliero o ASL o presso aziende municipalizzate (trasporto urbano, gas, luce, acqua), puoi contare su condizioni di prestito davvero esclusive. Per approfondimenti, ti invitiamo a consultare il sito internet dell’Istituto nazionale della previdenza sociale e a ricercare la sezione dedicata.

Se hai in corso altri prestiti, puoi ottenere ugualmente la cessione del quinto Inpdap e Inps? Assolutamente . Non devi fare altro che contattare una banca convenzionata che estinguerà gli altri finanziamenti e rinnoverà la cessione del quinto o procederà alla seconda trattenuta, nota come delega di pagamento.

Copertura assicurativa

E’ obbligatorio sottoscrivere una polizza assicurativa, in grado di copre il finanziamento in caso di decesso anticipato del richiedente prima che il debito sia stato saldato. Il motivo è semplice. A fronte di decesso prematuro da parte di chi ha richiesto il prestito, la copertura assicurativa tutela i familiari e gli eredi, garantendo la copertura delle rate restanti con il relativo premio. Quali documenti occorrono?

Per accedere alla cessione del quinto Inpdap e INPS, i documenti che occorrono sono i seguenti:

  • ultima busta paga o ultimo cedolino della pensione;
  • documento di identità valido
  • stato di servizio
  • dichiarazione della busta paga

Tempistica di erogazione

Effettuare la richiesta di questa tipologia di prestito, assicura condizioni di accesso al credito e tassi di interesse particolarmente vantaggiosi. I tempi sono veloci, perché, in qualità di richiedente, se hai i requisiti indicati, la verifica dell’addetto durerà poco tempo. In media, la risposta viene comunicata entro 48 ore e il prestito viene erogato dopo altre 48 ore (ndr si considerano i giorni lavorativi) mediante bonifico sul conto corrente di appoggio indicato in fase i richiesta.

Una cosa è certa: ad incidere sulle tempistiche di erogazione del prestito con la cessione del quinto vi sono una miriade di fattori. Fra questi i più importanti riguardano i tempi delle varie sedi INPS o ancora la presenza di convenzioni tra la finanziaria da te scelta e l’INPS. Come fare richiesta? La soluzione migliore è senza ombra di dubbio quella di formulare richiesta direttamente alla sede territoriale di competenza.

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